martedì 28 giugno 2011

3 anni insieme…

genny 415

no, non insieme a voi:D, insieme a mio marito. E allora oggi metto anche qui un po’ della nostra festa tutta rossa e golosa. E accaldata ( a un certo punto ho temuto di ritrovare il marito sciolto in chiesa). E con la musica dell’arpa, e piena di vignette e caricature, bolle di sapone, e palloncini. E di amici. Che hanno fatto tanto, più di quanto chiunque potesse chiedere e sperare…

Grazie a loro.

E grazie Luca, perché ogni giorno ci rifacciamo quella domanda “ce la faremo?” …e insieme continuiamo a risponderci “non lo so, ma proviamo!”

E pace se ancora l’album di nozze non è finito:D….

genny 515

giovedì 23 giugno 2011

Crepes alle erbe con zucchine e mimolette

 

Crepe alla mimolette e zucchine

Mi innamoro facilmente. E non sono un tipo fedele, non per vocazione.

Un giorno sospiro  per il camembert e il giorno dopo mi lascio sedurre dalla perfetta rotondità e dal colore meraviglioso di un formaggio d’oltralpe dal nome delicato, la mimolette.

La boule de Lille, è bella proprio per il suo colore.E’ un arancione perfetto, acceso, potrebbero quasi metterla in alto nel cielo a sostituire quel sole che in questi giorni gioca a nascondino:) .E se si pensa che il colore è dato da un colorante naturale, è ancora meglio.E’ un buon motivo per andare oltre e assaggiare anche il sapore di questo formaggio a latte crudo, che cambia con i vari gradi di stagionatura, e da nocciolato si fa via via più piccantino…Voi la conoscevate? Avete mai scovato un formaggio particolare? Me lo raccontate?

Io avevo voglia di fare le crepes da settimane.Ma non volevo mangiare le solite ( e buonissime, per carità) frittatine ripiene di prosciutto e coperte da una coltre di besciamella…Avevo voglia di gustarle ricche e saporite, come quelle mangiate a Montmartre ( si , la mimolette è un’altra delle cose infilate in valigia:D) …Allora mi son fatta forza, ho vinto la pigrizia e mi sono messa a preparare la pastella, l’ho profumata di erbe fresche,  ho aspettato che riposasse e ho finalmente cotto le crepes cercando di farle il più sottili possibile ( ma non ci son sempre riuscita:D),in una sorta di rito che un’amica mi ha insegnato tanto tempo fa, forse nemmeno se ne ricorda più….

Saporite, lo erano sicuramente:D E la mimolette, magari un po’ piu’ industriale, la trovate certamente nelle catene di supermercati francesi come carrefour e auchan…

Crepe alla mimolette e zucchine

lunedì 20 giugno 2011

Torta morbidocremosa lamponi, pistacchi…certe debolezze!

Impasto morbidocremosa
Quando devo assolutamente distrarmi preparo un dolce. Anche quando poi non ho voglia di mangiarlo, anche se devo ammettere che questa è un’evenienza veramente veramente rara…
Quando ho bisogno di volermi bene, mi tuffo nella dolcezza degli zuccheri,amalgamo mandorle e cioccolato, burro e zucchero, frutta e farina e mi lascio guidare dai profumi per pregustare i sapori che usciranno dal forno…
Quando voglio coccolare qualcuno recupero dalla dispensa zucchero e uova. La cura che metto nello scegliere e mescolare tra loro gli ingredienti mi pare si trasferisca un po’ anche a chi assaggerà la torta, ed è il mio modo, da persona schiva quale sono, per dimostrare quanto tenga a chi ospito…
Quando c’è qualcosa di bello da festeggiare, non può certo mancare una torta.O una panna cotta,o qualunque altra pietanza zuccherosa, che richiami alla mente le paste di papà, quelle che comprava ogni tanto la domenica, che ci fosse una festa reale, o che ci si inventasse un motivo per essere felici insieme.
A dire il vero ora che ci penso, anche semplicemente quando devo svuotare il frigorifero da rimasugli di panna, uova o latte, il primo pensiero vola sempre al dolce…
mi vien quasi da dedurre che per me ogni occasione sia buona per tuffarmi nella morbida magia di  zucchero e farina:D
Morbidacremosa pistacchi, lamponi e meringhe
Intanto che mi raccontate, se vi va, la vostra debolezza culinaria, come la mia per i dolci, preparate questa torta.Il caldo ancora permette l’uso del forno, e non ve ne pentirete.Perché il sapore deciso dei pistacchi, ben calibrato dall’acidità leggera e tutta estiva dei lamponi, viene mitigato dalle meringhe, che messe DENTRO la torta, e non solo sopra, regalano al dolce una sofficità e una consistenza aerea e quasi cremosa, che non avevo mai assaggiato!
Il solo limite di  questa preparazione, è la conservazione: con il caldo e l’umidità le meringhe finiscono con lo sciogliersi..ma se conservato in pellicola trasparente in frigorifero vi aspetterà per un paio di giorni senza problemi, al vostro ritorno a casa, la sera..quando anche voi cercherete una scusa per un pezzetto di dolcezza!:D
Il bianco e il rosso

