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giovedì 16 maggio 2013

Gnocchi di ricotta con crema di verdurine e erba cipollina

 

Gnocchi in crema verde con fiori di erba cipollina

Mica è facile conciliare due vite. Per esempio. Una volta avrei con calma curato la mia erba cipollina, avrei atteso che facesse i fiori , li avrei colti con amore e avrei poi avuto tempo di fotografare per bene loro e il piatto preparato.

Ora no. Faccio lavori atipici per lo più da casa ( il che , provo a spiegarlo a chi legge, non significa che sono a casa a far niente tutto il giorno , come interpretato dai più. e credetemi mi piacerebbe, eccome!), e per lo più li faccio con un nanerottolo instabile di 13 mesi che gira urlando “ma-mma” a qualunque cosa . O lo fa per chiamare, o per condividere la gioia di una nuova scoperta, o per motivi che ancora non ho compreso, di fatto il risultato è che mi vuole sempre “azzeccata” : )E io ne sono felice. Anche se questo significa sempre più spesso dover dire no a fantastici eventi e aperitivi e cene e galà e viaggi in centro città ad orari improponibili, e di conseguenza vedersi volatilizzare belle occasioni lavorative che vengono  giustamente(?) affidate a chi invece non manca mai ( e pace, pace, se magari avevate già chiacchierato con qualcuno e vedete le vostre idee realizzarsi a vantaggio altrui..) .

Così un giorno vado sul balcone (di là) dove giace l’erba cipollina che credevo morta dopo la neve e i monsoni, e mi ritrovo una savana di steli cipollosi, alcuni dei quali coronati da meraviglie violacee che sembran proprio fiori! Meraviglia! “Son da usare” penso. E mi viene in mente una ricetta sicuramente un po’ alexeggiante

Vado in cucina, impasto due gnocchi con il futuro chef curioso come una scimmietta armena, improvviso il condimento del momento qui a casa, una crema di asparagi e zucchina , in cui ogni ingrediente è assolutamente funzionale, tosto un po’ di sesamo e sminuzzo l’erbetta… La crema è una cosa buonissima, un’emulsione come direbbero forse quelli in gamba, con pochissimo olio, e una piccola patata invece di panna o formaggio, che rende cremoso il sugo. Noi l’abbiam provata un po’ con tutte le verdure! e anche in questa verde versione.

Gnocchi in crema verde con fiori di erba cipollina

E felice e contenta mi accingo a far la foto sul balcone ( di qua) . Senza far i conti con l’oste ovviamente:D , che allegro dopo aver giocato con le mollette caccia la mano per assaggiar gli steli e poi si impossessa di piatto e gnocchi .

Voglio dire. Non vi sembra che ora le cose siano decisamente più divertenti di prima? : )Per me decisamente si!! e la sera la stanchezza è un buon motivo per crollare a letto svenuti e ricominciare il giorno dopo .

