lunedì 28 febbraio 2011

Nuovo contest: metti l’Artusi in pentola a pressione!

Eccoci! Ve l’avevo detto che presto sarebbe tornato un nuovo contest con un premio bellissimo!

banner-lagostina
E lo so che di contest ce ne sono tanti, ma quanti pasti ci sono da qui al 4 aprile da preparare?:D
contest Questa volta vi chiedo di mettervi alla prova con la pentola a pressione.
Si dai, so che in molti la usate, so anche che qualcuno un po’ la teme, ma la nuova Acticook che  Lagostina mi ha chiesto di provare non può spaventare nessuno. E’ semplice da usare, ancora più veloce delle classiche pentole a pressione, più comoda grazie al timer che ci avverte quando abbassare la fiamma e quando spegnere e soprattutto è sicurissima, quindi … volete sapere cosa bisogna fare per averne una?


Giocare.


Questa volta vi invito a giocare. Senza avere l’intento di mancare di rispetto alla Bibbia della tradizione culinaria italiana, sia chiaro. Ma per riscoprire un po’ le basi della nostra tradizione, facciamolo.
Mettiamo l’Artusi in pentola a pressione!:D Insomma, quello che vi chiedo è di spulciare la vostra copia del sacro testo (non ne avete una? eh va beh, lo potete leggere on line:D ) e di rifare una delle sue ricette,usando in almeno uno dei passaggi, la pentola a pressione.

Che ne dite? VI aspetto?

Le regole son sempre le stesse

Da oggi fino al 4 aprile avete tempo per preparare una ricetta, postarla sul vostro blog ( di qualunque genere sia il blog!), su Facebook o su Flickr (in qualunque posto della rete insomma) o inviarla al mio indirizzo di posta genny@alcibocommestibile.com
Nel post ( o nella mail ) dovranno esserci la foto, la ricetta con indicazione del numero o del titolo della ricetta originale di Pellegrino Artusi cui ci si è ispirati (quindi valgono ricette che prevedano variazioni dall’originale), il banner e i link a questo post .
Non vi preoccupate se altri faranno la vostra stessa ricetta!:D Ognuno poi la presenterà a suo modo e anche questo dovrà colpire i “giurati”.
Si puo’ partecipare anche con piu’ di una ricetta, pubblicata però da oggi fino al termine del contest!
A giudicare le ricette sulla base di quanto ci fan venire l’acquolina in bocca:) sarà un composta da me , Elga* , e StefaniaJuls . Se poi vi andasse di aiutarmi a passare parola, sapete che è sempre cosa ben accetta!(grazie grazie!:) )
E il vincitore riceverà una nuovissima Acticook Lagostina da 6 litri come premio…e dopo la pentola a pressione sarà ancora più un gioco da ragazzi!
Che aspettate?:D al lavoro!

 

edit 4/4/2011 Elga in seguito alla chiusura del suo blog, non esprimerà la sua preferenza.

1.Ricetta di Valentina Carron : adattamento della ricetta 551 Maiale arrostito nel latte.
ARISTA DI MAIALE IN PENTOLA A PRESSIONEMaiale all'arancio di Valentina Carron

  • Un pezzo di arista di maiale (1 chilo)
  • Succo di due arance e di un limone
  • Rosmarino
  • Sale
  • Mezza cipolla
  • Olio

Spremere le due arance e il limone e mettere a marinare la carne cruda un paio d’ore prima di cuocerla.
Prendere la pentola a pressione, irrorarla col l’olio e far soffriggere dolcemente mezza cipolla affettata: quando sarà imbiondita adagiare la carne con tutto il succo , il sale e un rametto di rosmarino.
Farla rosolare da tutti i lati e poi chiudere la pentola a pressione: calcolare mezz’ora da quando inizia a fischiare, poi spegnere il fuoco, aprire il coperchio e girare l’arista sull’altro lato, chiudere a far cuocere un’altra mezz’ora.
Far raffreddare, poi tagliare a fettine con un coltello affilato in modo da non rovinarle, porle su una pirofila, bagnarle bene con il sugo formatosi sul fondo della pentola a pressione e passare in forno caldo in modo che si rosoli per bene prendendo un colore dorato.
Servire caldo.

