giovedì 28 luglio 2011

La gatta frettolosa, si sa che fine fa…

Bruschetta di pomodori misti e chorizo

Si fa presto a dire pomodoro. Si fa presto a dir bruschetta.

Si fa anche presto a dire che una bruschetta forse è cibo troppo semplice e poco dignitoso per finire su un blog. E come sempre la gatta frettolosa fa i gattini ciechi!

Perché in primis, magari adesso dopo questo post vi assale una voglia irrefrenabile di pane e pomodoro, e così io vi ho risolto il problema della cena!

Il secondo errore poi starebbe nel non soffermarsi a gustare il sapore differente e sorprendente che possono avere diverse varietà di pomodoro unite insieme in un’unica insalata, e accompagnate da piccole foglioline di basilico, con un profumo che sembra un miracolo della natura. Qui ci sono piriformi pomodorini gialli, un carnoso cuore di bue, e italianissimi, anzi siculi datterini pieni di dolcezza…

Se poi ci aggiungiamo il tocco latino delle chips di chorizo calde e scoppiettanti, preparate aggiungendo un ulteriore pizzico di paprika all’olio di cottura, e una bella strofinata di aglio nuovo sul pane appena abbrustolito,per renderlo abbastanza forte da sostenere il peso dei pomodori, ma ancora permeabile a tutti i loro umori saporiti…. se ci fermiamo a guardare i colori di questa semplicissima bontà, beh.. ditemi voi, cosa ci sarebbe di più buono al mondo da gustare?:D

lunedì 25 luglio 2011

Panna cotta (sopravvissuta) alla pesca con salsa di frutti di bosco e timo…

 

panna cotta alla pesca con salsa ai frutti di bosco e timo

C’è una bella luce in questi giorni. La stessa luce che mi ricorda le mattine di vacanza,al mare, quando l’aria è tersa e fresca, il cielo azzurro e il sole ancora amico, che scalda ma non scotta.

Quell’aria che ti porta ad alzarti sapendo che ad attenderti c’è una distesa di acqua in cui perderti per qualche ora. Allora nella borsa frigo si mette l’acqua minerale, qualche pesca profumata e fresca, e si parte con il salviettone sotto il braccio.

Adesso ad essere onesti qui ci sono le pesche,tante e profumate, di ogni varietà perché ho saccheggiato il fruttivendolo:D, di acqua invece non ce n’è molta, giusto la piscina dei miei vicini, che vedo dal balcone…niente onde, niente iodio… ma sto imparando che in fin dei conti quello di cui si ha bisogno ce lo portiamo spesso dentro, senza quasi accorgercene. E per una volta vi assicuro che non è una forma di autoconvincimento per le vacanze al mare che forse non ci saranno nemmeno quest’anno:).

Per questo mi godrò questa panna cotta sopravvissuta* seduta sulla mia sedia a dondolo sul terrazzo, guardando il frassino frondoso che mi fa ombra e ascoltandolo muoversi al vento…augurando buone vacanze a chi è già partito,e chiudendo per un po’ probabilmente la cucina:D…

Un dolce un po’ decandente forse, ma in realtà ogni cucchiaino è una carezza voluttuosa per il palato ( e per l’anima), arricchita dalla nota rustica del timo mescolato con i frutti di bosco…

*ah! è sopravvissuta questa alla gola del mio piccolo cane, che mentre facevo la foto si è invece slappata con gusto la panna gemella… va beh almeno avete la certezza che fosse buona:D

panna cotta alla pesca con salsa ai frutti di bosco e timo

venerdì 22 luglio 2011

Costine al BBQ con salsa di peperoni..da leccarsi le dita!

Costine di maiale in salsa di peperoni

Oggi un post veloce…non pensavo nemmeno di postarle queste costine, ma poi ho visto che su Fb sono piaciute, e mi sono ricreduta. E dato che la domenica, d’estate, è dedicata quasi ovunque alla grigliata…magari vi torna anche utile:D

In effetti erano un po’ diverse dal normale..si perché qui si è molto tradizionalisti sulle costine di maiale al BBQ . A casa mia si lasciano macerare nel vino bianco e nelle spezie e si cuociono poi nature sulla pioda . A casa di Luca marinano nel limone e vengono poi cotte a fiamma bella viva ( o, se non c’è altrimenti, in padella o nel forno:D)…

A me invece piace sperimentare, altrimenti mi annoio. Adoro il BBQ, lo sapete, e anzi il solo limite di un‘estate piovosa per me è proprio che vengono limitate le grigliate, ma mi annoio un po’ ad assaggiare sempre gli stessi cibi!Siete così anche voi ?