Gnocchi in crema verde con fiori di erba cipollina

venerdì 5 aprile 2013

Chili vegetariano di fagioli neri


chili beans c
Se c’è qualcosa che mi piace quando cucino, sono i profumi. Sono uno degli stimoli più forti per la mia memoria, a volte in pochi istanti mi regalano flash back antichi più di quanto sia capace di fare qualsiasi altra cosa… forse solo al pari delle note di certe canzoni…
E anche quando non sono legati a ricordi precisi, amo tuffare il naso nel vapore che esce dalla pentola, come se mi aiutasse a disegnare i sapori che gusterò quando la preparazione sarà nel piatto…
Le spezie,nemmeno a dirlo, in questo caso son protagoniste. Vanno dosate con attenzione,ma se ben miscelate sapete meglio di me che possono essere la vera carta in più del piatto! Tanto più se vi volete lanciare nella preparazione di un cibo che appartiene per lo più ad altre culture, e che magari non siamo abituati ad assaggiare preparato nei ristoranti italiani con le polverine già pronte e piene di glutammato!: )
Io ora se questo chili abbia proprio proprio i sapori che potrei provare in America Latina, non lo so. Però so che  è buono, e tanto. E che soddisfa la nostra voglia di cibo “porcoso” quando ci prende e vogliamo fare i duri e puri che non cedono al take away cinese ( anche perchè sta a 20 km da casa e non è la cosa più comoda del mondo..ah la vita di provincia!!) .
Una volta lo preparavo con la carne, ma il piccolo di casa pare sia vegetariano, mentre non disdegna affatto i sapori forti, sarà perchè in gravidanza i primi tre mesi volevo solo cibo piccante? : )
Allora  in attesa di poter un giorno assaggiare la versione originale di questo piatto infotografabile, ho provato questa versione preparata solo con i fagioli. E in questo caso ho scelto i fagioli neri di Altromercato , che vengono direttamente dall’Equador e sono perfetti per preparazioni come questa: pastosi, sodi, corposi al morso non fanno sentire la mancanza del manzo!!
Provatelo anche voi, una di quelle sere in cui cercate qualcosa di semplice da preparare, ma di godurioso, da mangiare con gli amici o anche solo con la famiglia, con attorno vaschette di guacamole,  yogurt –che noi usiamo invece della panna acida-, formaggio tipo provolone grattugiato e insalata, sporcandosi le mani ad ogni morso!! : )
Io vi do dosi abbondanti: di solito lo preparo con 500 g di fagioli, e poi ne congelo due terzi, per averlo sempre pronto all’occorrenza. Le dosi delle spezie sono adatte per i MIEI gusti: voi aumentatele o diminuitele a piacere, ma non omettetene nessuna… servon tutte per la sinfonia finale.
chili fagioli c

mercoledì 20 marzo 2013

Tagliolini al cedro per una primavera pigra...

Tagliolini

È primavera dunque e dal momento che io non vivo a Courmayeur non dovrei forse vedere la neve guardando fuori dalla mia finestra... e non dovrei aspettare ancora il fine settimana temendo di restare di nuovo intrappolata in casa per via dei fiocchi bianchi che scendono dal cielo, e invece non è proprio così ...
Ma ce ne faremo una ragione in questo anno che si aperto decisamente all'insegna degli eventi speciali qui a casa, e cominciamo a farla emergere nel piatto la bella stagione, in attesa di poter andare al parco, di cullarci sull'altalena , di godere della luce fino a sera, di poter andare a fare una passeggiata dopo cena...

Intanto dicevo, spuntano fiori in casa e sulle stoffe che accumulo nella speranza di riuscire un giorno di trovare il tempo per  cucire qualcosa . Tornano verdi le erbette sul balcone, ma qui non  questione di  pollici magici ma di sconti al supermercato che mi hanno permesso di rinnovare il parco che l'inverno aveva messo a dura prova ...


E nel piatto c'è voglia di sole..per cui ho preso i tagliolini gialli gialli di uova, e li ho conditi con una salsa semplicissime e sottile, fatta con il cedro, agrume delicato (sostituibile anche da un più comune limone eh) e di foglioline di timo...Eh no, no, non son i classici tagliolini al limone fatti con la panna..provateli e mi saprete dire... per altro son velocissimi...hanno il solo "limite" di dover esser mangiati caldi e appena fatti...ma credo si possa superarlo no come problema?:D ( nel senso che non sono l'ideale riscaldati il giorno dopo perchè tendono ad asciugare un pochino...o almeno così marito dixit, che viene sempre munito di schiscetta...)

tagliolini      Rose e tulipani

mercoledì 9 gennaio 2013

Briochona pull apart senza uova nè burrò variegata al cacao e cannella

brioche senza uova nè latte con tofu, variegata al cacao e cannella
Due lievitati a lievitazione naturale nel giro di una settimana non si postano. Ogni esperto me lo direbbe e mi tirerebbe le orecchie.
perchè lo ammetto, ultimamente leggo in giro di copie, di plagi, di ansia da prestazione bloggesca…è vero che in questi quasi 5 anni il mondo dei blog è cambiato tanto, ma il più delle volte mi verrebbe da dire: keep calm! : D . Per molte è diventato un lavoro e capisco quindi la necessità di essere ben visibili, ma anche sul lavoro esagerare con la competitività non credete che stroppi?