2. Stefania con La zuppa di fagioli 57 con castagna

3. Sonia con la sua fricassea

4. Valentina Carron risotto ai funghi 76 in pentola a pressione

Per 4 persone: Risotto ai funghi di valentina Carron

400 gr di riso
7 mestoli di brodo
Sale
Olio
Funghi porcini secchi qb
prezzemolo

Mettere a bagno i funghi porcini dopo averli lavati sotto l’acqua corrente.
Dopo un’oretta tagliarli e metterli in una casseruolina, filtrare l’acqua dell’ammollo e aggiungerla,
regolare di sale e far sobbollire dolcemente per una quindicina di minuti. A fine cottura spolverare
con prezzemolo.
Scaldare il brodo direttamente nella pentola a pressione, aggiungere i funghi con tutto il loro liquido
e quindi il riso, del sale e dare una mescolata. Chiudere il coperchio e calcolare 8 minuti da quando
inizia a fischiare.
Far sfiatare e quindi aprire il coperchio: a questo punto riaccendere il fuoco a fiamma bassa,
assaggiare x eventualmente regolare la salatura, irrorare di olio e mescolare con un cucchiaio di
legno fino a ottenere la cremosità desiderata (eventualmente mantecare con parmigiano, burro o
panna).

5. Pavelina con il suo manzo in dolceforte dal 285 originale

6. La cuochina e la marmellata di arance e zenzero

7. CARNE STUFATA  di Valentina Carron

1 kg carne di manzo (io di solito il campanello)
3 carote,
mezza cipolla,
mezza costa di sedano verde,
passata di pomodoro,
olio,
sale

Cospargere il fondo della pentola a pressione con olio, quindi far rosolare la carne un po’.
Aggiungere carota, cipolla e sedano tagliati a pezzettini, sale e la passata di pomodoro.
Chiudere la pentola a pressione e dal fischio contare circa 50 minuti.
Fare sfiatare la pentola, aprire e macinare col passaverdure le verdure, poi rimettere il sugo ottenuto
sulla carne (eventualmente aggiustare un pò l'olio), far riprendere il bollore per qualche minuto ed è
pronto.
Una volta raffreddata tagliare a fette da cospargere col sugo.

8. Baccalà  512 di  Chiara

9. la trippa di Chiara

10. La zuppa di cipolle di Lisa

11. il risotto di luby

12. Talli di rape alla fiorentina di Gaia

13. Fave fresche in stufa o scarfata di Luby

14. Risotto alla milanese e semi di papavero di Mammapapera

15. Budino al cioccolato di tery

16. Stracotto di vitella di Ilaria

17.la 495 di sfefania

18. Lesso rifatto all’italiana di  Chantilly

19. Sandwhics 114  di Cecilia

20.Budino cuor di brioche di Pinedda

21 Riso radicchio e salsiccia - ricetta originale "Risi e luganighe n. 42" di Valentina Mazzucchi

Contest artusi Valentina Mazzucchi
Riso, 300g
Salsiccia, 250g
Burro, 70g
Radicchio
Parmigiano grattugiato
Vino bianco, 1 bicchiere
Cipolla, 1
Brodo, 2 litri

Preparazione
Fate rosolare la cipolla tritata con 30g di burro, aggiungete il radicchio tagliato a listarelle e 150g di salsiccia spellata e fatta a pezzetti; dopo qualche minuto versate il riso e lasciate insaporire.
Fate poi sfumate il tutto con il vino. Quando sarà evaporato aggiungete il brodo di carne precedentermente preparato (ovviamente preparato in pentola a pressione: 500 gr carne, 1 carota, 1 patata e 1 gambo di sedano; lasciar cuocere per 30 minuti dopo il fischio): il brodo deve coprire completamente il riso; chiudete la pentola a pressione e lasciate cuocere per 8 minuti dopo il fischio.
A fine cottura unite la salsiccia rimasta tagliata a pezzetti e condite con il resto del burro e con abbondante parmigiano.
Aggiustate di sale e servite.

