
Davanti a un piatto di pasta si chiacchiera meglio. L’ho sempre creduto che non ci sia cibo più adatto alla convivialità dello spaghetto.
Aiuta ad affrontare anche i discorsi che è più difficile fare a stomaco vuoto. Saran gli zuccheri che alimentano il cervello, non so: ). Di fatto ieri mentre preparavo la tavola per la cena, ho cominciato a pensare a quante cose non vengono dette alle donne che si accingono a diventare mamme.Cose che forse renderebbero più semplici quelle settimane dopo il parto, quando tutte le novità che ci si accinge ad affrontare, fanno perdere la bussola anche alle persone più sicure. Premetto che sono felice e non c’è nessun problema particolare, solo pensieri sui quali secondo me tutte le mamme più o meno si soffermano quando, con il passare dei mesi e il recupero di qualche ora di sonno, si comincia a cercare di fare il punto su quel che si è vissuto così intensamente e così inconsapevolmente nelle settimane successive alla nascita del proprio bimbo .
Nessuno ti dice che la tua vita da quel momento non sarà più la stessa. O meglio, te lo dicono, ma dipingendo scenari paradisiaci e fiabeschi di giornate passate a ridere e giocare con il proprio angioletto, senza problemi e senza pensieri.
E di fatto non è proprio così. Ciucciolo finora è stato anche bravo, e ora che ci avviciniamo al compimento del terzo mese è tutto molto più semplice. Ma se dovessi paragonarlo a un entità mitologica nei primi mesi,più che i cherubini, mi vengono in mente le Erinni: )
Scoperta numero 1: i bambini piangono. Sempre, spesso. A volte in maniera disperata e soprattutto quasi sempre per un motivo che all’adulto sfugge. Noi le prime giornate/nottate le abbiamo passate guardandolo, e chiedendoci cosa lo portasse a strillare in quel modo: è pieno, è pulito, è in braccio, non ha caldo , non ha freddo…cosa diamine ha? Non lo si capisce e si finisce con il sentirsi inette e incapaci di fronte alla piccola iena urlante, perchè le parole di quella mamma/zia/ostetrica che ti diceva “una mamma sa sempre cosa vuole il suo bimbo” rimbombano in testa facendo un rumore fragoroso…
Scoperta numero 2 : se l’universo imploderà, sarà per colpa mia. Se prima poi ero già una persona portata a rimuginare e ad addossarmi la colpa dei mali del mondo, con l’arrivo del piccolo il senso di colpa è diventato il mio compagno di ogni giornata: sentirsi in colpa perchè si vorrebbe un minuto per se stessa, perchè non ha tutti i giochi del mondo, perchè ogni tanto segretamente dentro di te ringrazi il cielo che stia per arrivare la nonna a coccolarlo un po’, in modo da poter tornare a sistemare casa o ad avere un minuto per fare la spesa…perché anche qui, tutti ti dicono cosa serve al tuo bimbo, quante cose devi comprare, quante attenzioni gli devi dare, quanto lui abbia bisogno di te, ma tutti si dimenticano di dirti che arriverà un momento in cui ti ricorderai di essere una donna, che magari prima lavorava, usciva, era precisa e organizzata…
Scoperta numero 3: se vuoi tenerti un lavoro precario, devi dimenticarti di aver appena partorito. Tendenzialmente io ho notato che dopo le congratulazioni iniziali, a (quasi) nessuno dei datori di lavoro frega realmente che tu stia per avere un bimbo o che tu abbia appena partorito Il che significa che se c’è una scadenzava rispettata,e pace se tu hai ora una splendida appendice urlante e ciucciante che ti rende faticoso anche lavarti i denti…figuriamoci realizzare un progetto. E anche questo non aiuta propriamente a stare bene e a sentirsi in gamba, quando ci si mettono anche gli ormoni e le ore della giornata sembrano non bastare mai…
Scoperta dolorosa numero 4 : non per tutte l’allattamento si porta via i kg di troppo : ) ma questa forse è un’altra storia per la quale non posso dare la colpa solo alla gravidanza…
E poi? cos’altro dovrò scoprire di poco piacevole di questo meraviglioso stato di mamma? Perchè poi una cosa vera te la dicono gli altri: qualunque problema incontri, poi guardi il tuo cucciolino, lui magari ti accenna un sorriso ( in maniera del tutto inconsapevole, ma non è importante : )) e tutto passa in secondo piano… Solo che i bimbi cominciano a sorridere verso i due mesi ; )
Dai raccontatemi la vostra, davanti a un semplicissimo piatto di spaghetti con olio, pomodori datterini, basilico e lo sprint in più di una grattugiata abbondante di bottarga…dai non vi dovrò mica scrivere la ricetta vero?:D
E se poi vi va, è anche in uscita il nuovo numero di Dolci Tentazioni…

*Sulla questione bisogni e acquisti io ho apprezzato tantissimo il libro di Giorgia Cozza “bebè a costo zero” per capire quante cose inutili ci vengono propinate per i cuccioli…

Posso solo condividere la mia esperienza da figlia: ho pianto per tre anni (tre) consecutivi. Mia madre ha confessato che molto spesso ha sognato l'infanticidio, ma ha resistito. Comunque, "nulla, a paragone con la tua adolescenza". Beh, in fondo, siamo sopravvissute entrambe, e siamo legatissime! Bellissimo il tuo blog, ti rubo praticamente tutte le idee, grazie!