Appunto, ci vuole il lievito naturale. Che ridà spazio e valore al tempo. E ci vuole la voglia di condividere, ancora, solo per il gusto di farlo. E di fare nuove scoperte.

Ecco come è nata questa briochona. L’ho vista da Marcello nella sua versione originale, e mene sono innamorata. Poi su facebook Sara mi ha incuriosito con la sua versione vegan : l’ho contattata e con pazienza mi ha spiegato come il tofu possa sostituire le uova nelle ricette che le prevedono.Lei l’ha fatta e rifatta, usando il lievito di birra .
E così è nata questa mia versione. Vegan Vegetariana perchè c'è il miele, mi bacchettano:D, senza burro ma con l’olio, con un po’ di miele e meno zucchero, e con la pasta madre.
Scettici come me, che credevate che il tofu servisse solo a fermare le porte :D , provate. L’assenza delle uova non si sente assolutamente, e il risultato è un briochone bellissimo e variegato, saporito, perfetto da gustare tiepido appena sfornato ( o il giorno dopo con una mezza scaldatina in microonde, ve lo dico, non mi uccidere). Io credo che ci starebbe bene anche una pallina di gelato , ma  non ho sperimentato!
E voi? Prendete spunto da altri blog per le vostre ricette? Prendete magari spunto da qui ? Avete rielaborato mai una ricetta in chiave senza, per la vostra curiosità personale? Dai raccontatemi un pochino…

brioche senza uova nè latte con tofu, variegata al cacao e cannella

Per chi non legge il resto del post:D

versione con lievito di birra qui

versione vegan con lievito di birra qui

Brioche variegata cacao e cannella senza uova e senza burro 
  • 450 g farina manitoba
  • 50 g farina di riso *
  • 125 g tofu **
  • 300 ml latte vegetale ( io ho usato quello di soia)
  • 50 ml olio extra vergine d’oliva leggero ( io ne ho usato uno ligure, non temete non sarà invadente nell’impasto)
  • 3 cucchiai di miele
  • 2 cucchiai di zucchero di canna
  • una bacca di vaniglia
  • 130 g lievito madre solido a 3 ore dal rinfresco
  • un pizzico di sale
per il ripieno
  • un cucchiaio di cacao
  • un cucchiaino di cannella
  • 2 cucchiai di zucchero moscobado
  • 2 cucchiai di olio
Ore 17.00

Frullare il tofu con circa 60 ml latte e i semini di vaniglia, fino ad ottenere un composto ben omogeneo.
Miscelare le farine e il sale nella planetaria*** e unirle alla pasta madre fino ad avere delle grosse briciole, con la frusta k. Unire il tofu frullato e lasciare che cominci ad incordare. Unire progressivamente anche il miele e lo zucchero alternandoli con il latte . A questo punto lasciare che cominci ad incordare. Poi sostituire la frusta con il gancio e unire l’olio a filo . Lasciare lavorare la macchina a velocità 1,5 per circa 20 minuti, tempo che servirà per avere una bella pasta morbida ( se occorre unite ancora un pochino di latte, dipende dalla vostra farina), liscia e setosa.
Mettere in frigo per almeno un’oretta. Io l’ho lasciata un po’ di più
ore 20. ho ripreso l’impasto, l’ho steso in un grande rettangolo circa 50x35, l’ho pennellato con l’olio e l’ho spolverizzato con il cacao miscelato con la cannella e lo zucchero. Ho tagliato 6 rettangoli e li ho sovrapposti uno all’altro, e da queste strisce ho ricavato 4 rettangolini. Li ho messi in verticale in uno stampo rettangolare  da 29 cm , ho messo in forno leggermente aperto con la lucina accesa ( 26gradi) per tutta notte
La mattina alle 8 ho acceso il forno, l’ho scaldato a 180°C e ho fatto cuocere per circa 35 minuti.