 

22.

Ragù di carne - ricetta originale "Sugo di carne n. 4" di valentina Mazzucchi Contest artusi Valentina Mazzucchi
400 gr carne macinata
100 gr salsiccia
50 gr mortadella
50 gr pancetta
vino rosso
1,5 lt passata di pomodoro
cipolla, carote e sedano per il soffritto
una noce di burro
sale
Preparate un trito di cipolla, carota e sedano e fatelo rosolare con il burro direttamente dentro la pentola a pressione; aggiungete la carne macinata, la salsiccia spellata e fatta a pezzetti, la pancetta e la mortadella ridotta a pezzettini piccini.
Lasciate rosolare per bene e una volta che la carne ha preso colore aggiungete del vino rosso; lasciate evaporare e poi aggiungete la passata di pomodoro.
Chiudete la pentola a pressione e lasciate cuocere per 30 minuti dopo il fischio della stessa; una volta terminata la cottura regolate di sale.

 

23.

Ricetta n.455 "CACCIUCCO" TRA TERRA E MARE di Noemi Gorletta Cacciucco di Noemi Gorletta
Ingredienti:
- pesce spada
- cicale di mare
- cozze
- vongole
- mazzancolle tropicali
- seppioline
- passata di pomodoro
- fagiolini cannellini precotti
- prezzemolo, aglio, cipolla, olio evo, rosmarino
Procedimento:
Soffriggere nella pentola a pressione olio, cipolla, aglio intero e
prezzemolo.
Quando il tutto avrà preso colore togliere l'aglio, aggiungere la passata di
pomodoro e far restringere un pochino in quanto poi sarà il pesce a rilasciare
la sua acqua, regolare di sale e pepe.
Aggiungere i fagiolini e il rosmarino, subito dopo aggiungere il pesce e per
ultimo ancora un goccio di olio evo e se vi piace un pò piccantino aggiungere
dell'altro pepe. Chiudere la pentola a pressione e dal sibilo fa cuocere 15
minuti.
Nel frattempo mettere le fette di pane o nel forno o in una pentola finché
saranno ben abbrustolite e croccanti.
Impiattare e servire con i crostini di pane!
Il pepe può essere sostituito con del peperoncino e anche la quantità varia a
seconda della piccantezza che si desidera.
La quantità degli ingredienti è in base al numero dei commensali.