RispondiEliminaNon ho robine intelligenti da dire a riguardo, essendo sprovvista di - ehm, come dire- materia prima.
RispondiEliminaPerò posso dirti che vi guardo con sommo rispetto e sino un filo di mistero: proprio non mi capacito di come siate bravissime, sempre e nonostante tutto, che io sbroccherei e sbrocco per mooooolto meno caos organizzativo e responsabilità.
Un abbraccio grande grande granderrimo.
@pesopiuma sommo rispetto per tua madre che...ha avuto il coraggio di confessartelo:DD
RispondiElimina@reb no ma qui si sbrocca eccome...di quelle belle litigate si fanno ultimamente e tendenzialmente tutte per delle sciocchezze cosmiche:D
Il mio amore per Ciucciolo e per te è esagerato , e sono un pochino di parte, ma so che tu sei una mamma bravissima, bella apprensiva come le mamme devono essere :-)
RispondiEliminaah questi cuccioli! sono daccordo con tutte le tue scoperte! Non solo nessuno ti racconta come la vita cambiera' cosi' drasticamente, ma le due persone che dovrebbero dirtelo sono proprio quelle che ti dipingono una vita meravigliosa senza menzionare il resto: per me la mamma e la suocera! Quando poi ho chiesto a mia mamma come mai non mi avesse detto niente, ha risposto che se ne era scordata! Dico mai, e' possibile? Altre mamme nel web che se ne sono SCORDATE????
RispondiEliminaio la prima cosa che ho pensato è che al corso pre parto mi avevano tanto decantato l'allattamento ma nessuno aveva detto che i primi giorni in cui il piccolo si attacca sono un incubo!!! un male cane, anche se non hai le ragadi...
RispondiEliminaIl pianto mi è rimasto come fonte d'ansia nelle orecchie per tempo...
ma nelle orecchie ho ancora quella risata argentina che i piccolini riservano a mamma e papà. Se il tuo cucciolo ancora non l'ha fatto, preparati. Sarà bellissimo!!
Un abbraccio e a presto!
Genny, ancora oggi, dopo quasi tre anni dalla sua nascita, molte volte viviamo la fustrazione di non capire perchè Lolo piange. Non mi era capitato con gli altri due, qel "una mamma sempre sa cosa vuole il suo bimbo" era una realtà prima della nascita di Lolo. E non devi sentirti in colpa.
RispondiEliminaPer il resto, pazienza, con tempo e organizzazione ce la farai anche con i tuoi progetti, vedrai!
E se ti fai questi discorsi...allora vuol dire che sei una Gran Mamma.
bacioni e coraggio! che poi crescono e quando ti rendi conto sono degli adolescenti insopportabili, come il mio Mattia.
No, ma io te lo avrei detto, e se vuoi te lo dico, che diventa sempre peggio che quelli che ti dicono "dopo i tre mesi..." Che??
RispondiEliminaNon li ascoltare. Goditi i sorrisi che piano piano diventano veri e rassegnati alle docce di notte, ai capelli sporchi, al frigo vuoto, alla vita sociale inesistente, che le supermamme quelle che "a me non è cambiato niente" esistono, ma hanno la tata!
