Post in collaborazione ( o in questo caso sarebbe meglio dire “ ispirato da”) Groupon
Vi lascio la ricetta per il week end. E lo so, è venerdì sera ( finalmente!), il tempo promette un week end di quelli splendidi, di sole e fresco insieme, come quelli primaverili, ma con i primi colori d’autunno a colorare il paesaggio…chi sta davanti al pc a leggere? Non lo so : ) , al massimo voi la leggerete lunedì e vi consolerete con questa torta meravigliosa.
E se lo dico io, fidatevi per una volta! Perchè io non amo le torte di pane. Nè quelle all’italiana, nè quelle all’inglese. Ma questa è proprio speciale. Sarà la frutta che la rende dolce e piacevole, saranno le uvette, sarà la punta di salatino che le danno le “michette”, il pane tipico del lago, con il quale si prepara questa torta.
Perchè è inutile,come la pappa al pomodoro non è perfetta senza il pane toscano, così anche questa torta non si può fare senza le rosette soffiate che accompagnano da sempre i pasti dei laghèe (dopo la polenta, off course) . Io la miascia non l’avevo mai provata prima di andare a cena a Bellagio, qualche sera fa, sfruttando un coupon di Groupon. (Ci siete mai stati a Bellagio? E’ splendida perchè è il punto dove il lago si sdoppia nei suoi due rami..io una passeggiata lì ve la consiglio davvero)
Pochi ingredienti quindi: pane, frutta, latte , un uovo e il rosmarino…per avere una torta morbida e profumata,con il sapore antico delle cose semplici, che resiste bene per qualche giorno e che resta piacevolemente umida e fresca… ma so che ogni regione ha la sua torta di pane: mi aiutate a raccoglierle? voi come la fate? Dai , aiutatemi in questa miniricerca… devo capire se mi è venuto un debole per le torte di pane o no:D
Edit:Ieri Virginia ha lanciato questa bella iniziativa... per non mangiare da soli... comincio a segnalarvela qui, ma ne riparleremo certamente!
http://spilucchino.blogspot.it/2012/09/io-non-mangio-da-solo-il-contest.html andate a vedere di cosa si tratta!

Miascia
per uno stampo da 24 cm
- 150 g di rosette rafferme
- 200 g di latte intero
- un uovo intero
- 75 g zucchero
- la scorza grattugiata di un limone
- 2 cucchiai di farina bianca
- 1 cucchiaio di farina gialla
- un grappolo di uva bianca
- una mela
- una pera
- un ciuffetto di aghi di rosmarino
- zucchero in granella
- uva sultanina precedentemente ammollata
Mettere il pane spezzettato a bagno nel latte e lasciarlo per almeno un’oretta. Schiacciarlo bene, unire le farine, la frutta tagliata a tocchetti,la scorza grattugiata, lo zucchero, l’uvetta ammollata e l’uovo. Versare nella tortiera rivestita con un foglio di carta forno bagnato e strizzato, cospargere con gli aghetti di rosmarino e lo zucchero in granella.
Infornare in forno caldo a 180°C per circa 45 minuti , o fino a che la superficie non sarà ben dorata.
io ho questa qui sotto si chiama paciarella e ultimamente ci fanno anche un gusto gelato. Non concoscevo questa variante bianca, molto interessante!
RispondiEliminahttp://www.cookandthecity.it/paciarella-torta-di-pane
ah..veramente c'è anche questa..ma non è tradizionale
http://www.cookandthecity.it/pan-dolce-alle-albicocche-disidratate-mandorle
Questo dolce dev'essere troppo buoooono!! :)
RispondiEliminaMi segno la ricetta e ti auguro un buon we! :)
Noemi
Io lo leggo di venerd' sera perchè la mia giornata non è ancora finita...non ho mai mangiato e cucinato una torta di pane e quindi rubo quella che hai fatto tu ma non posso aiutarti per la raccolta. Bellagio è uno spettacolo, ci andiamo ogni anno in moto, li le stade sono bellissime!! ti auguro un buon week end!!
RispondiEliminaA me piacciono le torte di pane, quelle paesane classiche al cioccolato, per intenderci ... questa non l'avevo mai sentita. Sai cosa mi lascia perplessa? Il rosmarino ... ci sta bene dici? Comunque interessante.
RispondiEliminaBello vero il lago? soprattutto nelle giornate settembrine, con una luce unica.
RispondiEliminaQuanto alla ricetta della miascia, diffua un po' in tutto la zona del lago, questa è una versione un po' diversa e più "raffinata" rispetto a quella classica della miascia ... so che tanti aggiungono il pane raffermo ammollato nel latte, ma la versione delle nostre nonne prevedeva solo la farina gialla e poca farina bianca (che era più preziosa), l'uva americana (la più comune che qui si potesse trovare una volta), fichi, qualche noce o nocciola, niente zucchero in granella (che ai tempi non si sapeva cosa fosse)e, al posto del latte, nella versione povera, si usava il "lacett", ovvero il siero rimasto dalla lavorazione della panna per fare il burro...
Mi hai dato l'idea per un prossimo post!