* ho preso l’abitudine di sostituire il 10% del totale della farina con farina di riso . Dona una leggerezza e una “fondentezza” perdonatemi il neologismo, particolare al lievitato. E pare anche che prolunghi il raffermamento. L’ho scoperto da Bonci.
** ci vorrebbe il tofu seta, ma non sono riuscita a trovarlo da nessuna parte , nè on line nè in negozio. per questo l’ho sostituito con tofu normale ben frullato con parte del latte.
***SI fa anche a mano, con pazienza: ) . Vi metto l’indicazione dei tempi che ho impiegato io.

pps..ovviamente la foto rispetto alle loro , è immonda, ma è stata fatta con ragazzetto che tentava di aggrapparsi al set per alzarsi..come fa con tutto ormaiA bocca aperta

venerdì 26 ottobre 2012

Cipolle ripiene di quinoa, salvia e toma.e un quesito.

Post in collaborazione con Pyrex
cipolla 2cp
Quinoa. Ecco l’alimento della discordia della settimana. Io me se sono innamorata, per le sue infinite proprieta e per il suo sapore neutro che si sposa con tutto.
Marito definisce il sapore neutro come un “non sa di niente”.
Ciucciolo apprezza le polpette, ma se glielo si propone nella vellutata sputa che è un piacere.
Ora mi è venuto un dubbio.
Esisteranno mica alimenti maschili e alimenti femminili per caso?
Voi che esperienza avete a riguardo?
Io, nel dubbio, ho fatto la prova. Ho fatto mente locale e ho fatto una mini selezione. La carne qui  è maschile, così come le patate e i fagioli e le torte con la crema.
Quinoa, brioche,lenticchie,spezie, aglio, broccoli…qui son femminili, decisamente…
Allora ho fatto un’esperimento.Ho unito un alimento maschile e la quinoa. Ne è uscito qualcosa di delizioso. E anche marito ha approvato!… son pur sempre uomini, basta imbellettarsi un pochino : )
BANNER blogger 500x000px Per cuocere queste cipolle ho usato una pentola della linea Pyroflam di Pyrex. Praticissimo, perchè ho sporcato un unica pentola per tutto, fuoco, vapore e forno. Vi ricordate vero che è l’ultima settimana per provare a vincere una reflex e giocare con questi prodotti ? Tra l’altro se vivete a Milano o Roma potreste aver visto sbucare in un angolo della città un allegro chioschetto con tutti i prodotti Pyrex… perchè non fermarsi a curiosare?
psichedelica cipolla c

venerdì 11 febbraio 2011

Burger vegetali e i loro panini( si si , son sempre io, tranquilli:D)


Burgher di fagioli neri

Dell’acquisto compulsivo di fronte alle offerte abbiamo già parlato sicuramente.Di quanto non riesca a resistere all’impulso malsano di sfogliare i volantini del supermercato che promettono un prezzo mai visto.

Io cedo.Son cedevole:D.

Un esempio? Abbiamo una dispensa piena di pasta (e se dico piena, credetemi!) e nonostante questo, vedendo la mia pasta preferita in offerta ne ho comprata ancora un po’…un po’ tanta forse:D vista la reazione di Luca…

Comunque, in una delle tante incursioni devo aver preso anche dei fagioli neri … quelli piccolini, belli, lucidi…non ho resistito. Ma si sa, non son fedele, e una volta deposti in dispensa me li sono dimenticati per un bel po’…Fino a che l’altro giorno mi son capitati in mano…E che ci faccio?