Così complice il libro di Jamie Oliver che propone di preparare succulenti pranzi in 30 minuti (tempo oltre il quale ultimamente non sto in cucina!), una volta cotte ho coperto le costine di questa salsetta di peperoni arrostiti, aglio, basilico simile a una che lui propone per una bistecca… e credetemi, anche gli scettici e conservatori di famiglia hanno apprezzato!!!

mercoledì 20 luglio 2011

Risotto estivo con filetto di sgombro

risotto-con-sgombro c

In fin dei conti vivo in Lombardia. La patria dei risotti.Anzi, vi dirò di più. Vivo vicinissima ai laghi glaciali lombardi, dove il risotto con il pesce persico fritto è un must sempre più difficile da ordinare anche al ristorante (anche se qualche nome dove ancora si mangia bene anche questo piatto c’è, senza pretese da guida Michelin forse, ma schietto e sincero). Eppure troppo spesso mi scordo di avere in dispensa anche questo cereale, buttandomi sempre sulla mia amata pasta.In estate poi il risotto mi sembra fuori luogo , e le insalate di riso le trovo poco piacevoli…come fare?

Pensando a quell’abbinamento lacustre, ho allora approfittato di queste giornate dove l’estate ci sta lasciando modo di respirare per provato un risotto solare, profumato, leggermente dolce, cremoso , da gustare tiepido, abbinato a un filetto di pesce (marino questa volta)semplicemente passato in padella fino a che la pelle non fosse croccante e la carne ben cotta. Una soluzione molto piacevole, e anche a basso costo, se consideriamo che ho usato filetti di sgombro,anche da servire per una cena…

E’ stato un successo!  Quindi, mentre ancora mi riprendo un po’ dai postumi della febbre che mi ha colpito in questi giorni , vi rimando alla ricetta sul sito di Villamontesiro! Ma voi ce l’avete un risotto estivo? Mi date qualche consiglio?

martedì 19 luglio 2011

Bisogni estivi. Di colori, sapori e tortilla*, anzi no frittata.

 

* errata corrige: frittata. mi hanno giustamente fatto notare che trattasi di umile e semplice frittata, in quanto la tortilla spagnola è decisamente più alta di questa, e proprio per questo motivo l’uovo al suo interno non risulta mai perfettamente cotto ma un po’ morbido. Mi scuso per questa, ultima delle innumerevoli imprecisioni del blog, che , d’altro canto, nonostante di continuo mi si rinfacci il contrario, non ha nessuna pretesa di insegnare, ma ha il solo scopo di mostrare.

Tortilla patate e peperoni

Ho bisogno di colori. E di semplicità.

Di colori caldi, forti, che mi investano di energia come un fascio di luce . Del rosso e del giallo,i colori dell’estate, i colori della forza. Del giallo sostanzioso delle uova e del rosso corposo dei peperoni .

Ho bisogno di colori .

Di colori leggeri, tenui, accennati, dell’azzurro rumoroso dell’acqua, che rilassa, del verde delicato delle verdure, che dà speranza, del verde scuro e profumato delle erbe aromatiche.

Ho bisogno di semplicità.

In quello che leggo. In quello che penso di cucinare.In quello che faccio. Ho bisogno di semplificare la mia palude di pensieri.

Dei gesti semplici che basta compiere per fare una frittata. Che se vogliamo fare i soliti sofisticati, la possiamo anche chiamare tortilla, ma sempre di frittata si tratta.

Un gesto secco e rapido per rompere il guscio tenace e delicato di uova appena raccolte, pochi colpi vigorosi per regalare aria al tuorlo e all’albume, che si ritrovano uniti dopo essere stati vicini eppure separati per tanto tempo..perchè di fatto ogni fine può essere un inizio nuovo e migliore…

Colorare l’energia con le verdure dell’orto e i profumi di questa stagione da dosare senza parsimonia e cuocere velocemente in padella, come richiedono il caldo e la svogliatezza del periodo.

Non servono nemmeno tutte questa parole a pensarci bene… la fate anche voi con me questa sera una bella frittata, e mi raccontate semplicemente come pensate di arricchirla?

