mercoledì 23 novembre 2011

Di frittatine di pasta, ricordi,cambiamenti, e sgarri…

 

Pasta fritta

 

Questa pasta riemerge con prepotenza dall’archivio, arrabbiata perchè non era mai stata postata, solo perchè non mi sembrava il caso di mostrare una foto del genere.

Me sciocca! La foto è bruttarella, ma porta con se i ricordi di una splendida giornata piena di amici e di risate…quindi merita l’onore della cronaca in queste fredde e assolate giornate invernali!

Da allora di cose ne sono cambiate molte, per tutti, lo so, e non per forza e non per tutti  in peggio… ma un po’ come questa foto, la ricetta spero arrivi a ricordare a chi c’era che in qualunque campo, quello che è stato non è mai stato inutile.

Terminato il cappello malinconico e oscuro per chi legge ( e me ne scuso) , mi prendo un attimo di tempo per parlarvi di questa bomba di sapore. Già all’occhio appare come un piatto non leggere, data la croccante crosticina dorata che avvolge questi cubetti, che avrebbero dovuto essere frittatine:) . Se poi si è curiosi e si vuole indagare sugli ingredienti prima di addentarli, sicuramente in questi tempi di ortoressia gastronomica, la ricchezza della ricetta potrebbe far inorridire qualcuno. Beh, peggio per loro.

Perché l’ideale sarebbe limitarsi a dare un morso. Uno solo a questi dadi di pasta ricchi e goduriosi , per capire che il paradiso può arrivare anche passando dalle papille gustative!:D

Ci son piatti così… il vostro sgarro concesso alla dieta (?):D , quello cui non riuscite mai a dire di no, qual è?

 

Intanto vi lascio la ricetta, presa dal sito di Gennarino, dove l’ha proposta Antonia. Ve la riporto pari pari….ma se qualche napoletano volesse fare le sue annotazioni, sarebbe ovviamente il benvenuto:D

venerdì 18 novembre 2011

Cannelloni di salmone e carciofi

Cannelloni di salmone e carciofi

Notavo come nelle ultime settimane le poche ricette che ho postato siano tutte di dolci. E’ così strano, perché proprio io , golosa incallita come ben sapete, in realtà da qualche settimana non sono minimamente attratta da zucchero, torte e affini, ma ho bisogno della pasta come dell’aria da respirare:D. Non che il mio amore per glutine e carboidrati  sia una novità..carne e pesce non sono mai stati troppo appetibili per me, e anche il modo di cucinarli non lascia spesso spazio a molta creatività nella mia cucina.

Però sto dando la preferenza a condimenti semplici , che mi sembrano troppo banali da proporre ai vostri occhi e ai vostri palati … diamine, leggo ricette megagalattiche in giro per il blog, vorrete mica che vi mostri il mio desco plebeo a base di pasta al sugo!:D

Ogni tanto tuttavia riesco  a tenere a bada la pigrizia e a cercare di portare in tavola anche qualche proteina, pur sempre con attenzione alla mia gola:D… e così sono nati questi cannelloni, ripieni di pesce, e coperti di carciofi ripassati in padella…credetemi, nulla che non si possa fare in mezz’ora. Ma il risultato è una cena che sembra un vero e proprio pranzo della domenica, una piccola coccola da concedersi ogni tanto!

Voi li avete mai provati dei cannelloni ripieni di pesce? per me era la prima volta, ma mi sono piaciuti molto, perciò se avete altre ricette simili e vi andasse di segnalarmele… mi fareste felice:D

venerdì 11 novembre 2011

Trancetti cioccolato bianco e tanto altro..siete tipi da coccola o piccole Grimilde?

 

trancetti c

Siete tipi coccoloni o algidi e freddi?

No, non è l’incipit di un test letto sull’ultimo numero dell’ultimo mensile per donne in carriera uscito in edicola… è una domanda.

Io per esempio, sembro algida ( non nella forma…non fate battute!) . Non sopporto chi oltrepassa il limite virtuale del mio spazio, non sono il tipo da grandi abbracci/baci/pacche sulle spalle , non saluto chiunque con “Tesoro/amica/cicciciccimio”..anzi non saluto nessuno così, nemmeno le persone cui tengo di più.

Ho sempre detto a mio marito che nel momento in cui avessimo cominciato a chiamarci solo “Amore di qui, amore di lì” probabilmente sarebbe stato perchè ci eravamo scordati i rispettivi nomi … ( “ Vita…” ecco vita, nella forma anche più esplicita Vita mia, è il nomignolo che però li batte tutti in quanto a “smielosamenti” , per quanto mi riguarda!:D –senza offesa per chi lo usa-)

Ecco. In pratica sembra che Grimilde, la strega cattiva mi faccia un baffo. Ma non è così. In realtà adoro le coccole. Quelle vere, sincere, quelle non richieste, quelle spontanee… un abbraccio da chi non è solito regalarne, un’attenzione da chi è spesso sbadato o preso da mille altri pensieri… e adoro farle… anche in cucina. Un dolcetto per la colazione, una coccola dolce prima di andare a dormire, una sorpresa da gustare di ritorno da un viaggio… e soprattutto quando serve, so esserci, o almeno cerco di farlo..anche se non sempre riesce bene…

Come questi dolcetti. Mamma mi aveva chiesto una ricetta con il cioccolato bianco , e mi sono tornati in mente… li avevate forse già visti su g2kitchen, ma ve li voglio riproporre anche qui, nella loro infinita dolcezza, burrosità e ricchezza e con il loro splendido profumo di vaniglia…

E se questo non vi piace, c’è anche uno “splendido” omino di neve, cocco-loso che vi aspetta qui omino-di-neve

Ma voi che tipi siete? Mielosi e dolcissimi, o anche a voi basta un dolcino?:D