Ho googolato un po’ ed ho trovato la soluzione da una delle poche donne che può convincermi a mangiar sano :) (-no, non è la mamma..:Dimpazienti!-). Così un po’ son finiti in ragù , un po’ in questi burgher meravigliosi… sempre Azabel mi ha consigliato di sostituire i peperoni con pomodori secchi  (no lei per prendermi in giro a dire il vero ha detto di metterci la salsiccia, non ci crede nessuno che pure io ogni tanto mi sforzo di nutrirmi per bene!:D)e io ci ho aggiunto una manciata di funghi porcini…
.
Volete sapere se son buoni? Ve lo devo ribadire?No, non ve lo dico io, vi dico solo cosa ha detto il signor critichino una volta appurato che nulla di quel che stava mangiando conteneva broccoli.
“Mica possiamo farcene un altro?:D”
ah….e c’è anche il panino … vi lascio entrambe le ricette:D si va incontro al week end, siate produttivi!:D
Burgher di fagioli neri di Azabel page



martedì 3 agosto 2010

Lasagne di pane carasau con pomodorini, ricotta alle erbe e pecorino

Lasagne di pane carasau con pomodori rossi e gialli e ricotta alle erbe e pecorino
In realtà questo piatto qui non andrebbe guardato.Andrebbe solo annusato, inspirando profondamente tutti i profumi dell’estate che racchiude!


lunedì 21 giugno 2010

Quanti modi ci sono … (insalata di patate feta e tanto altro:D)

insalata di patate
Quanti modi ci sono di declinare un’insalata di patate?
Decisamente tantissimi! Un gatto golosone la fa così , un cavoletto ci mette i capperi…

domenica 30 maggio 2010

Cocottina estiva…reloaded!


Dopo il forno: cocottina di verdure e caprino
Verdure e formaggio…poco poco così da dare sapore senza pesare troppo sulle calorie, che qui si deve cominciare a starci attenti..(ma come si fa a fare i dolci per lui e gli altri, e non assaggiarli?uff!)
Per fortuna l’estate mi aiuta con le sue verdure colorate…che cominciano a spuntare sui banchi del fruttivendolo…

giovedì 25 marzo 2010

Spaghetti di kamut yogurt e lime

Spaghetti yogurt e lime

Un piatto di spaghetti è sempre cosa gradita.Almeno sulla mia tavola.E ammetto che difficilmente mi discosto dagli abbinamenti classici, per quanto riguarda la pasta…a volte azzardo qualche spezia differente, ma per lo più la base dei sughi resta quella classica:pomodoro, per i rossi, e panna o altro formaggio cremoso per i piatti “bianchi”.

lunedì 8 marzo 2010

Testa di … rapa (al pesto)!

Zuppa di rape e patate al pesto
Vi avverto, fotograficamente parlando parte la settimana vintage:D edit: vedrete qualche foto vintage:D(son volubile)
Sopportate..ogni tanto mi piace sperimentare… e poi con questa ricetta questo effetto film anni ‘70 ci stava bene…perchè, non chiedetemi il motivo, ma a me le rape fan venire in mente i tempi passati…non so..sanno di cibo della nonna, di qualcosa che non si apprezza più, che si snobba anche un po’, sulle tavole di oggi ricche e opulente…
E invece..ho trovato questa ricetta dal Gatto Goloso.Quella foto con quel morbido verde chiaro mi ha subito affascinato.E il freddo di questi giorni era una prova all’invito no?Ma il prezzemolo nella minestra non mi piace proprio, non so perchè….allora ho cercato altro verde:D

mercoledì 24 febbraio 2010

E ogni tanto vi ci mando…Terrina di ricotta ( e caprino ) e peperoni

terrina ricotta peperoni Chi ama il formaggio alzi la mano!mi rendo conto che questa settimana sono  diventati casualmentei protagonisti fondamentali!:D

lunedì 22 febbraio 2010

Insalata di ceci … del colore che preferite.

insalata di ceci neri e feta copia
A me quest’insalata piace un sacco! Ve lo dico proprio con soddisfazione.Innanzitutto perché vi dimostro che non ci nutriamo solo di colesterolo fuso:D.

sabato 20 febbraio 2010

Pasta con carciofi e robiola.

pasta robiola carciofi e peperone dolce copia
Non serve molto.Basta aprire il frigo.Come dice Lydia, anche il mio è spesso specchio delle offerte del supermercato.Quindi.4 carciofi 1.88 euro*.3 robiole scontate. La pasta di senatore cappelli trovata qui, come la polvere di peperone dolce.Variante della classica panna e carciofi, un po’ meno pensante ( poco) ma un po’ più morbida.

mercoledì 30 dicembre 2009

Lasagne zucca e porri con vellutella alla cannella!

