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giovedì 11 ottobre 2012

Finti muffin di pasta e cavolfiore…com’è la vostra schiscetta?

Post in collaborazione con pyrex
Sformatini di pasta in crema di cavolfioreNel momento dell’organizzazione dei pasti, in casa si pone il problema della “schiscetta”

lunedì 9 luglio 2012

Quello che le (altre) mamme non (ti) dicono..e gli spaghetti con pomodorini e bottarga


pasta portra c
Davanti a un piatto di pasta si chiacchiera meglio. L’ho sempre creduto che non ci sia cibo più adatto alla convivialità dello spaghetto.
Aiuta ad affrontare anche i discorsi che è più difficile fare a stomaco vuoto. Saran gli zuccheri che alimentano il cervello, non so: ). Di fatto ieri mentre preparavo la tavola per la cena, ho cominciato a pensare a quante cose non vengono dette alle donne che si accingono a diventare mamme.Cose che forse renderebbero più semplici quelle settimane dopo il parto, quando tutte le novità che ci si accinge ad affrontare, fanno perdere la bussola anche alle persone più sicure. Premetto che sono felice e non c’è nessun problema particolare, solo pensieri sui quali secondo me tutte le mamme più o meno si soffermano quando, con il passare dei mesi e il recupero di qualche ora di sonno, si comincia a cercare di fare il punto su quel che si è vissuto così intensamente e così inconsapevolmente nelle settimane successive alla nascita del proprio bimbo .
Nessuno ti dice che la tua vita da quel momento non sarà più la stessa. O meglio, te lo dicono, ma dipingendo scenari paradisiaci e fiabeschi di giornate passate a ridere e giocare con il proprio angioletto, senza problemi e senza pensieri.
E di fatto non è proprio così. Ciucciolo finora è stato anche bravo, e ora che ci avviciniamo al compimento del terzo mese è tutto molto più semplice. Ma se dovessi paragonarlo a un entità mitologica nei primi mesi,più che i cherubini, mi vengono in mente le Erinni: )
Scoperta numero 1: i bambini piangono. Sempre, spesso. A volte in maniera disperata e soprattutto quasi sempre per un motivo che all’adulto sfugge. Noi le prime giornate/nottate le abbiamo passate guardandolo, e chiedendoci cosa lo portasse a strillare in quel modo: è pieno, è pulito, è in braccio, non ha caldo , non ha freddo…cosa diamine ha? Non lo si capisce e si finisce con il sentirsi inette e incapaci di fronte alla piccola iena urlante, perchè le parole di quella mamma/zia/ostetrica che ti diceva “una mamma sa sempre cosa vuole il suo bimbo” rimbombano in testa facendo un rumore fragoroso…
Scoperta numero 2 : se l’universo imploderà, sarà per colpa mia. Se prima poi ero già una persona portata a rimuginare e ad addossarmi la colpa dei mali del mondo, con l’arrivo del piccolo il senso di colpa è diventato il mio compagno di ogni giornata: sentirsi in colpa perchè si vorrebbe un minuto per se stessa, perchè non ha tutti i giochi del mondo, perchè ogni tanto segretamente dentro di te ringrazi il cielo che stia per arrivare la nonna a coccolarlo un po’, in modo da poter tornare a sistemare casa o ad avere un minuto per fare la spesa…perché anche qui, tutti ti dicono cosa serve al tuo bimbo, quante cose devi comprare, quante attenzioni gli devi dare, quanto lui abbia bisogno di te, ma tutti si dimenticano di dirti che arriverà un momento in cui ti ricorderai di essere una donna, che magari prima lavorava, usciva, era precisa e organizzata…
Scoperta numero 3: se vuoi tenerti un lavoro precario, devi dimenticarti di aver appena partorito. Tendenzialmente io ho notato che dopo le congratulazioni iniziali, a (quasi) nessuno dei datori di lavoro frega realmente che tu stia per avere un bimbo o che tu abbia appena partorito Il che significa che se c’è una scadenzava rispettata,e pace se tu hai ora una splendida appendice urlante e ciucciante che ti rende faticoso anche lavarti i denti…figuriamoci realizzare un progetto. E anche questo non aiuta propriamente a stare bene e a sentirsi in gamba, quando ci si mettono anche gli ormoni e le ore della giornata sembrano non bastare mai…
Scoperta dolorosa numero 4 : non per tutte l’allattamento si porta via i kg di troppo : ) ma questa forse è un’altra storia per la quale non posso dare la colpa solo alla gravidanza…
E poi? cos’altro dovrò scoprire di poco piacevole di questo meraviglioso stato di mamma? Perchè poi una cosa vera te la dicono gli altri: qualunque problema incontri, poi guardi il tuo cucciolino, lui magari ti accenna un sorriso ( in maniera del tutto inconsapevole, ma non è importante : )) e tutto passa in secondo piano… Solo che i bimbi cominciano a sorridere verso i due mesi ; )
Dai raccontatemi la vostra, davanti a un semplicissimo piatto di spaghetti con olio, pomodori datterini, basilico e lo sprint in più di una grattugiata abbondante  di bottarga…dai non vi dovrò mica scrivere la ricetta vero?:D
E se poi vi va, è anche in uscita il nuovo numero di Dolci Tentazioni…