24 . Il budino con la pentola a pressione di Natalia

25. Budino 667 di Ivana

26. Budino al cioccolato di Sonia

27 . Carciofi ripieni di Valeria

28.  lepre di molly

venerdì 25 febbraio 2011

Agar agar per una panna cotta “alleggerita” al caffè spiritoso, e una storia…

Panna cotta cappuccino agar agar
Qualcuno mi ha chiesto : ma tu la Kia come fai a conoscerla?
Eh va beh ve lo racconto. Entrambe siamo un po’ matte(lo ammetto io quell’anno decisamente di più, ma ora mi batte:D) e ci siamo incontrate molto spesso sotto la stessa transenna, ad aspettare che sul palco iniziasse sempre lo stesso concerto, cambiava solo il posto d’Italia dove ci trovavamo.
Poi ci siam perse. Perchè?Boh. Storie di cuscini, di frasi dette e non dette, di errori, di pettegolezzi…capita no'? Fino a che poi , grazie a FB ci siam ritrovate. Abbiamo cominciato a leggerci,poi la chat, poi io che son rompiscatole dentro ho deciso che era il momento di chiarire…e così abbiamo capito che non c’era motivo per portarsi rancori…
Poi è nato Al cibo, e poi dopo il suo Maiale…e sono arrivate le chiacchierate su quotidiane su Gtalk , lei che sopporta i miei pipponi e le mie arrabbiature, io che reggo le sue domande ripetute fino a che non non le do ragione:D…poi è nato g2kitchen , le chiacchierate ogni tanto si fanno più serie e a km di distanza capita che ci sia dia conforto a vicenda ( io la rassicuro sul fatto che la terra non verrà cancellata da un’onda anomala per esempio, o che i corridoi non fanno paura, e lei sopporta le mie paturnie in maniera magistrale) … oserei dire, se non fossi così restia ad usare questa parola, che siam proprio diventate amiche…
E allora come avrei potuto non accettare di darle una mano, in occasione del compleanno del suo Maiale per questo concorso così ben presentato?
Tra l’altro da questo contest conto di imparare molto, perché io e l’agar agar stiamo diventando amici poco a poco e mi servono sempre nuovi trucchi ( è stata sempre lei a dirmi:ma no, non puoi mica mettere il maiale nei dolci devi usare l’alga:D e io mi son convertita:D).
Per ora ho imparato a farci la panna cotta e le mousse… e questo dessert rientra in questa categoria, dato che si tratta di una panna cotta allo yogurt con il tocco magico del caffè e del cioccolato….
Che dite? Voi lo conoscete l’agar-agar? Lo usate? Non l’avete mai sentito e volete scoprirlo? Beh..Partecipate! tra l’altro ci sono in palio splendidi premi!
Mentre io , prima di darvi la ricetta, vi do un’anteprima…vi aspetto qui lunedì per il lancio di un nuovo gioco…:D

mercoledì 23 febbraio 2011

Torta tiramisu’ al cioccolato, una torta che mi somiglia…

Torta tiramisu' al cioccolato, tanto cioccolato!

Lo scorso fine settimana per me è stato uno di quelli strani..quelli in cui ti danno una pacca sulla spalla che ti fa piacere, ma che contemporaneamente ti colpisce proprio nel tuo punto di rottura, e ti manda in frantumi.
Ecco.Quello.
Per me il  cibo è piacere, ma anche consolazione, da sempre.Non riesco a smetterlo di vederlo sotto quest’accezione.
E come nel migliore degli stereotipi, è il cioccolato il mio Xanax. Proprio come un farmaco, mi fa bene da un lato e male dall’altro…Ma insomma se di questa torta bomba calorica certo, ce ne concediamo solo una fetta piccola piccola, che dite? Il beneficio che ne trae l’umore sarà proporzionale al danno al corpo?:D
E’ una base al cioccolato morbida, morbidissima, senza lievito. Fatta a tanti strati e ripiena di voluttuosa crema al mascarpone( e lo so che pare la pubblicità :D ma è voluttuosa davvero:) ) e coperta con una ganache al cioccolato.
Mi somiglia questa torta, così dura fuori appena uscita dal frigo,si ammorbidisce poco a poco e mostra il suo cuore morbido…:)
Qui la ricetta della base, mentre per la crema al mascarpone e la ganache    fate un salto qui

Base morbida al cioccolato
per la torta (stampo da 20 o 22 cm)

  • 3 cucchiai di cacao
  • 105 g farina
  • 105 g zucchero
  • 5 uova
  • 120 g burro fuso e raffreddato

Caffè per bagnare ogni strato

Preriscaldare il forno a 180°C . Setacciare per bene la farina con il cacao . Montare le uova intere con lo zucchero fino a che saranno gonfie e spumose. Unire delicatamente la farina e per ultimo il burro. Infornare per circa 35 minuti ( fino a che i bordi della torta si staccheranno dalla parete della tortiera,e comunque fare sempre la prova stecchino)

Per questa torta ho utilizzato i prodotti che Lindt mi ha inviato per preparare una dolce sorpresa pasquale...

