Avevo scritto tutta un’introduzione bucolico poetica ieri per questo post, in cui mi fermavo a guardare fuori dalla finestra la primavera che arriva e ruba spazio poco a poco a un inverno che in realtà non ha dato molti segni di sè quest’anno, ma l’ho cancellata. L’ho riletta e l’ho trovata falsa e posticcia come una moneta di cioccolata… è la stessa cosa che mi succede spesso leggendo dei pezzi altrui tutti “fiori,farfalle brughiera e amore” e ho preferito cancellare tutto. E tornare terra terra come mio solito
.
E’ evidente che devo avere una qualche tara genetica che mi impedisce di vedere oltre, di osservare tutto l’amore che riempie il mondo, tutte le gioie che possono nascere dalle sfortune, tutta la bellezza che pervade le creature della terra… Devo esser per forza io,che mi son sempre ritenuta solo realista e con i piedi molto perfetta, che ho sempre ritenuto anche di avere la capacità di valutare le cose da angolazioni non così evidenti , ad avere un difetto. Perché il resto del mondo invece vive attorniato dalla bellezza delle nuvole
.. Un esempio fuori dal mondo internettiano per non attirarmi l’ira di nessuno
… il corso preparto.