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*Sulla questione bisogni e acquisti io ho apprezzato tantissimo il libro di Giorgia Cozza “bebè a costo zero” per capire quante cose inutili ci vengono propinate per i cuccioli…

lunedì 26 marzo 2012

Linguine con agretti e tanto altro, in disordine

 

Linguine in salsa di pecorino romano e agretti

Pensavo che sarei arrivata a questo punto perfettamente organizzata. Non sono un tipo preciso, questo lo sapete anche voi, ma quando mi devo organizzare per qualcosa sfioro il maniacale, e solitamente arrivo con liste spuntate al momento clou della situazione, con tutto perfettamente pronto e in ordine, con tutto preparato e impeccabile ( o quasi).

Figuriamoci avendo 9 mesi a disposizione, pensavo. Invece no. Niente. Praticamente la cameretta è ancora a metà tra lo studio fotografico de noartri e una nursery decorata con uno stencil bellissimo, il lettino/culla non è ancora montato( per scaramazia forse) ci sono pezzi , come una cyclette, che non hanno ancora trovato collocazione ( mi illudo di trovare il tempo per fare attività fisica dopo la nascita del piccolino, e non mi voglio rassegnare a portarla in garage), tremila lavori di bricolage son stati iniziati e mai terminati, ancora non ho scelto riguardo alcuni argomenti, come comportarmi. Il caos. Disordine totale a poco più di due settimane dal termine.

Fuori.

Dentro invece, a parte il piccolo inquilino tiracalci, una calma incredibile,imperturbabile, che vorrei essere capace di portare anche dopo… che sia questo un nuovo regalo della gravidanza, o semplicemente un momento di calma prima che l’ansia torni con tutto il suo bagaglio di “dovrei, vorrei, farei” a soffocoarmi ? Non lo so .

Di fatto, è in disordine la cesta dei panni da stirare ( uhm…questa però non è una novità) in disordine la camera, in disordine il letto, quasi sempre sfatto..della cucina, eletta anche a laboratorio di cucito, non parliamone… potevo forse fotografare nidi ordinati di pasta nel piatto? Direi proprio di no… non avrebbero rispecchiato la realtà…e poi la pasta lunga è fatta per sporcarsi, per non arrotolarsi, per spruzzare un po’ del condimento ovunque… qui poi ci sono anche gli agretti a divincolarsi nel piatto, e la salsina di pecorino romano e salsiccia napoletana… Insomma si, disordine goduriosissimo!

Ve la lascio per cena…

Forchettata

martedì 7 febbraio 2012

Quando basta una pasta e fagioli…ma voi come la fate?

Pasta fagioli e

Inutile ripetervi che qui fa freddo, direi che ce lo dicono a sufficienza i media, e probabilmente anche le nostre dita quando le vogliamo lasciare fuori dai guantiA bocca aperta . Nella settimana in cui  a Milano si celebrano i grandi miti della cucina, qui a casa mia cerchiamo il modo di sfamarci e riscaldarci. Per lo più siam ricorsi alle zuppe, ovvio, ma ogni tanto la scelta si fa decisamente meno elegante, più goduriosa e corroborante, e sopratutto “soddisfavoglie” , se , come nel mio caso, sono ormai otto mesi che non potete nemmeno avvicinarvi a salame ed altri affettati crudi .. sgrunt!Triste

Sarà forse stato per questo che appena vista nella nuova trasmissione di Nigella questa pasta con il salame, sono andata in fissa e ho cominciato a desiderare di farla, nemmeno si trattasse di una torta robuchon o di un croissant.