 

 

e con questa torta, grazie al suggerimento di Patty, partecipo al contest di Juls e Macchine alimentari “se fossi una ricetta”… e vi lascio anche una canzone di sottofondo che mi spieghi meglio:D

lunedì 21 febbraio 2011

Maiale caramellato in cocotte e rilibri...

 

maiale-caramellato-2 copia

Qui il tempo è grigissimo.Un grigiume brutto, pesante…

E lo so che in primavera comincia la stagione delle piogge, che con due cani che fanno dentro e fuori da casa per me significa la stagione in cui si vive con lo scopettone sotto il braccio, ma io ancora non so preparata!

Cioè,il cielo si può ingrigire quando son spuntati i fiori colorati, cosi’ se non si può guardare in su, si guarda giù e si sorride lo stesso:D

Allora quando sto così, mi rifugio in un bel libro. Un romanzo da leggere ( A me è piaciuto molto un karma pesante) o un libro da cui prendere spunto per qualche nuova ricetta come quella qui sotto. E se anche voi siete amanti dei libri, vi segnalo un sito che ho appena scoperto, Rilibri , creato da tre ragazzi che han deciso di farci risparmiare comparando ogni giorno il prezzo dei libri tra i vari ortali di vendita…io lo trovo un servizio molto utile!

Queste son cocottine ripiene di carne, invece, tratte da qui. Servite con del riso bianco semplice, a noi son piaciute un sacco!

venerdì 18 febbraio 2011

Una signora torta di mele, la Bolzano apple cake!

Torta di mele

 

Le mele fanno bene, le mele son tutta salute, le mele, se ne prendi una al giorno, tolgono il medico di torno.

Ecco.Tutto vero. Ma io ne mangio solo un tipo. Quelle verdi, acide ( appunto:) ) e croccanti . Di quelle gialle sopporto che arrivino in casa solo se devono poi finire in qualche dolce … quelle rosse le detesto come il veleno …

è palese quindi che sia io la reincarnazione di Biancaneve, non ci sono dubbi!:D

Quando ho trovato questa ricetta di torta di mele su Gennarino e poi son andata a vedere l’originale da Sandra, ho gioito. Una torta con pochissima pasta, tutta mele, e di quelle “giuste per me” per altro, le Granny Smith succose a pungenti.

Ci ho messo piu’ o meno un minuto a decidere di farla. La prova assaggio non lascia scampo . Se amate le torte di mele della nonna, con tanta pasta margherita o giù di li e le mele sopra, lasciatela perdere!

Ma se volete sentire il sapore della frutta addolcito e ammorbidito da uova e burro, allora preparatela subito. Magari tiepida, con il gelato….e magari una salsina al caramello…

martedì 15 febbraio 2011

la laciada della nonna e g2kitchen inverno! (finalmente)


cover
Sto scrivendo questo post davanti alla mia nonna. Che è un po’ acciaccata , che non sta molto bene con i suoi quasi 84 anni pesanti tutti sulle spalle . Ma che mi somiglia così tanto. E’ acida anche lei (moolto più di me:D), schietta e sincera. E ama cucinare, lo fa con passione.
E’ anche a lei che penso quando penso a G2kitchen. Ed è per questo che su questo numero appena uscito c’è la sua Laciada.
Ce la preparava per merenda, un po’ bruciacchiata fuori, coperta di zucchero a velo, dal sapore semplice di limone, calda, morbida e buonissima. Prendeva il lievito da quello stesso scatolino di ceramica, che appena ho potuto mi son fatta regalare.
Andate a vedere se vi piace, la trovate a pagina 104  di questo nuovo numero! E dato che sono stanca, vi rimando direttamente sul sito per leggere le novità:D