A presto, Claudette
Che combinazione, una mia nuova collega di scuola mi raccontava delle sue da poco passate vacanze estive proprio a Bellagio!
RispondiEliminaChissà se l'ha assaggiata :-) ma a me piacerebbe molto, è un genere di dolce che amo.
prova
RispondiEliminaChe buono, adoro il pane nelle torte, segno subito la ricetta! Grazie per averla condivisa con noi e... bravissima come sempre! Un bacio, buon fine settimana :)
RispondiEliminaclaudette di dove sei???quate informazioni belle!!!
RispondiEliminaa Bellagio ci sono stata ma non sapevo di questa torta..dove l'hai provata? così la prossima volta non mancherò di provarla ogni dolce tipico va provato nella sua terra! ;-)
RispondiEliminaDiciamo che conosco Bellagio e che saprei indicarti anche le sue frazioni sparse tra lago e e monti, ma che non sono di Bellagio, nè della sua provincia, anche se sono del lago ....
RispondiEliminaA presto, Claudette
Hello!
RispondiEliminaThis is my first time to your post.
I love the idea of this recipe. It is like our bread puddings.
I am curious. The rosettes you mentioned. Are these the cookies that you dip and special iron into batter and then into the oil to cook?
Have a Joyful Day :~D
Charlie
Bellissima.Mi piace un sacco!
RispondiEliminaNon ho ancora acceso il forno ma questa torta sarà la prima cosa che infornerò e gusterò
Ciao Monica
che ghiottoneria, poi una bellissima soluzione per recuperare tutto quel pane che ormai non si mangia più perchè raffermo. brava ciao kiara, ti seguo molto volentieri
RispondiEliminaCiao! A me non dispiacciono le torte di pane, qualche tempo fa una signora brianzola mi ha passato la ricetta della sua torta di pane, chiamata Torta nera, penso sia tradizionale dalle sua parti, prima o poi pensavo di pubblicarla sul mio blog se ti interessa, o posso mandarti la ricetta :)
RispondiEliminaAdoro Bellagio e ci andrò tra qualche week end!
RispondiEliminaE' una tradizione ritrovarsi con una gruppo di amici per mangiare la polenta concia, la miascia, andare per castagne e poi a Bellagio per riscaldarsi con un tè in riva al lago :)
Carissima, io adoro le torte di pane, questa la proverò sicuramente. Intanto ti do lil link di una ricetta originaria del canton ticino http://www.bucciadilimone.it/2011/12/paradosso-un-cavaliere-senza-cavallo.html
RispondiEliminaè super collaudata, piace sempre tanto! A volte metto dei pezzettini di mela! Un caro saluto!
e.
pane spezzato grosso (rosette romane, pane di grano duro, pane sciocco) e ammollato nel latte, uova, rum, uvette rinvenute.
RispondiEliminaoppure no uvette ma sì a un cucchiaio di cacao magro e pere in tocchetti.
oppure rum, noci, mandorle e pinoli frantumati.
era la torta del recupero, a casa mia, dove il pane diventava bruschetta, pane grattato, e ogni possibile variante dolce, tre delle quali appunto qui sopra. Un bacio, la tua è elegantissima!
ti aiuterei volentieri ma non ne conosco molte, però mi ricordo che da piccola mia mamma mi aveva comprato un giornale della cucina italiana, eravamo sotto natale e c'era proprio una torta magnifica di pane, era stupenda davvero! Se la ritrovo te la mando volentieri
RispondiEliminaè un classico piatto di recupero: oltre al pane al latte, uovo/a zucchero e ad un po' di farina (gialla per il "ruvido" o bianca) ci si mette dentro quello che avanza e che si può (noci, nocciole, pinoli, uvette, cacao)...
RispondiEliminaAdesso la si usa per smaltire i resti dei dolci che avanzano (dai biscotti, alla colomba, al panettone...)!
Classico dolce da minimo sbattimento ed ottimo risultato :-)
chiara
@chiara urca con la colomba deve essere proprio una favola:D
RispondiElimina@elisabetta: e allora quando la troverai fammi sapere!!! io aspetto:D
@pillow e anche qui funziona così..il pane non si butta mai
@buccia di limone vengo a vedere il tuo cavalierie:D
@elena uhh le castagne e la polenta!!
@charles hello! thanks for leaving a post!
no, the washers are not cookies in this case, but the bread you see in the background of the picture!
no, non ho una torta di pane da segnalare, però farò una ricerca tra le ricette sicule.
RispondiEliminaquesta tua è una ricetta semplice e veloce. Il risultato è favolò!
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Cla
Finalmente /il tempo a disposizione è poco in questo periodo) sono riuscita a infornare la miascia versione dei tempi che furono...se hai voglia prova a passare nella mia cucina !
RispondiEliminaClaudette
¡Qué bella propuesta me encanta se ve muy delicioso! abrazos y abrazos.
RispondiEliminaciao Genny sei sempre così brava e ti seguo sempre, spero che una volta verrai a trovarmi, io ci spero:
RispondiEliminawww.dolcementeinventando.com