Di fatto mi son messa all’opera, tenendo giusto gli ingredienti della ricetta principale e andando poi a memoria, e ho preparato questo piatto da osteria per cena… si ma, quanto si mangia bene in osteria? A bocca aperta Solo mentre la fotografavo mi  è venuto in mente che qualcosa di simile l’avevo già fatto e anche già postato , solo che ero scesa un po’ più a sud e i sapori erano decisamente più infuocati… e allora vi chiedo: qual è l’ingrediente che accostate sempre ai fagioli, nella vostra zuppa, o nella vostra pasta ? dai dai , qui si accettano idee di ogni genere, non si bada all’eleganza, si han da soddisfare appetiti decisamente robustiA bocca aperta

Pasta fagioli e

 

giovedì 19 gennaio 2012

Linguine piccantine con granchio e clementine… e la sindrome della chioccia ansiosa:D

Linguine

Toh un post. Credo sarebbe assolutamente scontato cominciare a scrivere scusandomi per il tanto tempo passato lontano da queste pagine, scusandomi per non avervi risposto, lamentandomi del tempo che non basta mai e della poca voglia di cucinare, o della troppa voglia di mangiareA bocca aperta. In realtà oltre che scontato sarebbe anche poco sincero da parte mia: in questo momento non è il tempo che mi manca,la voglia semmai di mettermi ai fornelli,  e le mie attività ludiche sono cambiate:i miei tour serali internettiani si sono spostati dalla compilazione della whis list su Amazon, a lunghi giri per forum sulla gravidanza e per siti che vendono articoli per bimbiA bocca aperta ( un mondo totalmente nuovo, inesplorato ma pericoloso per la carta di credito almeno quanto i siti di libri!) . Risultato: le poche cose indispensabili che ci mancavano stanno arrivando con i corrieri un po’ da ogni parte del mondo:), il corredo di tutine taglia 0 o poco più è sistemato, e la mia sindrome da chioccia risparmiosa e messa in ansia dal superfluo ( sì, sì, avete letto bene, son io, ma l’idea di avere doppioni e cose inutili mi sta angosciandoA bocca aperta) risulta appagata e tranquilla…almeno fino al prossimo giro e alla prossima scoperta di qualcos’altro che non può assolutamente mancare… (anzi, mamme, zie, parenti varie di primipare, se avete consigli…)

Nel frattempo qui si procede, abbiamo cominciato a frequentare un corso preparto tenuto da un’ostetrica che sembra la tata Adriana televisiva, e nonostante non sia un tipo particolarmente socievole, stare circondata anche solo per qualche ora da altre pancione con cui condividere paure e sensazioni credo che mi faccia bene.

Quindi? Non si mangia più in questa casa? No, no, tranquilli!Epurati ormai da mesi gli alimenti off limits causa rischio di toxoplasmosi, tornati in auge molti cibi di cui prima non volevo nemmeno sentir parlare ( il brodo per esempio. Lo detestavo, ora sta diventando indispensabile) , ogni tanto il frigo langue e serve spremere un minimo la fantasia anche solo per portare in tavola un piatto di pasta… come queste linguine. In frigorifero restavano delle chele di granchio inviatemi da Bord Bia per assaggiarle, qualche clementina, zenzero e peperoncino… Ho provato, e davvero il risultato è stato spettacolare. Un piatto di pasta rapidissimo, ma pieno di sapori che insieme non avevo mai sperimentato… io fossi in voi le proverei…

Linguine

mercoledì 23 novembre 2011

Di frittatine di pasta, ricordi,cambiamenti, e sgarri…

 

Pasta fritta

 

Questa pasta riemerge con prepotenza dall’archivio, arrabbiata perchè non era mai stata postata, solo perchè non mi sembrava il caso di mostrare una foto del genere.