Tutto per la tortilla

 

mercoledì 13 luglio 2011

Sorbetto di ananas e salvia ananas zero fatica,bisogna solo inventarsi un jingle ora…

Sorbetto all'ananas e salvia ananas  per l'estate

Vi capita in queste afose serate di non riuscire a dormire e di accendere la tv cercando qualcosa da guardare nei palinsesti? E si scoprire che praticamente d’estate vengono ripescate le peggio cose di sempre e riproposte in ogni salsa su ogni canale, satellitare terrestre e oltre?

A me si. Anzi probabilmente guardo più tv in estate che in inverno, quando il sonno vince su tutto ad orario che mi vergogno anche a scrivere. Comunque, oltre alla saga della principessa Sissi, mi diverto a guardare le pubblicità. Mi fanno stare bene. Mi fanno pensare che prima di toccare il fondo mi manca ancora qualche passo:D.

No ma dico, avete visto cosa passano ultimamente? Tra padri che sono madri, figli che sono marionette  ( e tutto il presunto significato allegorico connesso),e uomini tutti d’un  pezzo che mostrano il loro cuore tenero da orsacchiotto peluchoso mangiando un gelato, scopriamo che le barrette al cioccolato ai cereali si mangiano anche d’estate ma fuse (che forza, devono aver guardato sul cruscotto della mia auto quando me le dimentico:D), che la crema spalmabile ora sta anche in frigo ( e io ammetto che sono curiosa di provarla),che gli stessi che ci invitavano a nutrirci di cereali per entrare in un bikini rosso qualche mese fa, ora ci ricordano quanto sia importante rispettare il nostro corpo…mah!

Sono la sola a rimpiangere gli spot di qualche anno fa? Quelli dove Accorsi faceva il piacione con le turiste,quelli in cui i bambini mettevano i fusilli nelle tasche del papà e un’altra di giallo vestita salvava gattini dalla pioggia… Voi vi ricordate qualche bella vecchia pubblicità del passato? O ce n’è qualcuna del momento che vi piace ?:D

Sorbetto all'ananas e salvia ananas  per l'estate

Raccontatemi davanti a una bella coppa di sorbetto all’ananas fatto in casa e senza gelatiera, solo con il frullatore, aromatizzato con la salvia ananas . Così mentre la Clerici canta a squarcia gola il nome del suo, noi ci mangiamo questo, zero fatica, ispirato a una cosa che avevo visto fare da Nigella, che ghiacciava la frutta e poi la frullava per avere una specie di gelato, semplice e cremoso…manca solo la canzoncina da stonare davanti agli ospiti:D

 

martedì 12 luglio 2011

E’ arrivata anche l’estate…

…quella di g2kitchen intendo!:D

correte a scoprire il nuovo numero!!!

cover

venerdì 8 luglio 2011

Spaghetti al pesto di pistacchi e erba cipollina con pomodorini confit per una cena rapidissima

 

Pasta con pomodirini confit e pesto di pistacchi e erba cipollina

Non riesco a rinunciare alla pasta per troppo tempo. E’ evidentemente scritto nel DNA di mezza-orgogliosamente-terroncella che ai chicchi di riso, pure buoni, io debba preferire lunghi spaghetti o “intorcicati” fusilli coperti di sugo…

Se poi ci aggiungete il fatto che sempre più spesso mi capita di passare ore a osservare piatti di pasta appetitosi per lavoro, capite che la sera poi, in barba ad ogni  (per me sciocca) convinzione dietetica che non vorrebbe mai vedere i carboidrati in tavola dopo le 17, non possa rinunciare troppo di frequente a sentire l’acqua che bolle mentre il sugo borbotta nella pentola…

Il sugo. Che ormai io abbia una preferenza per le creme che avvolgono la pasta, lo sapete. Quel che non sapete forse, sono altre due cose. La prima, che ultimamente non ho nemmeno voglia di andare a fare la spesa, e quindi sto decisamente dando fondo alla dispensa, che ancora conserva qualcosa delle provviste invernali, come diversi pacchettini semiaperti di frutta secca…

La seconda che la Kia adora l’erba cipollina.Cosa c’entra? C’entra perché a giorni alterni mi consiglia di usarla con le zucchine o in altri mille modi, istillando nella mia mente il senso di colpa per la mia piantina che invece cresce incolta e poco utilizzata sul balcone.