Morbidocremosa pistacchi, meringa e lamponi
  • 5 cucchiai di panna
  • 1 cucchiaio di estratto di vaniglia
  • 220 g farina setacciata
  • 100 g farina di pistacchi setacciata
  • 1 cucchiaio da tavola di lievito
  • 200 g zucchero
  • 175 g burro morbido
  • 5 uova
  • 1 cestino di lamponi ( 150 g)
  • una decina di piccole meringhe
  • zucchero a velo
Uno stampo quadrato da 23 cm di lato.
Mentre il forno di scalda a 160°C (eddai, è ancora sopportabile il caldo:D), imburra per bene lo stampo quadrato.
Mescola tra loro le farine e il lievito e mettile da parte. Intanto monta le uova intere con lo zucchero, fino a che saranno ben gonfie e spumose, con le fruste elettriche ci vorranno almeno 5 minuti.Aggiungi la panna e mescola.  Unisci ora poco a poco anche il burro morbido, l’estratto di vaniglia e per ultimo il mix di farine. Aggiungi anche 6-7 delle meringhette sbriciolate e i lamponi, versa nella teglia che avevi preparato. Cospargi la superficie del dolce con le altre meringhe rimaste, e inforna per circa40 minuti, facendo attenzione che la superficie del dolce non scurisca troppo.Se questo dovesse accadere, sai già che dovrai coprire la teglia con un foglio di carta alluminio!
Spegni il forno, lascia riposare la torta per una ventina di minuti e poi sformala. Falla raffreddare, coprila con zucchero a velo, eventualmente se ti piace sbriciolaci sopra ancora un po’ di meringhe, e gusta!:D

giovedì 16 giugno 2011

Vorrei…un muffin al cioccolato e lamponi!

Muffin cioccolato e lamponi

In questi giorni sono stanca, parecchio. Le vivete mai quelle giornate in cui non è la fatica fisica che vi assale, ma quella mentale vi si piazza addosso come una cappa, sulla testa, pesante? (ammazza sembra il preludio per la pubblicità di un integratore, ma non ci sono vitamine per questo tipo di stanchezza…)

In questi giorni la mia vita è tutta un vorrei. Tutta un desiderio, tutta un’aspettativa, tutta l’impegno che serve per cercare di raggiungere obiettivi importanti che in troppi (me compresa in certi momenti) danno per impossibili, o molto difficili…

Tutta un vorrei. Allora proviamo a giocarci… che cosa vorreste voi in questo momento dalla vostra vita? facciamo una lista?:D dei vorrei assurdi, dei sogni o delle cose piccole che in questo momento ci allieterebbero la giornata? chi lo sa, magari qualcuno poi si avvera…:D

martedì 14 giugno 2011

Petit pot di crema al limone e una domanda…

 

petit pot au citron 2

Io non lo so se siete matti come me. Io non lo so se quando andate in vacanza capita anche a voi di dover girare per la metropolitana per recuperare quella pubblicità di quel negozio che vendeva le valigie, perchè dovete disperatamente acquistare un trolley da spedire a casa, dal momento che avete fatto decisamente troppi acquisti…

Noi a Parigi l’abbiamo dovuto fare. Inutile, il nuovo trolley rosso era davvero indispensabile per riuscire a sdoganare le stoffe acquistate al mercato di Saint-Pierre, ai piedi della butte di Montmartre,il secchiello di pralinè, e le altre cosine scovate in giro per la città…compresi i vasetti dello yogurt che al supermercato mi guardavano così belli, di vetro o di terracotta, che non ho potuto evitare di acquistarli con la scusa di fare colazione, lavarli e poi infilarli nel bagaglio:D

La voglia di partire è sempre dietro l’angolo… cos’è la cosa piuù strana che vi siete portati a casa da un viaggio? Quello che “lo so che è da pazzi, lo so che non ci sta in valigia, ma non posso lasciarlo qui a nessun costo?”

Petit pot al limone

giovedì 9 giugno 2011

Si.