E i sensi di colpa non te li scrolli piu', ti si mangeranno a colazione!!
:):):)
Eh sì, em... buone a sapersi! Ora sì che m'è venuta voglia di fare un figlio ehehhehehe Baci!!
RispondiEliminaAh, ma tu vuoi un commento lunghissimo! Ma io non posso, che Daniele si è addormentato da pochissimo dopo aver tirato per più di otto ore sveglio (e alleluja che ha ripreso a mangiare), ed io avrei da fare un monte di cose arretrate. Io però oggi sono stata a fare una pedicure, sì, una pedicure, che neanche ricordavo cosa fosse, quando l'estetista mi ha detto "aspetta 10 minuti che si asciughi lo smalto, puoi leggere delle riviste", le ho rivolto uno sguardo pieno di gratitudine, al che lei mi ha raccontato di mamme che dopo la ceretta le chiedono se possono fermarsi un po' sul lettino a riposare....
RispondiEliminaIo ho capito che le nostre mamme, suocere, etc, hanno dimenticato tante cose, e non posso neanche biasimarle, perchè io credo di averne già dimenticate tante a distanza di pochi mesi. Quando l'ho capito mi sono tranquillizzata parecchio, e sono soprattutto riuscita a non sentirmi una schifezza perchè Daniele non era preciso, perfetto, e poco esigente come mi raccontava ad esempio mia suocera di mio marito, Che magari era vero, ma magari il tempo tante cose le cancella :)
Ti racconto solo un'ultima cosa, così ti faccio ridere un po': ce l'hai presente la ninna nanna del chicco di caffè? Nei primi mesi era il mio misura stress: Se mentre la cantavo, arrivata a verso "ma tu sei una mamma e non dormi mai" mi veniva da piangere, avevo davvero bisogno di riposare :)
non posso che farti un grosso in bocca al lupo non potendoti dare consigli, visto che non ho ancora vissuto quest'esperienza (che, ti dirò, un po' all'idea mi terrorizza). Bel post e bello anche il piatto di spaghi che sì, hai ragione, favorisce la convivialità!
RispondiEliminasto imprecando in aramaico, mi è sparito il lunghissimo commento :-(
RispondiEliminaBella non mi metto nel mazzo. Io non l'ho detto io l'ho scritto sotto forma di vocabolario...lungo e dettagliato. Che poi se mi capita qualche paziente gravida mi sento apostrofare puntualmente 'non la terrorizzare!' Comunque dalla mia esperienza ho tratto una conclusione che la terapia al primo figlio oltre al secondo figlio é il ritorno al lavoro. Comunque immagina di fare il contrario e svelare la realtà nuda e cruda alla primigravida. Come minimo parte il vaffa
RispondiElimina@lucy non apriamo il capitolo allattamento! Per me all'inizio ( e pure ora) é una gioia enorme ( grazie a dio nn ho mai sentito troppo dolore) e un'altrettanto enorme fonte di stress! Ogni volta che arriva il giorno della pesata mi par di dover dare un esame....
RispondiElimina@ eleonoratu sei molto sicura di te, o almeno così sembra, e questo certamente aiuta ... Metti un'incertezza su un terreno come il mio e ne nascerà una foresta di paure:) ...lollo é un gran bel birbante pero...tra qlche giorno impiegherai tempo a i terpretare i suoi sorrisi a eurodisney:)
@alem e dov'eri? Dovevi dirmele ste cose:))) attendo precisa lista di cio' che mi aspetta da domani, dopo i tre mesi:))) ( o indirizzo di brave tate economiche:))
@ cibou estetista? E chi é? Io per il battesimo volevo andare a mettere in piega i capelli e ho dovuto pportare con me un'amica che mi badasse ciucciolo ma lo tenesse a portata di tetta! La stanchezza é entrata nei pori ormai, nn la sento quasi più, la i terpreto ormai:))) ( nn era sparito il commenot, ma per levare la parola da inserire ho dovuto mettere la moderazione)
@enza dov'é sto vocabolario? Linkamelo, ti prego:)) e no, non sono d'accordo..la prmipara si, sul momento ti manda a quel paese, ma poi nella sua casa, qd sarà disperata, e ricorderà le tue parole, si aggrapperà a loro cm una speranza, altroche! Quindi continua la tua opera di terrorismo!