Me sciocca! La foto è bruttarella, ma porta con se i ricordi di una splendida giornata piena di amici e di risate…quindi merita l’onore della cronaca in queste fredde e assolate giornate invernali!

Da allora di cose ne sono cambiate molte, per tutti, lo so, e non per forza e non per tutti  in peggio… ma un po’ come questa foto, la ricetta spero arrivi a ricordare a chi c’era che in qualunque campo, quello che è stato non è mai stato inutile.

Terminato il cappello malinconico e oscuro per chi legge ( e me ne scuso) , mi prendo un attimo di tempo per parlarvi di questa bomba di sapore. Già all’occhio appare come un piatto non leggere, data la croccante crosticina dorata che avvolge questi cubetti, che avrebbero dovuto essere frittatine:) . Se poi si è curiosi e si vuole indagare sugli ingredienti prima di addentarli, sicuramente in questi tempi di ortoressia gastronomica, la ricchezza della ricetta potrebbe far inorridire qualcuno. Beh, peggio per loro.

Perché l’ideale sarebbe limitarsi a dare un morso. Uno solo a questi dadi di pasta ricchi e goduriosi , per capire che il paradiso può arrivare anche passando dalle papille gustative!:D

Ci son piatti così… il vostro sgarro concesso alla dieta (?):D , quello cui non riuscite mai a dire di no, qual è?

 

Intanto vi lascio la ricetta, presa dal sito di Gennarino, dove l’ha proposta Antonia. Ve la riporto pari pari….ma se qualche napoletano volesse fare le sue annotazioni, sarebbe ovviamente il benvenuto:D

lunedì 10 ottobre 2011

Fusilli zucca e pancetta per cene pigre… e le vostre?

pasta-zucca-e-pancetta-2

Fuori oggi fa un freddino di quelli che ti frustano la pelle che non è pronta a questo vento, non se l’aspettava. Ma se si riesce a scovare quel timido raggio di sole che ancora resiste all’abbassamento di temperatura, si può restare qualche minuto sul balcone ad osservare come in pochi giorni gli alberi si siano adattati al nuovo clima, spogliandosi di molte delle loro foglie, e lasciando intravedere tra i rami un cielo terso e azzurrissimo.

Queste, lo ammetto, sono le giornate dell’anno che amo di più. Quelle che fanno da preludio all’inverno, che ricordano che sta per arrivare ma che ancora permettono di godere di una passeggiata prima di cena o di qualche minuto sul balcone.

Le giornate che si chiudono con una bella zuppa fumante che ha borbottato per un po’ sul fuoco o con una pastasciutta del colore del sole grazie alla zucca, principessa della stagione senza ombra di dubbio!

venerdì 8 luglio 2011

Spaghetti al pesto di pistacchi e erba cipollina con pomodorini confit per una cena rapidissima

 

Pasta con pomodirini confit e pesto di pistacchi e erba cipollina

Non riesco a rinunciare alla pasta per troppo tempo. E’ evidentemente scritto nel DNA di mezza-orgogliosamente-terroncella che ai chicchi di riso, pure buoni, io debba preferire lunghi spaghetti o “intorcicati” fusilli coperti di sugo…

Se poi ci aggiungete il fatto che sempre più spesso mi capita di passare ore a osservare piatti di pasta appetitosi per lavoro, capite che la sera poi, in barba ad ogni  (per me sciocca) convinzione dietetica che non vorrebbe mai vedere i carboidrati in tavola dopo le 17, non possa rinunciare troppo di frequente a sentire l’acqua che bolle mentre il sugo borbotta nella pentola…

Il sugo. Che ormai io abbia una preferenza per le creme che avvolgono la pasta, lo sapete. Quel che non sapete forse, sono altre due cose. La prima, che ultimamente non ho nemmeno voglia di andare a fare la spesa, e quindi sto decisamente dando fondo alla dispensa, che ancora conserva qualcosa delle provviste invernali, come diversi pacchettini semiaperti di frutta secca…

La seconda che la Kia adora l’erba cipollina.Cosa c’entra? C’entra perché a giorni alterni mi consiglia di usarla con le zucchine o in altri mille modi, istillando nella mia mente il senso di colpa per la mia piantina che invece cresce incolta e poco utilizzata sul balcone.