laciada

lunedì 14 febbraio 2011

I bagels 2.0 e io, acida come un limone

Bagel e limone
Chi di voi pensa io sia dolce, non mi ha mai conosciuto ( o mi ha conosciuto benissimo, ma questa è cosa più rara:D).Al primo impatto sono corazzata da un’acidità che uccida tutti i batteri cattivi:D . Sono acida come un limone . ( in verità è per quello che mangio tanti dolci, cerco di compensare:D)
Poi nella maggior parte dei casi mi sforzo, abbondo di succhi gastrici e da fuori sembro un bonbon. Però ho un’autonomia limitata :) e così a casa tocca che chi ha deciso di dividere il divano con me ascolti i miei borbottii…(e mo l’ho pure contagiato…è diventato acido pure lui…:DD) …allora in questi casi mi faccio un giro in rete, sui social magari..così mi sento meno sola:DD
Forse per questa affinità amo tanto il limone. Tanto da essermi intestardita a dover fotografare la goccetta che cadeva come in una foto che avevo visto su un libro di questo fotografo per me bravissimo.
Nel bagel (rifatto, finalmente, e venuto con una forma accettabile:D, merito sicuramente anche della ricetta di Bob, lo stesso dei muffin ) una crema limonosissima di ceci  accoppiata a una coppa di Parma .. salumi e ceci al limone come quelli assaggiati tempo fa ai mangiapizza….
va beh insomma…meno ciance:) ..provateli! non ci si mette nemmeno così tanto a farli…sarà che noi siamo in periodo panino-sul-divano per le nostre cene…
E se voleste un’altra versione…tra pochissimi giorni la troverete su g2kitchen :D ( ma proprio pochi eh:D)
bagel-preparazione2

sabato 12 febbraio 2011

Memorandum : i cuori di cuocicucidici ….e l’agar agar della kia…

Ma voi lo sapete quante ne sono arrivate di ricette da EliFla per il suo contest del cuore?? quasi 200! ma non ci pensate a chi le deve leggere tutte e ha la salivazione a mille?:D

Beh..cmq avete ancora qualche giorno per aggiungere golosità e golosità..

cuore-di-pane(pane a cuoricino con gocce di cioccolato, spalmato di cioccolata e leggermente caramellato!:D) 

 

e dopo ricordatevi il contest della fantakia!!!



Agar agar pensaci tu…se non lo avete mai usato è la volta buona per provare, e se invece lo gestite perfettamente, insegnateci tutti i trucchi!:D


 

 

 

 

 

 

e lo so , lo so che i contest son tanti in questo periodo…ma a me piacciono..infatti…stay tuned!:D

venerdì 11 febbraio 2011

Burger vegetali e i loro panini( si si , son sempre io, tranquilli:D)


Burgher di fagioli neri

Dell’acquisto compulsivo di fronte alle offerte abbiamo già parlato sicuramente.Di quanto non riesca a resistere all’impulso malsano di sfogliare i volantini del supermercato che promettono un prezzo mai visto.

Io cedo.Son cedevole:D.

Un esempio? Abbiamo una dispensa piena di pasta (e se dico piena, credetemi!) e nonostante questo, vedendo la mia pasta preferita in offerta ne ho comprata ancora un po’…un po’ tanta forse:D vista la reazione di Luca…

Comunque, in una delle tante incursioni devo aver preso anche dei fagioli neri … quelli piccolini, belli, lucidi…non ho resistito. Ma si sa, non son fedele, e una volta deposti in dispensa me li sono dimenticati per un bel po’…Fino a che l’altro giorno mi son capitati in mano…E che ci faccio?