Tesoro ho fatto un post alla nascita di irene lungo una quaresima modello vocabolario. Dal cellulare non posso linkare s intitola allattare 4.0
RispondiEliminaEnza vado arileggermelo( in ginocchio sui ceci per averlo scordato)!
RispondiEliminaTi consiglii la v. comunque é in preparazione (da un anno) un post sullo svezzamento. Prevedo affilatura coltelli
RispondiEliminaLeggendo mi hai riportato alla mente le mie primarie esperienze che la mia memoria aveva nascosto per bene,essendo aimè traumatiche.I miei primi mesi con Mattia (con il secondo è andata meglio)li ho vissuti ascoltando i vari consigli...e quanti consigli,forse troppi...ma comunque ero sempre inadeguata.Ma mentre lui cresceva lo stesso succedeva anche per me ed ancora continua!Prima che la mia memoria metta in archivio...aneddoto fresco di questi giorni e prettamente personale:le nonne con un passato da mamme rigide che bastava lo sguardo per rimettere sull'attenti i propri figli,quando diventano nonne ti remano contro...e quel "ma..si'....a volte non ci stà nel dimenticatoio!Fa tutto parte di questa meravigliosa avventura, un abbraccio!
RispondiEliminaCiao Genny, capisco e comprendo perfettamente il tuo sfogo.
RispondiEliminaE' vero nessuno ti dice quanto sarà difficile e complicata e stravolta la vita dopo un figlio, forse perchè ognuna pensa di essere stata fragile o anormale o un mostro ( a pensare all'infanticidio!!) o semplicemente troppo debole, mentre le altre sembrano tutte forti, super organizzate ecc...nessuno sembra ricordare tutta la fatica e i sacrifici e le notti insonni e che quasi non riesci a pettinarti, ma...il fatto è che passa così velocemente ( lo so che ti sembra una bestialità, adesso, ma ti assicuro che è proprio così!!), così velocemente che ti ritrovi il pargolo all'asilo e tu con tanto tempo libero e poi di colpo alle elementari e tu , di colpo avrai l'esigenza di ricominciare da capo, di non lasciarlo solo nel mondo, ma soprattutto di volere di nuovo un cucciolo d'uomo da accudire.
Pensa che io tra la prima e il secondo ho aspettato 8 anni...proprio perchè dovevo riprendermi dalla fatica di crescere un figlio senza nessun aiuto se non quello del padre...fatica immane, ma poi si dimentica e, se proprio vuoi saperlo, con il secondo è tutto più semplice, te lo avranno detto in tanti e , magari, a te sembra impossibile, ma è proprio così!!
Scusa per il commento chilometrico, ma mi sembra quasi di essere seduta ad un tavolino di un caffè virtuale e poter parlare come due vecchie ( nel mio caso ;) ) amiche!!
buona giornata
loredana
Io non sono ancora mamma, ma spero un giorno di poterlo diventare e mi fa piacere sentir parlare con sincerità dell'argomento. La vita non è idilliaca come spesso vogliono farci credere e un figlio mette a dura prova la capacità di rimanere una "persona" oltre che una mamma. Far finta che questi problemi non esistano può portare solo conseguenze deleterie per chi invece le difficoltà oggettive le sta affrontando. Complimenti e grazie.
RispondiEliminaEnza, sappi che sto pensando le peggio cose su di te: hai in incubazione il post sullo svezzamento e non ti decidi a pubblicarlo??
RispondiEliminaDai, su, fallo per Genny almeno, mettiti al lavoro! (Fortuna che non siamo vicine e non mi puoi fulminare :-)
Genny, era la mia prima volta dall'estetista da non ricordo più quando! E scene dal parrucchiere ugiale, al battesimo ci ho proprio rinunciato, ho fatto da me.