Acqua e fiori

Questa mattina mi sono alzata. Sono andata in bagno,mi sono infilata sotto la doccia lasciando scorrere l’acqua sulla pelle senza troppo pensarci .Poi sono andata in cucina, ho messo l’acqua nella macchina del caffè, ho aperto il rubinetto per sciacquare la frutta per la colazione e mi sono versata il mio bicchiere d’acqua tiepida del mattino (e lo so, ma a me l’acqua fredda non piace:D).

Durante la giornata apro il rubinetto centinaia di volte, pensando che certo di migliorie al sistema idrico se ne dovrebbero apportare molte, moltissime a dire il vero,se si contano tubi che perdono e acquedotti che sembrano colabrodo…Ma a che prezzo? Mi chiedo se un privato che investa in questo ambito, non debba giustamente trarne un profitto, e mi chiedo allora se sia giusto che si cerchi di costruire un guadagno anche su un bene così comune, prezioso e che deve essere di tutti…

Ogni tanto mi domando anche quanto sia sana l’acqua che bevo…e il cibo che mangio. Proprio ieri acquistavo del pesce pescato nel mediterraneo e mi chiedevo se non fosse per caso contaminato, magari dalla fuga di materiale radioattivo in Egitto. Mi domando quanto realmente potrebbe costare l’energia prodotta con il nucleare, non per forza in caso di catastrofi, ma anche “solo” in termini di stoccaggio dei rifiuti, e come impatto nel tempo. Mi vien da chiedermi se in un paese dove per colpa di appalti truccati e sotterfugi le strutture vengono costruite con i piedi di sabbia,  una centrale verrebbe costruita a regola d’arte… Mi chiedo quanto sia sicura quest’energia, quante cose ci sono state raccontate, e quante taciute.  Mi domando se davvero dei brutti campi di pale eoliche o di pannelli solari, siano tanto peggiori di invisibili e sommersi rifiuti radioattivi mal stoccati in qualche terreno, magari contigui agli stessi dove si coltivano le verdure che mangiamo tutti i giorni per stare bene…

Non so se le conclusioni cui sono giunta riflettendo in queste settimane su questi temi siano perfette,so che non sono quelle condivise da tutti gli italiani, ma so che voglio esprimere la mia opinione, ed è per questo che domenica andrò a votare per i referendum.

Magari anche a voi va di pensarci…

Non partecipo con una ricetta,sono fuori tempo massimo, ma sottoscrivo le parole di Sara e delle altre ragazze per questa iniziativa.

mercoledì 8 giugno 2011

Muffin salati ai piselli,prosciutto e camembert per cene svogliate…

Muffin salati formaggio prosciutto e camembert

La voglia di cucinare in questi giorni non c’è. Sarà la pioggia inattesa, sarà il grigiume che inonda la casa, saranno i maglioncini che ho dovuto recuperare dall’armadio dopo 5 giorni di sole caldo parigino, saranno le cose da fare, saranno i pensieri… non lo so… Di fatto le cene ultimamente si riducono a pessimi esperimenti culinari che non solo non vedranno mai la luce su queste pagine,ma che a malapena toccano il piatto prima di finire nella pattumiera:), a una tazza di gelato con la nutella , o a qualcosa di preparato in tempi migliori e previdentemente congelato :D ..come questi!:D

Voi cosa cucinate quando proprio di stare ai fornelli non avete voglia? Suggeritemi dei piatti svolta-cena-senza.fatica…in attesa che torni l’entusiasmo:D…

Si può, dico io, ricevere dal corriere un libro di dolci, della pasticceria pare più famosa d’Inghilterra o giù di li, e provare per prima una ricetta SALATA? :)

Evidentemente si..complice il latticello che avevo in frigorifero da finire ( ho deciso che proprio non esisterà mai più in questa casa un muffin senza latticello … il risultato è sorprendente!) dal forno sono usciti questi tortini belli gonfi  e dorati, ben puzzolenti di formaggio come piace a me:D, ma se non amate il camembert sostituitelo pure con un latticino meno ..invadente:D

domenica 5 giugno 2011

Parigi. Il ritorno.

Qualche immagine della Parigi che ho ri-visto dopo un anno. Non ho voglia di troppe parole, non ho fatto molti scatti, ho catturato tutto con gli occhi e con il cuore e lo custodisco gelosamente… ma non posso non condividere con voi qualche particolare…

Fiori a Parigi

Lanterne

Parigi

 

Donne a Parigic

 

Fiori-a-Parigi c

Parigi

Parigi

cartolina parigi