Allora l’altra sera, ho preso coraggio, ho acceso il forno, e ho preparato i dolcissimi pomodorini confit, complice il temporale che ha dato una tregua dall’afa ( già che c’ero ho cotto anche due melanzane, vi mostrerò per cosa:D). E il giorno dopo mi son fatta questa… ma voi, preferite pasta lunga o pasta corta con il pesto? per capirci, con quello alla genovese per esempio, trofie o trenette? ( io ve lo dico in un orecchio, anche se l’avevo già confessato piu’ volte…non posso vivere senza i fusilli bucati:D ma mi tocca trattenermi e ogni tanto cedere…)

Pasta con pomodirini confit e pesto di pistacchi e erba cipollina

 

mercoledì 6 luglio 2011

Ravioli cinesi al vapore ripieni di pollo

Ravioli cinesi
Non mi capita spessissimo di andare a cena fuori, lo ammetto. Ma spesso mi trovo  a dover pranzare fuori casa, soprattutto il sabato.Ora il caso vuole che il posto dove lavoro nel fine settimana sia proprio a due passi da un prodigo ristorante cinese, che senza problemi ( furbi loro:D) fa anche consegne a domicilio all’orario richiesto per i dipendenti… il costo è basso, il cibo buono...
Ecco dipendenza. Proprio il concetto giusto per esprimere quello che mi è successo con i ravioli cinesi. Che non hanno nulla del vero cibo cinese, lo so. Che non si conosce magari bene la qualità di quello che c’è dentro, lo so. Ma non posso farci nulla. Prima ancora che la mia testa tutta abbia deciso, il mio neurone goloso ha già ordinato questi fagottini saporitissimi cotti al vapore o meglio alla piastra… ( ma per quelli alla piastra la signora mi dice sempre che ci vogliono 20 minuti e io ordino troppo tardi:D)…Mi attrae di loro la pasta lucida, che resiste leggermente al morso prima di svelare l’ignoto ripieno…
Ora, in quelli originali ci vanno la carne di maiale, e il cavolo cinese… questi invece li ho leggermente brianzolizzati e rivisitati. riempiendo i fagottini di pollo profumatissimo allo zenzero…
La gioia nel vedere nella vaporiera la pasta farsi via via traslucida, è stata inenarrabile:D…e voi quando andate al ristorante cinese, cosa scegliete di solito? Ma sopratutto…riuscite a mangiare con le bacchette? io non ce l’ho mai fatta:DD
 Ravioli cinesi

venerdì 1 luglio 2011

Torta allo yogurt proprio come quella là:D:D

Torta allo yogurt: fetta e particolari (C)

Non amo l’estate. Se mai ho detto il contrario, ho mentito. D’estate fa caldo, si suda e se anche arriva un acquazzone, di solito sarà un temporalone che dopo il suo passaggio avrà magari lasciato dei danni, ma nessuna traccia di frescura.

Non amo l’estate. Il caldo con me funziona da narcotico, mi mangia le forze, mi toglie la creatività, mi rende complicato anche solo alzarmi dal letto, gioca al ribasso con la mia pressione.

Non sono una di quei tipi che si ricaricano a batterie solari, non amo fare la lucertola sulla sabbia, non ne avrei nemmeno modo, detesto le piscine affollate per ovvi motivi di taglia … dell’estate mi piace solo il fatto che Luca mi prepara la torta allo yogurt. O meglio mi preparava. Quella era la sua torta. Credo abbia anche fatto una mozione per rendere l’azienda del “subito in frigo” santa subito ( in frigo magari) ma non l’hanno ascoltato.

Niente io alla torta allo yogurt non resisto.Ne posso mangiare anche una intera senza quasi rendermene conto. Ecco perchè ora che ho scoperto di poterla fare in casa da sola, comunque senza fatica, ho almeno un motivo per non odiare l’estate… ( senza fatica: quella in busta però la preparava il marito, questa no, la gelatina ancora lo spaventa:D)

Torta allo yogurt: fetta e particolari (C)

Lo yogurt per me è rigorosamente bianco,in modo da lasciarmi tuffare il cucchiaio in una nuvola candida di latte…io poi l’ho decorata e servita con una salsina di lamponi scarlatta … ma mi stavo dimenticando di chiedervelo..voi di cha partito siete? Pro o contro l’estate?