A me mia madre aveva preannunciato che i primi mesi erano i più difficili. Poi all'inizio dello svezzamento mi preannunciò che avrei avuto ancora più da farte e così è stato. Un'amica mi anticipò che più il bimbo cresceva e più avrebbe richiesto tempo e attenzioni, e così è. Tanto per dirti che man mano non sarete più in simbiosi, ma sarà faticoso uguale. La fortuna è che la natura ci ha fatte in modo che ci basta un sorriso o una coccola dei piccoli furbetti per farci sciogliere come gelati ed essere felici, ma felici davvero (sennò l'umanità si sarebbe estinta da un pezzo :)
Cara Genny... io per il momento non ho esperienza in merito... ma presto vivrò quei momenti "terribili" che descrivi, sono all'8°mese e mi sto godendo gli ultimi momenti di pace! :)
RispondiElimina... però due spaghi con te me li farei volentieri, così ti sommergo di domande, dubbi e perplessità! :D Un bacio!
ah, quanto avrei da scrivere... io con il primo, ora adolescente, non ho dormito per tre lunghi anni, io e mio marito ci alzavamo di continuo eravamo talmente alla frutta che per non farlo piangere lo tenevamo a giocare con l'acqua nel lavandino per ore a turno, e siccome eravamo addormentati ci preparammo una tabella con iturni, se ci ripenso ora mi vien da ridere ma al tempo neanche un po' :)
RispondiEliminati posso dire che a me sembri anche più che organizzata, io non trovavo nemmeno il tempo di farmi la doccia, figurati se avessi dovuto pensare di scrivere un post!!
una cosa che mi ha sempre detto un'amica e che ora ti dico che trovo sia vera è che, nel caso tu pensi al secondo, sappi che l'impegno non si raddoppia, si triplica!! l'impegno che i figli richiedono aumenta in modo esponenziale con il passare del tempo, cambia nella forma ma non nella sostanza.
un abbraccio a te e a ciucciolo.
Le mie gemelle ormai sono diciottenni ma ricordo ancora quella volta che mi sono addormentata mentre mi facevano la ceretta, ed avevo un aiuto!
RispondiEliminaPerò ti sembrerà incredibile, ma lo ricordo con nostalgia!
Ce la farai,ce la farai... Un abbraccio, Giuliana.
Mhm..mi sa che io passo, non avendo esperienze sul tema. Mi hanno detto che i pargoli assorbono tutto tuttissimo dall'ambiente che li circonda, quindi se tu sei in ansia. loro lo sentono..se sei tranquillo, idem. Poi sempre per sentito dire, io sapevo l'opposto, cioè che l'allattamento continua a mantenere tonde le donne, se non altro perché per nutrire correttamente lui, devi introdurre più calorie, altrimenti ti affami e ti privi di minerali e proteine importanti ..
RispondiEliminauhm... passa di qua una "non mamma"... forse però mi devo sentire fortunata (non so) perchè a me tutte queste informazioni me le stanno passando tutti... non c'è una persona con cui parlo che mi racconta le gioie del diventare mamma e papà... tanto che quando ne parlo con mio marito ormai per me la faccenda si è trasformata in un "incubo", e se poi conti che non ho nemmeno l'istinto materno, per ora, mi viene quasi da pensare "oddio, lo farò mai?". Poi quando iniziano a farmi la tiritera che con il ritmo di vita che ho io non ce la potrò mai fare (parto alla mattina alle 7 e rientro la sera alle 19 e non ho via di scampo...) mi vengono dei veri e propri attacchi d'ansia: e come farò??? :) però quando ci penso, tutto sommato un pò di voglia di avere un cucciolino tutto mio, che mi chiami mamma e che mi faccia un sorriso... vedremo. Intanto inziamo a farci un viaggio romantico il prossimo Natale, e poi quel che sarà sarà... e allora potrò farti dei commenti con la cognizione di causa! ;) bacino!
RispondiElimina@serena di rinunce, compreso il lavoro, se ne fanno..sono scelte...e se tu hai quel ritmo di vita un bimbo sarà una passeggiata:DDD
RispondiElimina@alessia: no in teria non serve mangiare per due in allattamento...anche se a volte mi viene una fame! sul fatto di assorbire tutto credo di si...infatti cerco di lavorare su me stessa per limitare le ansie..per quanto riesco:DD
@giulianan beh ma eran gemelle:DD una meraviglia ma anche una fatica doppia! w la ceretta:DD
@katia scrivi scrivi e racconta....e la doccia...ah ecco cos'era questa puzza me la son scordata:DD ( la doccia no, ma lavare e asciugare i capelli per esempio è una cosa che non riesco a fare..medito taglio corto:D)
@lizzy auguri cara!!!!