Ho googolato un po’ ed ho trovato la soluzione da una delle poche donne che può convincermi a mangiar sano :) (-no, non è la mamma..:Dimpazienti!-). Così un po’ son finiti in ragù , un po’ in questi burgher meravigliosi… sempre Azabel mi ha consigliato di sostituire i peperoni con pomodori secchi  (no lei per prendermi in giro a dire il vero ha detto di metterci la salsiccia, non ci crede nessuno che pure io ogni tanto mi sforzo di nutrirmi per bene!:D)e io ci ho aggiunto una manciata di funghi porcini…
.
Volete sapere se son buoni? Ve lo devo ribadire?No, non ve lo dico io, vi dico solo cosa ha detto il signor critichino una volta appurato che nulla di quel che stava mangiando conteneva broccoli.
“Mica possiamo farcene un altro?:D”
ah….e c’è anche il panino … vi lascio entrambe le ricette:D si va incontro al week end, siate produttivi!:D
Burgher di fagioli neri di Azabel page



mercoledì 9 febbraio 2011

Ti riciclo il panettone 2. S.Valentino:l’ho detestato per 29 anni…

Cuori
Ho passato 29 anni a dire che detestavo S.Valentino.

Che è una festa del cavolo, che è un modo per vendere i cioccolatini, che non ci si deve ricordare del proprio amore solo perché lo scrivono i fioristi delle vetrine, che bisogna festeggiare ogni giorno insieme.
Sante parole, lo so, son saggia:D  e modesta :D e snob. E non del tutto sincera.


Perché poi rosicavo ai tempi del liceo quando usciva la copia del giornale locale con i tremila “messaggi per il tuo innamorato”, le dichiarazioni malcelate sotto improbabili pseudonimi dei compagni della classe di fianco, e per me non c’era mai niente.

Perché l’avrei sempre voluta trovare la rosa sul banco la mattina di S.Valentino.

Perché da fidanzati ho sempre odiato che Luca prendesse alla lettera il mio “ma no dai, cosa ci sarà da festeggiare?”. Era EVIDENTE che volessi dire il contrario … ehm…no?:D

E anche ora il sogno è comunque che lui si trasformi in principe azzurro e mi porti via sulla sua carrozza (trainata da Sally e Vianne con la gatta cocchiere, çavasansdire…).. che ci posso fare, Pretty Woman ha rovinato una generazione peggio che Cenerentola…

Perché è vero che l’amore va festeggiato tutti i giorni. Ma provare  a ricordarselo tra la lavastoviglie da sistemare, le beghe da risolvere, la stanchezza e le tensioni diventa complicato. E allora questo diventa di fatto un pretesto.

Daaaiiii…ammettetelo…facciamo insieme questo outing, diciamocelo che ad essere romantiche non c’è niente di male… :), e che ogni occasione, anche la commercialissima S.Valentino, è buona…


E allora quest’anno mi conformo. E festeggio.A modo mio, che non so ancora quale sia.Ma comincio a prepararmi facendo cuori con ogni materiale:D
Anche con la pasta. E con il panettone  ( s’ha da fini’:D) e l’arancia. E li riempio di dolcezza.Se la torta di ieri era buona, questi lo sono altrettanto, forse di più…

lunedì 7 febbraio 2011

Ti riciclo il panettone 1. Nascosta come il panettone (e l’arancia nella torta)

Torta con panettone e arancia
Venerdì sera ho letto questo e mi sono persa in un flusso di pensieri che avrebbe fatto impallidire quello di Joyce.Quindi oggi vi tocca il post strano (per queste pagine:D) e riflessivo e non è detto che non dobbiate abituarvici:D

Si parla di vergogna. Di giusto e sbagliato, e di quale sia il confine, di quanto possano esserein realtà essere utile e preziosa. Vi risparmio il pezzo dove penso ai miei mille sensi di colpa, che non vorrei vi spaventaste troppo. Ma non posso non pensare a quante volte proprio per paura di sbagliare, nuocere o dare fastidio anche su queste pagine mi son trattenuta.

Perché di fatto mi rendo conto sempre di più di quanto la mia vita sia dominata da una serie di vincoli che mi sono autoimposta proprio per vergogna . Vergogna di tutto: di apparire nel modo sbagliato, di dire la cosa sbagliata, di fare la scelta sbagliata,di non aver fatto quel che era giusto, di vivere un ruolo sbagliato e di farlo nel modo sbagliato.Vergogna di osare e prendermi quello che ho guadagnato o mi è caduto dal cielo per timore che altri abbiano da ridire.