Lasagne porri e zucca con semi di zucca decorticati e vellutella
Chi l’ha detto che un piatto goloso debba essere per forza pesante e calorico??E che quindi durante le feste sia necessario ammazzarsi di cibo ipertrigliceridico?Anzi!
Si possono anche riempire le lasagne di verdure, fare una besciamella leggera , anzi una vellutata, perchè credo che quella fatta con il brodo si chiami così..oddio…qui c’è metà brodo e metà latte…la vellutella?:D
E far comunque un bel piatto di festa… io sono qui alle prese con mille idee per il mini cenone carnivoro di capodanno…mannaggia..che si cucina? cercasi disperatamente idee per finger food!

mercoledì 9 dicembre 2009

Spatzle di zucca al forno con porcini




Precisiamo . Non mangiamo così tutti i giorni a casa!:D Di certo approfitto degli ospiti per improvvisare , o della domenica per sperimentare, e qualche volta mi tocca pure fare  aspettare qualcuno per riuscire a scattare le foto!:D
Ma ormai mi conoscono e sanno che ci vuole della pazienza:D..

giovedì 3 dicembre 2009

Insalata di melograno e mango


A dimostrazione e per tranquillizzarvi sul fatto che a casa nostra non si mangiano sempre cibi ipercalorici e ipercolestererolemici…
L’idea del mango servito salato mi viene da ChiaRed , ma anche la vellutata di zucca e mango di Alex mi ha spinta ad osare….

venerdì 30 ottobre 2009

I panzerotti di mamma sono inimitabili!


Ed ecco con cosa vi lascio per il week end…sempre per restare in tema di donne, come qui
Ci sono cose che è inutile, per quanto si provi a replicarle , non avranno mai il sapore uguale a quello che conosciamo.Nonostante ci si faccia dare la ricetta, nonostante ci si metta moltissima attenzione, addirittura a volte più di quella che ci mette chi le fa tutti i giorni…A me succede con i panzerotti di mamma. Dopo averli imparati da un ‘amica pugliese, mamma li ripropone sempre per i sabato sera golosi dopo lavoro o quando ha ospiti di bocca buona…chiunque li abbia assaggiati li ha lodati e non si è fermato al primo…ma io proprio ,a replicarli uguali, non ci sono mai riuscita.
Allora ho pensato di farvi vedere come li fa lei, anche se forse voi li sapete già fare  e un reportage non vi serve...Ma lo faccio perché è giusto. é da queste mani, ancora giovani e forse a volte un po’ stanche, che anche io ho imparato a cucinare.E’ da lei che ho imparato a non stancarmi mai di ascoltare e di essere sempre disponibile, magari proprio intorno a una tavola…
E anche se troppo spesso ci sono contrasti mamma-figlia , è grazie a lei se son quel che sono, e  anche questo è un modo per dirle che le voglio bene….ringraziandola per una delle mie più grandi passioni…

In realtà sono semplicissimi da fare.Una volta preparata una pasta di pane con 500 grammi di farina, lievito di birra 25 g , acqua quanto basta ( circa 250 g, poi dipende dalla farina) e un pizzichino di sale e un goccio di olio.Quando l’impasto sarà lievitato ( al caldo basta un ‘oretta e mezza..mamma la fa alle 17 circa per averci attorno al tavolo alle 19.30 circa:D), formate un salsicciotto e poi tagliate delle fettine di circa un centimetro.