Allora l’altra sera, ho preso coraggio, ho acceso il forno, e ho preparato i dolcissimi pomodorini confit, complice il temporale che ha dato una tregua dall’afa ( già che c’ero ho cotto anche due melanzane, vi mostrerò per cosa:D). E il giorno dopo mi son fatta questa… ma voi, preferite pasta lunga o pasta corta con il pesto? per capirci, con quello alla genovese per esempio, trofie o trenette? ( io ve lo dico in un orecchio, anche se l’avevo già confessato piu’ volte…non posso vivere senza i fusilli bucati:D ma mi tocca trattenermi e ogni tanto cedere…)

Pasta con pomodirini confit e pesto di pistacchi e erba cipollina

 

venerdì 27 maggio 2011

Pasta fresca con asparagi, chorizo e… cos’altro serve per fare una magia?

 

Pasta asparagi, zucchine, limone e chorizo

Se volessi mentire e raccontarla grossa, dovrei dire di poter vivere senza carboidrati.Di essere un’amante della carne in tutte le sue forme, di avere un conto illimitato dal macellaio  e di snobbare pasta e dolci.

Ma mi smascherereste subito.

A casa mia la pasta a cena non è mai mancata. Ad accogliere tutti dopo una giornata di lavoro raramente ho visto una minestra,qualche volta il riso, e molto più spesso piatti abbondanti e gustosi di pastasciutta.

Da quando mi sono sposata il consumo è molto diminuito e la carne, trainata dai gusti del marito, un po’ più spesso si sostituisce a fusilli e spaghetti nei nostri piatti.

Ma se ho bisogno di pronto conforto,non si scappa.

Allora ho bisogno di sentire sfrigolare in padella la cipolla, mentre l’acqua  borbotta nella pentola accanto, pronta ad accogliere il sale con un tripudio  di bolle… mi piace sentire gli ingredienti che profumano e si preparano ad andare a rendere speciale un semplice composto di uova e farina, mi piace quel piccolo momento di ansia che mi prende nel cercare di determinare l’attimo giusto che mi faccia scolare una pasta perfetta, nè troppo cotta, nè cruda… Piccolezze.Semplicità.Ma non è forse l’attenzione il vero segreto di un piatto perfetto?

E poi la gioia degli spaghetti che saltano con il sugo preparato, si amalgamano per fondersi un un unico sapore all’interno del quale si possano riconoscere in perfetta armonia tutti quelli che lo compongono…

Voi ora ditemi se questa non è magia…e già che ci siete, mi raccontate qual è la vostra magia in cucina? Quello che vi affascina sempre quando lo preparate?

Troccoli

lunedì 2 maggio 2011

Pasta fresca in crema di asparagi…quello che mi fa stare bene…

Tagliatelle agli asparagi

 

 

Ci sono giorni in cui tutto quello che mi fa stare bene lo trovo a casa. Anzi, se mi concentro bene, mi accorgo che sono proprio i miei pochissimi metri di cucina lo spazio dove più mi sento a mio agio.

Sono i giorni in cui mi sento un po’ al limite, quelli in cui tutto l’entusiasmo che investo nelle speranze e nei progetti che verranno vacillano, quelli in cui ho bisogno di costruire per recuperare il contatto con la quotidianità e la realtà, lasciando da parte i sogni.

E io costruisco così. Magari un giorno imparerò ad usare benissimo la mia macchina da cucire, e saranno le stoffe a crearmi un mondo fatto di colori e texture diverse.

Ma per ora è ripetere i gesti visti fare tante volte della mia mamma, ritrovarmi con le dita sporche di farina e sentire le mani che affondano nella pasta il mio atto taumaturgico.

E così mi ritrovo a fare la pasta. A cercare nel frigo qualcosa con cui condirla degnamente, a stendere ( questo con l’aiuto della tecnologia lo ammetto:D) lunghe strisce di seta , ad arrotolarle, tagliarle con cura cercando di ottenere nastri impolverati della stessa dimensione.

Le mani puliscono le verdure , le papille pregustano la morbidezza della crema che le ricoprirà, e  la mente resta libera di riposarsi, di non pensare….

