Nel momento dell’organizzazione dei pasti, in casa si pone il problema della “schiscetta”Dai so che anche i non milanesi conoscono questa espressione e sanno benissimo a cosa mi riferisco. Certo ora la schiscetta è stata scalzata dai ben più trendy bento giapponesi, ma il concetto non cambia: la sera si deve preparare il pranzo che si porterà al lavoro il giorno successivo.
In questo caso lo sciagurato è il marito, che di solito si ritrova nel contenitore per microonde, quando va bene, i resti della cena del giorno prima. Quando gli è andata male invece ha dovuto mangiare qualche esperimento non proprio riuscito:) lo ammetto.
Nella maggior parte dei casi invece, in questo periodo, cucino e congelo. Così se per caso la sera non riesco a preparare nulla di realmente commestibile: ) , sa che potrà contare sul suo amico freezer per riempire la schiscetta.
Certo, ora che i nostri pasti devono andare incontro anche alle esigenze di Ciucciolo, le cose si complicano ulteriormente..ammetto ci sono giorno in cui questo cammino verso una cucina un po’ più sana (non completamente eh, non riuscirei a rinunciare a tutto tutto) è complicato e preferirei ancora poter aprire il frigorifero e saltare il passaggio dal cassetto delle verdure:D…ma so che è meglio continuare questa via.
Per questo invece che classici sformatini conditi con la besciamella e ogni ben di dio, questi finti muffin li ho preparati con una vellutata di cavolfiore… non storcete il naso, mi spiace ma è tornato il tempo delle crucifere!
E provateli, perchè il sapore, al di là dei preconcetti, è davvero niente male… E voi? Come preparate il pranzo del giorno dopo ? siete metodici e ccucinate tutto in anticipo, conservandolo in frgo/freezer con tanto di etichette ( in questo caso voglio la foto ) o siete piu’ tipi da “quel che passa il convento’”
Io, come vedete, per cuocerli e dargli la forma perfetta, ho usato uno stampo da muffin della Pyrex (e anche per conservarli a dire il vero, uso i loro contenitori in vetro). A proposito dell’azienda qualcuno mi ha segnalato che non è chiaro il meccanismo di partecipazione al concorso, così sono andata alla fonte e ho ottenuto le giuste indicazioni direttamente da Caterina, Trade marketing assistant di Pyrex Italia.

Lei mi ha ricordato che i concorsi in corso e che potete trovare sul sito, sono due:
“il primo (sul web): registrandosi al sito e basta, si può vincere una reflex
il secondo (nel retail): acquistando un prodotto e inviando una sms con il numero dello scontrino si può vincere un kit Pyrex o un Ipad o una cena con uno Chef.”
quindi…siete ancora in tempo per vincere la reflex!
Sformatini di tagliatelle con cavolfiore e pecorino
per 12 sformatini
- 250 g di tagliatelle secche paglia e fieno
- mezzo cavolfiore (saranno circa 250/300 g )
- un cucchiaio di senape in crema
- 6/7 acciughe sott’olio
- un filo di olio d’oliva
- pecorino sardo o pane grattugiato per gratinare
- pepe
- sale
- un cucchiaio raso di farina di riso
- uno spicchio di aglio
In un pentolino fate scaldare l’olio con l’aglio, che io poi tolgo, ma voi potete lasciarlo se vi piace. Sciogliete le acciughe nell’olio e unite il cavolfiore e un mezzo bicchiere di acqua. Far insaporire per bene e passare tutto con il mixer a immersione ( meglio ancora se avete un omogenizzatore) .
Sciogliete la farina di riso con una mezza tazzina di acqua e unitela al cavolfiore, rimettete sul fuoco e mescolate fino ad ottenere una crema della consistenza di una besciamella.
Aggiustate di sale e pepe e condite la pasta. Mettere la pasta negli stampini da muffin, spolverizzare con un po’ di pecorino sardo o con il pane grattugiato se preferite un piatto totalmete privo di latticini. Passare sotto al grill del forno per qualche minuti, fino a doratura.
Io cucino tutto il giorno prima, metto in frigo con le etichette, e vario rigorosamente verdure e proteine. (Seeeee!!!!Ceeerto!!) Ogni giorno, però, ghermisco verdure crude dal frigo, questo sì (è il momento carota, adesso) e l'avanzo della sera prima. Piace solo a me la pasta della sera precedente?
RispondiEliminaPurtroppo in ufficio non sono dotata di nulla che mi consenta di riscaldare gli avanzi, a meno che io non li metta per terra, vicino al bocchettone dell'aria calda (che pero d'estate butta fuori aria fredda) per cui frutta e biscotti con il te (del termos e non della macchinetta), se va di lusso torta salata fredda, oppure .... stendiamo un velo pietoso!
RispondiEliminaClaudette
Ciao. Ho dato una sbirciatina alle tue ricette e le trovo davvero interessanti. Anche il blog è molto carino e ben strutturato.
RispondiEliminaMi sono aggiunta ai tuoi lettori, così da oggi passerò spesso a leggerti e a commentare.
Se ti va, passa anche tu nel mio blog di cucina.
Buona giornata
Difficile che avanzi qualcosa dalla sera prima perchè le mie due voracine spazzolano tutto, ma quando capita (di solito sono verdure) metto in un contenitore (senza etichetta)e porto in ufficio. Solo di recente ho provato a surgelare un avanzo di parmigiana e uno di peperonata (che questa in ufficio non è il caso di portarla...). Il cavolfiore mi piace provo a proporlo così anche alle ragazze! ciao
RispondiEliminaEstupenda receta me gusta,abrazos y abrazos.
RispondiEliminaUna via di mezzo: cucino la sera per le schiscette di entrambi ma non serve il freezer con le etichette perchè il tutto deve resistere solo una notte...poi in genere trattasi di insalate con pollo alla griglia e simili, niente di troppo...gustoso :-)
RispondiEliminaQuesti si che mi fanno ben più gola!
io non sono affatto previdente, in genere riciclo gli avanzi del giorno prima :)
RispondiEliminaottimi i tuoi finti-muffin! li propongo presto :)