@cuoca tra le nuvole: parole sante!!!
@loredana e certo che si chiacchiera come fossimo in cucina davanti a un caffè! che il tempo passa veloce è verissimo, a volte fatico a ricordarlo appena nato, perchè vedendolo tutti i giorni lo vedo ormai grande, un ometto.... e quanto al dimenticarsi..per me è un puro meccanismo di difesa che la natura ci ha messo...altrimenti come dice cibou, ci saremmo già estinti:D
@chiara è proprio vero...cresciamo insieme ogni giorno...e se è difficile per noi, ogni tanto penso, immagina per lui, così piccino...
Sembrano secoli ed in effetti sono già 10 anni. Ma ricordo perfettamente che il pianto del proprio bimbo ha il potere di farti sentire come un gigante di sabbia in procinto di franare. Certo, ogni mamma sa perché il proprio bimbo piange, ma dopo uno o 2 anni di esercizio. Io ho imparato a riconoscere le colichette perché avevano assunto una periodicità perfetta e l'urlo era così lancinante da spostare le plafoniere. Ma hai ragione tu, quello che nessuno ti dice è che fondamentalmente tutto quanto lo dobbiamo imparare da sole e che spesso, nonostante le nostre mamme che ci sono vicine, il senso di solitudine e di colpa sono gli aspetti più devastanti di questi primi mesi (se poi si soffre di depressione post partum come è successo a me, è veramente difficile). Il senso di colpa poi, sappilo, non passa mai.
RispondiEliminaMa non voglio spaventarti, di fronte a tante difficoltà, ci sono anche tante gioie e dal quarto mese te ne accorgerai. Ti abbraccio fortissimo e grazie per la spaghettata. Pat
Ciao Genny...da quando ha avuto il mio primo ed unico bambino ho fatto la tua stessa scoperta...mi chidevo 'perchè nessuno mi ha detto che mi sarei sentita sola anche se la casa è piena di gente...che appena sarebbe scesa la sera, una angoscia malinconica si sarebbe impossessata di me e la notte sarebbe tornata ad essere quelle di quando ero bambina...piena di paure...che mi sarei svegliata di soprassalto, dopo solo 10mminuti di sonno perchè preoccupata che lui non respirasse...che avrei pensato con nostalgia a quando era ancora nel pancione o a qualche mese prima e subito dopo avrei pianto per il sentimento di colpa...che il primo giorno di lavoro dopo la maternità sarebbe stato devastante...che anche lasciarlo alle amorevoli cure dei nonni materni mi avrebbe fatto sentire una mamma ingrata' perchè si palra solo degli aspetti più piacevoli quando è passato qualche mese? non lo so ... forse la risposta tu l'hai data però io continuo a pensare che se qualcuno mi avesse detto che avrei potutto provare tutte quelle sensazioni per me sarebbe stato più facile come credo che lo sarebbe per qualsiasi altra mamma...ti abbraccio te e tuo cucciolo!!!
RispondiEliminaCara genny, ieri ho scoperto il tuo blog meraviglioso e ti faccio tanti tanti compliemtni...lo trovo bellissimo e interessantissimo! A parte ciò, sono mamma di una bimba di 11 mesi e mi sono ritrovata in tante cose che hai scritto: la stanchezza, il poco tempo per sé stesse, i kg di troppo nonostante l'allattamento!
RispondiEliminaCondivido a pieno quello che tu dici ma posso dirti che al momento le cose vanno un po' meglio, in quanto la piccola inizia ad essere poco più autonoma di prima (l'allatto ancora ma solo mattina e sera e ora inzia anche a camminare), lavoro e ciò mi rende libera e serena....vedrai che con il passare dei mesi le cose miglioreranno, ovvio non sarà mai tutto rose e fiori come la famiglia della pubblicità Mulino Bianco ma da quando la nostra cucciola è con noi, il rapporto con il mio compagno si è rafforzato, è cresciuto e sono felice di avere una così bella famiglia.
Passa a trovarmi quando vuoi, io ti aspetto!
Un abbraccio!
ps. se hai domande o consigli da chiedere, io ci sono! Ale.