…una domenica mattina che è quasi meglio di una seduta in una spa insomma!

Vi capita mai? cosa fate quando avete bisogno di prendere fiato durante un viaggio impegnativo? mentre la meta vi sembra irraggiungibile?

 Pasta di semola

venerdì 1 aprile 2011

Linguine al pesto di olive e limone…ogni 7 anni…

 

Pasta olive, limone e capperi

Da quanto tempo non vi posto un bel piatto di pasta? Tanto…:D lo so, mi son data ai dolci ultimamente….

Però oggi son qui, con le mie patate che corrono nella nostra aiuola..ops, in giardino, la gatta che dorme sulla spalla ( perchè ha la sindrome del pappagallo, l’ho capita io:D),gatta

la primavera che entra dalla finestra… è sempre così per me, in questo periodo più che in estate, la voglia di mettersi ai fornelli cala …e il palato chiede cose semplici, ma saporite, che non sappiano più d’inverno …

Queste linguine direi che ci stanno a pennello..

(una piccola nota: io fino a qualche mese fa odiavo le linguine. ora hanno scalato la mia top ten e sono arrivate al secondo posto dopo i fusilli. Qualcuno conosce la sinusoide del gusto? così magari mi spiego e capisco se prima o poi arriverò ad adorare le frattaglie:D La mia mamma dice che i gusti cambiano ogni sette anni…comincio quasi a crederle..:D)

mercoledì 26 gennaio 2011

Spaghetti al topinambur con la bottarga e di Milano,risotti,radici e identità golose…

Spaghetti
Milano.Frammenti.
C’è una signora sudamericana porta a spasso un beagle e gli parla in una lingua che forse il cucciolo ormai conosce meglio di quella del padrone.
C’è il sorriso di un’amica, e la sua collana
C’è una donna incinta sulla metropolitana, 4 ragazzi che non arrivano a 60 anni nemmeno se sommi le loro età seduti, e ad alzarsi per il cedere il posto un signore che i 60 li ha superati da un po’.
Ci sono le porte ultramoderne con le maniglie finte in un palazzo splendido …dietro ai portoni sulle vie trafficate si nascondono corti e giardini silenziosi e bellissimi, una delle magie della città evidentemente ….
C’è una bimba che corre in piazza Duomo divertendosi a far spaventare i piccioni ( io a vedere che mi volano sulla testa mi diverto un po’ meno:D)
C’è la Mondadori che vende Saveur e Donna Hay, e io che spero che le vendano anche in Feltrinelli prima o poi:)
Ci sono vicoli ricchi di palazzi meravigliosi e affascinanti, lontani dal luccichio delle vie famose ma ancora più luccicanti di mobili antichi e di negozi pieni di oggetti di buon gusto … e io li scopro passeggiando con un’amica che vive dall’altra parte del mondo….
E io a Milano che cosa ero andata a fare? Per ascoltare la presentazione di Identità Golose evento che vedrà la città capitale della cucina d’autore dal 31 gennaio al 2 febbraio .
risotto per milano
E da sabato cominciano anche Wine Love e Un risotto per Milano, per raccogliere golosamente fondi a favore dell’ANLAIDS assaggiando risotti prestigiosi.
Per i programmi vi rimando direttamente ai siti ufficiali delle due manifestazioni, e se decideste di passare da quelle parti, conto assolutamente che si riesca a salutarci!
Ma oggi abbandono per un attimo il mestolo con cui mi sto esercitando a girare  il risotto degli chef Costardi del ristorante Cinzia di Vercelli per lunedì (ansia da brutta figura?Noooooooo!:D), e butto la pasta.
A Milano ho incontrato anche Jasmine di Labna…e mi sono ricordata del suo contest Mettere radici.  Questa pasta ormai è mia amica da tutto inverno .Provatela. é un primo veloce e leggero, cui non manca certo il gusto!Il dolce del porro si sposa con il topinambur, arricchiti dai semi di finocchio. E la bottarga accende tutto di sapore!
Spaghetti con topinambur, bottarga e semi di finocchio
Per 2 persone
  • 180 gr spaghetti
  • 1 porro
  • 3-4 topinambur ( circa 300 g)
  • 3 semi di finocchio
  • brodo qb
  • sale
  • pepe
  • bottarga qb
  • olio evo
Tagliare il porro e farlo leggermente stufare in un filo d’olio d’oliva con i semi di finocchio. Tagliare a tocchetti anche il topinambur sbucciato e metterlo con il porro.Coprire di brodo e cuocere per circa 15-20 minuti, fino a che sarà morbido . Frullare a crema , aggiustare di sale (considerate poi che arriverà la bottarga, quindi siate parchi) e poco pepe.
Condire la pasta che avrete lessato in abbondante acqua salata , e grattugiare sopra abbondantemente la bottarga. Gustare caldo lontani dai gatti (la mia adora la bottarga e tende a buttarsi nel mio piatto, sgrunt!)