E spesso,spessissimo ultimamente a dire il vero, mi sono condannata ad  un’autocensura che non è proprio nelle mie corde, schiacciata dalla voce di chi grida più forte e  impone il proprio concetto di “giusto, buono, accettabile”.

Ho le mie idee,chiare e precise, ho le mie riflessioni, faccio di quei discorsi con me stessa da far invidia agli sceneggiatori di Grey’s Anatomy, ma per paura di sbagliare, ho sempre meno voglia di comunicarle.E quando ci provo non vengo capita.Succede così che possa stare ore a parlare del nulla, quando invece avrei voglia di urlare… frustrandomi poi e implodendo le emozioni in maniera assolutamente insana…Poi accendi la tv e capisci che probabilmente è meglio esser così che spregevolmente spregiudicati…ma la via di mezzo?

Vi capita mai? Vi capita mai di sentirvi così?O più semplicemente vi capita mai di perdervi a pensare dopo aver letto dei post interessanti?


Per tornare in tema però..Me ne sto nascosta…come il panettone in questa torta…che la rende speciale, burrosa e profumatissima…
(che è buona buonissima, e lo capirete da soli, che per farmi uscire dal vortice di pensieri, deve essere buona per forza:D)

domenica 6 febbraio 2011

Non resisto e ve li devo mostrare anche qui

i miei 7 nuovi vicini di casa:D

ci-piacciono-le-coccolecucciolo-retriver-3chi-è-più-bello,-e-chi-ha-più-pelishhh che ci stiamo nascondendo!patatocucciolo-retriver-2

giovedì 3 febbraio 2011

Lollipop bread e tanti auguri a me 2.0

Oggi questo blog compie due anni.
Ho scritto e riscritto questo post almeno 5 volte, ma o era troppo lungo, o troppo banale, o troppo polemico. Del resto, mi somiglia :)Comincio a pensare che in verità sia un blog femmina, che non vuole accettare il tempo che passa. Un blog adolescente a dirla tutta, che cambia d’abito e forma quando è inquieto.
Per ora però, restiamo qui, mi spiace, toccherà che ci sopportiate ancora:) Anzi se vi va,raccontatemi se qualcuna delle mie ricette é diventata vostra in questi anni. Di certo questa pagina mi ha dato tanto in questi 24 mesi, amici, conoscenze, opportunità.

martedì 1 febbraio 2011

Preparato per budino al cioccolato e poi budino al microonde: una coccola veloce e golosa


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Dopo due giorni di novità, di facce amiche, di risotto e di grandi cuochi, ho voglia di casa. Son faticosissime queste manifestazioni , si gira come una trottola stringendo mani e sorridendo agli amici che si ritrovano dopo molto tempo o che si incontrano per la prima volta, si vedono cose che fan sorridere, si assaggiano piatti superlativi , si mescolano risotti o si tenta di evitare di farlo:D…e si arriva a casa sfiniti!
Arrivata a casa ho bisogno di una coccola. E la coccola per eccellenza, è morbida e al cioccolato. E deve essere rapida da fare…
Ma mi ha stupito che la mia scelta cadesse proprio su un budino.Io ho sempre detestato il budino, che per me era quello delle buste, un po’ troppo gelatinoso, collosetto… non ce la facevo. Poi ho scoperto che in verità il preparato si può preparare in casa. E che in due minuti e mezzo al microonde si può preparare un dolcetto cremosissimo e goloso, perfetto per il divano dopo le giornate faticose:D
L’idea nasce da qui , ma io ho unito anche una tavoletta di cioccolato invece del solo cacao, come ha fatto Elga  …vogliam mica smentire la mia fama di golosa no?:D
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