
Di parole non ne servono molte, a parlare ci sono già l’autorevolezza di Progetto Mondo Mlal e del blog che li affianca in questa iniziativa, quello di Virginia.
Che cosa fanno questi signori ve lo lascio leggere sul loro sito, perchè fanno tanto e bene. Ma anche io ho voluto dare il mio contributo all’iniziativa de Lo spilucchino di cui già vi avevo accennato qui
Ci viene chiesto solo di postare una ricetta con il pane,per noi spesso semplice accompagnamento a un lauto pranzo, per molti, troppi, unico e raro alimento.
E allora ho pensato a una delle più povere e più buone ricette della tradizione lombarda, la panada. Perfetta per le cena invernali, si tratta di una minestra non proprio fotogenica forse, ma buonissima e corroborante, vellutata e saporita, a patto che sia fatta con un buon pane e non con uno di quei prodotti precongelati…
E anche il brodo deve essere commeilfaut … in questo caso di pollo, arricchito con le classiche verdure da brodo ( sedano,carota,cipolla e patate, per forza di cose), da un cucchiaino di dado vegetale fatto in casa e da una crosta di parmigiano. Come non avete mai messo la crosta del parmigiano nel brodo??? Subito in cucina a rimediare!:D

Panada ( o pantrid marida o pancotto:D )
per due persone
- circa 500 ml brodo di pollo “ricco”
- 6 cucchiai di pane grattugiato ( grattugiate voi del buon pane raffermo magari fatto in casa)
- 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
- poco sale
- una noce di burro
adoro queste pappatte invernali...
RispondiEliminala crosta del parmigiano nel brodo è di una bontà unica...per mia madre era immancabile!
RispondiEliminae questa panada è una bella coccola da non farsi sfuggire!
baci e buona serata
Non conoscevo questa zuppa, ma sembra tanto semplice quanto squisita!
RispondiEliminaNon conoscevo questa zuppa, ma sembra tanto semplice quanto squisita!
RispondiEliminaNon conoscevo questa ricetta..ma mi piace nella sua semplicità!
RispondiEliminafelice serata!
che delizia questa minestra... da noi la panada è tutt'altra cosa! un guscio di pasta che racchiude n ripieno di carne, in genere di agnello, e patate.. deliziosa annche quella!!
RispondiEliminaNon avevo mai sentito parlare della panada!
RispondiEliminaA me le minestre piacciono da morire!
Non vedo l'ora che arrivi il freddo per provarla!
Un abbraccio
Silvia
Bella la ricetta della panada...mi sembra un essenza di cibo confortante..
RispondiEliminaUn bacione, Simo
Parliamo di cose serie: ma Ciucciolo se l'e' ciucciolata o no?
RispondiEliminaDa brava lombarda non conoscevo affatto questa preparazione. A Mantova non c'e' una grande tradizione di pane e di ricette che lo riutilizzino di conseguenza. Sono contenta che tu ti sia ritagliata un po' di tempo mammifero per regalarcela. Grazie mille.
Anche in Friuli c'è la panada ma si fa col pane vecchio ammollato e volendo si aggiunge anche un uovo. Ciao e sempre complimenti per le buone iniziative. Anna prov PN
RispondiEliminaUna vita che non rivedevo la panada... Ottima idea.
RispondiEliminaCIAO :)
Che bella ricetta, bella e buona! :) Complimenti e un bacio, buona giornata!
RispondiEliminala crosta di parmigiano nel brodo o nella pasta è ottima!! :P
RispondiEliminabella con il pane grattugiato...così proprio non la conoscevo la proverò sicuramente!
RispondiEliminaNon sarà fotogenica, ma è una di quelle bontà scaldacuore che ci piacciono tanto nelle sere autunnali! Non conoscevo davvero questa ricettiva... Se il brutto tempo regge la proverò sicuramente!
RispondiEliminaCiao!
adoro la panada!!! Mia nonna la preparava sempre quando ero piccola ed era ottima nelle fredde sere invernali! Ne ricordo ancora il profumo... ma lei ci metteva il pane intero non lo grattugiava :)
RispondiEliminaBuonissimaaaaa!
Anche io ne faccio una versione un po' diversa, che avevo postato i primi tempi del blog!
RispondiEliminasono piatti semplici, apparentemente poveri...ma che hanno un grande cuore!
Un abbraccio a te e al tuo bellissimo piccolo!
MARA
Estupenda receta me gusta,abrazos y abrazos.
RispondiEliminaAlla faccia del confort food! Un brodino ricco di gusto e che fa bene, anche se non proprio leggero! Per una cena rustica e come quelle di una volta!
RispondiEliminaMa ogni tanto ci stanno anche queste tradizioni no?!
baci baci