lunedì 27 dicembre 2010

Linguine al pesto cremoso di cavolo nero …

 

linguine-pesto-cavolo-nero

In questi giorni forse a tavola si è un po’ esagerato..però  io a un bel piatto di pasta non riesco a rinunciare…

L’altra componente che ha portato alla nascita di questa ricetta è stato il cavolo nero che giaceva nel mio frigorifero e la poca voglia di prepararci la “solita” pur fantastica ribollita….

Si ma il cavolo nero è amaro…anche la mia mamma , quando le ho proposto di provare il pesto che ci avevo preparato, ha inizialmente storto il naso , temendo di dover mandar giù una cosa amarognola e poco gradevole…

Ma io l’ho sbollentato, ho unito le nocciole, l’ho reso cremoso con della ricotta freschissima , e con un po’ di pancettina croccante….

…e ho convinto anche la mamma:DDD

Provatelo, magari si vi avanza un po’ di cotechino, potrebbe diventare un ottimo sostituto della pancetta:D

Linguine al pesto di nocciole e cavolo nero

per 3 porzioni

  • 240 g linguine
  • 100 g cavolo nero pulito e tagliato a listarelle
  • 50 g nocciole tostate
  • 3-4 cucchiai di parmigiano
  • sale
  • pepe
  • 100 g ricotta fresca
  • un pezzetto di pancetta tagliata a dadini piccoli

In una capace pentola di acqua in ebollizione fare cuocere per circa 15 minuti il cavolo nero lavato e tagliato a filetti sottili. Non coprire la pentola, in questo modo il cavolo resterà di un bel verde brillante!

Scolarlo e passarlo subito nell’acqua gelata. Frullare con il mixer a immersione le nocciole e il parmigiano , unire anche il cavolo nero e frullare fino ad avere una bella crema morbida.Unire la ricotta, salare e pepare .

Far abbrustolire in un pentolino la pancetta, fino a che sarà croccante. Bollire e scolare la pasta, condirla con il pesto allungandolo un po’ con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta stessa, unire anche la pancetta e servire.

lunedì 20 dicembre 2010

Fusilli lunghi con whisky e capesante all’arancia .Il primo della vigilia

pasta-della-vigilia

A casa mia, metà calabrici e metà brianzoli, da quando è entrato Luca, la vigilia di Natale, si festeggia!:D

Prima mai vista l’ombra di un cenone. Ora che è arrivato il buongustaio, i miei si dan da fare non solo per il giorno di festa, ma anche per la Veglia!:D

E come ogni vigilia che si rispetta, festeggeremo “di magro” intendendo ovviamente solo che eviteremo di mettere la carne sul tavolo, non certo che le calorie si risparmieranno:D

Questa settimana vi mostrerò il mio menu’ della vigilia.

L’antipasto, in verità, l’ho vanitosamente servito la scorsa settimana sul nuovo blog di Vanity fair ( eh si scusate, io ne sono orgoliosa:) ):D … e trattasi di scones con l’anice e la cannella, serviti con il salmone

scones-copia

Oggi vi lascio il primo .. una pasta ricca, i miei amati fusilli, con delle profumatissime capesante all’arancia e un tocco di alcolico, che mette allegria:D…

Ne ho fatta in verità una prova per due:D…voi insomma, moltiplicate queste dosi per il numero dei vostri commensali!:D

Fusilli lunghi in crema di whisky con capesante all’arancia

  • 160 g di fusilli lunghi
  • 50 ml whisky
  • 3 cucchiai di panna
  • 4 capesante
  • succo di un arancio e mezzo e la sua scorza
  • sale
  • pepe
  • olio evo

Mettere l’acqua per la pasta. In una padella rovente scaldare un filo di olio. Far rosolare a fuoco alto le capesante , bagnare con il succo di arancia, abbassare il fuoco e cuocere fino a che l’arancio si sarà ristretto e le noci saranno cotte.