Con un mattarello stendete ogni pezzo di pasta a formare un cerchietto . Al centro ci mettete un cucchiaino di ripieno , fatto con un paio di mozzarelle schiacciate con una forchetta insieme a un paio di pelati, sale, qualche cucchiaio di grana per avere la consistenza corposa e un po’ di pepe nero.
Poi chiudete la mezzaluna e pizzichettate bene bene i bordi in modo che il ripieno in cottura non esca…altrimenti scoppietterà tutto!!
Intanto mettete sul fuoco una padella con un bel po’ di olio e portatelo a calore ( mamma fa la prova con una pallina di pasta..se torna a galla dorata, è ora!:D)

Quando saranno belli dorati, li scolate su della carta assorbente e poi…..via in tavola! Come tutti i fritti van mangiati caldi..ma attenti che ustionano!!:DDD Che ve ne pare? Per me son meglio di Luini !:D e le milanesi capiranno!:D

lunedì 5 ottobre 2009

Gli scherzi della pigrizia!Di zucchine e lievito...


Questi giorni sono stati decisamente pieni...con poco spazoi per la cucina..con l'arrivo di ottobre tornano tutti gli impegni, le giornate si accorciano e anche laluce per le fotografie per di più si fa sempre più ricercare:D...
Ma invitare amici  è sempre un piacere...enorme, cui non posso rinunciare...Scegliere i piatti da cucinare per far siche tutto si incastri non è sempre semplice...Che faccio come apripancia, il mio modo preferito di chiamare gli aperitivi/antipasti?


venerdì 2 ottobre 2009

Creme caramel…Basta un cucchiaio ...




Non sapevo cosa lasciarvi per questo fine settimana...insomma un altro dolce..poi sembra che son golosa...chi, io???Noooo! Ma che dite??!?!
Nel periodo di astinenza da molti dolci, non sapevo proprio come consolare la mia voglia di morbido e cremoso...insomma non posso tuffarmi nella crema al cioccolato...e io come sopravvivo ?
Allora mi è tornata in mente, complice Sale e Pepe di questo mese, una ricetta che non avevo mai provato , ma che mi aveva sempre un po' incuriosito e spaventato per quella cottura "a bagnomaria"...lo ammetto, è un po' il mio incubo il bagno di questa singnora Maria ,che non so mai quanta acqua le piace e quanto tempo deve cuocere...ma ho voluto provare...
Il risultato....






ecchevelodicoaffà???
Una morbidissima voluttà che ti riempie la bocca, con sapori semplicissimi di latte e uovo...e vaniglia e cardamomo che ho aggiunto per dare una nota di eleganza ( penso io) a un dolce che piace a tutti!Se poi ghirigorate il caramello sulla carta forno e fate un mostriciattolo come quello che ho messo io accanto al cremino, fate con niente una gran figura!!


Altro vantaggio?é velocissimo da fare!!!



Allora ecco la ricetta


Creme caramel vaniglia e cardamomo


500 ml di latte intero
4 uova intere + 1 tuorlo
una stecca di vaniglia
3 semi di cardamomo tritati
120 g di zucchero+100g per il caramello


Far bollire il latte con la stecca di vaniglia e i semini che avrete raschiato dal baccello e i semi di cardamomo.Lasciare in infusione una mezz'oretta se potete.Intanto sbattere uova e zucchero fino adavere un composto ben spumoso ,unire poi il latte a filo filtrandolo con un colino.
Preparare il caramello lasciando sul fuoco in una casseruola dal fondo spesso lo zucchero con 3-4 cucchiai di acqua, fino  a che sarà brunito.
Mettere un cucchiaio di caramello bollente sul fondo degli stampini ( in alluminio, alti , io ho usato queli per i babà) , poi versare all'interno la crema , circa 1.5 dl ( a me son venuti 6 stampini)
Porre in una teglia , coprire il fondo della teglia con due dita di acqua e mettere in forno per 35-40 minuti circa a 180 gradi statico.
Passateli in frigorifero fino a che saranno freddi e sodi.Per sformarli, lasciare il fondo dello stampo per qualche secondo in acqua calda.


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