Togliere il pesce e tenerlo in caldo. Unire nella padella il whisky e lasciarlo ridurre della metà. aggiungere la panna, salare e pepare. Scolare la pasta, tenendo da parte un po’ dell’acqua di cottura, farla saltare nella padella con il condimento ( se vi sembra troppo asciutto, unite un po’ dell’acqua ). Servire caldissime, con le capesante una spolverata di pepe e una grattugiata di scorza di arancia.

lunedì 11 ottobre 2010

Mezzi paccheri con ragu’ bianco castagne e mele e una novità!

 

Paccheri con ragu' bianco con mele e castagne

E’ arrivato l’autunno.

E se camminate lungo l’Adda, o in centro a Milano, o in uno qualsiasi dei paesini brianzoli, difficilmente in questi giorni non sentirete il profumo delle caldarroste che si spande nell’aria … é caldo, avvolgente, punge le narici, cancella i sentori della crema solare al cocco e riscalda il corpo e la mente evocando l’immagine del fuoco  e dei frutti scoppiettanti…

venerdì 1 ottobre 2010

Pasta, fagioli e ‘nduja: fuoco nel coccio

 

Pasta,fagioli,'duja

Mezzogiorno di mezza settimana.Mi preparavo già a una cena a base di latte e biscotti sul divano, senza voglia di cucinare.

Ma…Arriva la telefonata.”Amore! Mi prepari qualcosa per cena,che così mangio prima di allenamento per evitare di star male come l’altro giorno”.

Ecco.Programma mentale sfumato.

martedì 7 settembre 2010

Pasta, fichi e salame... e una domanda per voi!


Gigli ai friggitelli, fichi e salame toscano
Ad agosto abbiamo passato due giorni a Bologna, e siamo tornati ben volentieri sul luogo del misfatto , all’ Osteria Satyricon , dove ormai ci sentiamo un po’ come a casa, grazie all’accoglienza di Fabri.

lunedì 30 agosto 2010

Pasta ai funghi porcini e croccante di speck: di belle giornate, paure alimentari e …estati finite:D(reloaded)

 

Maccheroncini di Campofilone porcini e speck

Sono ancora un po’ frastornata dalla splendida giornata passata con Elga e la sua meravigliosa famiglia!

Magari vi mostrerò anche qualcosa di quello che ho cucinato, devo vedere se oggi mi prende la voglia di fotografare qualcosina :D o se voglio tenermi tutti tutti i ricordi di queste piacevolissime ore per me ( però Anita, Luca non te lo faccio sposare:D) ….

martedì 24 agosto 2010

La pasta del nonno…terra-mare con moscardini,melanzane e fagioli freschi!

 

..vuoi una forchettata?

Fino al mese scorso facevo la  babysitter a un piccolo ometto di ormai quasi 4 anni.L' estate lui e e i suoi genitori la passano in un paesino sopra Lecco , insieme a tutta la famiglia paterna, nonni, zie cugini….

Una mattina arrivando sento un profumo di soffritto che già si arrampicava su per tutte la tromba delle scale , proveniente dalla cucina del nonno, che ama ricordare quale sia la sua passione per la cucina e il buon cibo, cresciuta anche grazie alla frequentazione di nomi famosi nella zona…

venerdì 23 luglio 2010

Valtellina in un piatto!

gnocchetti pizzoccherat
“Questa è matta! con a luglio che fa, ci mostra i pizzoccheri..è impazzita!”
Lo so che l’avete pensato.Ma non sono matta no(oddio..non + del solito insomma)!Volevo però' ricordarvi , senza rubare il mestiere a chi lo fa benissimo :D, una sagra che c’è dalle mie parti e che è proprio bella…una piacevole occasione per stare in montagna, mangiare qualcosa di buono, al fresco…ne vale davvero la pena!