C’è una bella luce in questi giorni. La stessa luce che mi ricorda le mattine di vacanza,al mare, quando l’aria è tersa e fresca, il cielo azzurro e il sole ancora amico, che scalda ma non scotta.
Quell’aria che ti porta ad alzarti sapendo che ad attenderti c’è una distesa di acqua in cui perderti per qualche ora. Allora nella borsa frigo si mette l’acqua minerale, qualche pesca profumata e fresca, e si parte con il salviettone sotto il braccio.
Adesso ad essere onesti qui ci sono le pesche,tante e profumate, di ogni varietà perché ho saccheggiato il fruttivendolo:D, di acqua invece non ce n’è molta, giusto la piscina dei miei vicini, che vedo dal balcone…niente onde, niente iodio… ma sto imparando che in fin dei conti quello di cui si ha bisogno ce lo portiamo spesso dentro, senza quasi accorgercene. E per una volta vi assicuro che non è una forma di autoconvincimento per le vacanze al mare che forse non ci saranno nemmeno quest’anno:).
Per questo mi godrò questa panna cotta sopravvissuta* seduta sulla mia sedia a dondolo sul terrazzo, guardando il frassino frondoso che mi fa ombra e ascoltandolo muoversi al vento…augurando buone vacanze a chi è già partito,e chiudendo per un po’ probabilmente la cucina:D…
Un dolce un po’ decandente forse, ma in realtà ogni cucchiaino è una carezza voluttuosa per il palato ( e per l’anima), arricchita dalla nota rustica del timo mescolato con i frutti di bosco…
*ah! è sopravvissuta questa alla gola del mio piccolo cane, che mentre facevo la foto si è invece slappata con gusto la panna gemella… va beh almeno avete la certezza che fosse buona:D
Panna cotta alla pesca in salsa di frutti di bosco al timo
( per 6 porzioni)
tempo di preparazione 20 minuti
- 250 ml panna
- 250 latte fresco intero
- 100 g zucchero
- 200 ml polpa di pesche gialle mature
- 8 g agar agar in polvere edit controllate sul vostro agar agar la dose consigliata per 500 ml circa di liquido. Preparazioni differenti potrebbero avere dosaggi differe ti . Gaia di shake and bake per es. Mi dice che del suo ne sono bastati 2 g.
Per la salsa
- 2 cucchiai di frutti di bosco misti, anche congelati
- 1 cucchiaio di zucchero
- 4 rametti di timo
In un pentolino mescola tutti gli ingredienti della panna cotta ECCETTO le pesche. Accendi la fiamma non troppo alta e lasci che il latte cominci a bollire, senza mai smettere di mescolare . Quando comincerai a vedere le bollicine, lascia cuocere ancora per un minuto o poco più, poi togli dal fuoco.
Unisci al composto anche le pesche frullate e versa negli stampini che avrai scelto per il tuo dolce .
Lo dovrai lasciar riposare almeno 4 ore in frigorifero.
Quando sarà il momento di servirlo, prepara velocissima la salsa, mettendo i frutti di bosco in un pentolino con lo zucchero, il timo e un a goccia di acqua e lasciandoli sulla fiamma bassa a caramellare .
Il contrasto fra la salsa tiepida e il dolce a temperatura ambiente sarà molto piacevole!


Bella sopravissuta, però!! Luce è davvero bellissima. Qui da giorni fa brutto.
RispondiEliminaEccola la famosa panna cotta sopravvissuta!! Avevo letto su twitter
RispondiEliminaessivede che c'è una bella luce, guarda che foto! Ma io con la suddetta luce in questi giorni ci sto litigando, da me va e viene e non è mica bella, sai?
RispondiEliminawowww!!!!!
RispondiEliminaavaveo provato anche la tua precedente panna cotta con pesche e salsa alle peche: buonissima!!!!
Sì, forse è proprio vero che ciò di cui abbiamo più bisogno ce lo portiamo dentro ;) Bellissima questa panna cotta, e davvero fantastica la luce.
RispondiEliminaBuon lunedì :)
Agnese
ps: beato il cagnone!!
@oxana e alem : è lei è lei:D
RispondiElimina@pips qui tutto sommato invece non manca mai della luce decente, per ricarcarsi:D e per scattare:D
@salamander...ma io non avevo mai fatto una panna cotta alle pesche..:(
@your noise... fortunato si...:D
è regale, coronata di frutti di bosco e timo, non mi viene in mente altro aggettivo!
RispondiEliminaquesta la provo subito, pesche da smaltire che invadono il frigorifero, avevo pensato a una bvarese ma questa è + veloce!
RispondiEliminabuonissima!!e che meraviglia quella salsina :)
RispondiEliminaTroppo bella e troppo buona!!!
RispondiEliminae ho appena comprato degli stampi che potrei proprio inaugurare così!
direi che è sopravvissuto alla grande :-)
RispondiEliminaQuest'anno poco o pochissimo mare anche per me...E pensare che quando ero piccola, avendo la nonna che abitava al mare i miei erano tre mesi fissi lì...
RispondiEliminaQuesta panna cotta comunque è meravigliosa e il tuo cagnolone dev'essere proprio un buongustaio!
è splendida Genny...semplicemente splendida
RispondiEliminaChe splendore! la fotografia ha la stessa luce di perla che c'è a Venezia la mattina. Lo styling è rassicurante e confortante, la ricetta fresca e golosa.
RispondiEliminaChe dire....brava e basta!
Arianna
Deliziosa ricetta e Bellissima presentazione! Bravissima!!
RispondiEliminaBello leggerti e sognare...come sempre...bellissime foto!Sicuramente deliziosa e profumata questa panna cotta :)
RispondiEliminaUn fresco abbraccio
Chiara
molto decadente ma ha quel tocco che a me piace tanto!
RispondiEliminasi anche io farei come Vianne, la slapperei :D e senza troppe cerimonie...
ciao bella pupattola!
Appena ho visto la foto di questa panna cotta mi si è aperto il cuore! Ah che meraviglia!!!! Bacioniiiiiiii :)
RispondiEliminaIntenditore l'amico canino! Puoi sempre dire di avere un tester d'eccezione, ma ti garantisco che in casa abbiamo tutti un qualcuno che, appena voltate le spalle, si impegna a far sparire quella meravigliosa fetta o piatto di qualcosa a cui avevo appena pensato di fare una foto strepitosa...E' normale? Adoro quelle stupefacenti ortensie. Mi ricordano tanto la mia nonna. Un abbraccio, Pat
RispondiElimina@patty e infatti anxhe il paittino e la tovaglietta sanno di nonna..era un po' l'effetto che volevo ottenre..roma tico e d'altri tempi..:) eh si i golodsstri ci sono proprio in ogni casa :)
RispondiEliminaMeravigliosa! E che foto stupende!
RispondiEliminasplendida panna!
RispondiEliminaci credo che il cagnolino ha gradito.. me la slapperei al volo anche io!!
RispondiEliminadi pesche ne ho comprate tre varietà diverse al mercato! vorrei fare un bel dolce con le sopravvissute (agli amici della cena di sabato sera, peggio del tuo cane eh eh eh)
RispondiEliminami piace il tuo dolce decadente!
buona settimana
che meraviglia!!! ti farei molto volentieri compagnia.....un bacio
RispondiEliminaE' bellissima e sarà sicuramente anche fantastica da assaggiare...
RispondiEliminala consistenza con l'agar agar com'è? Migliore rispetto a quella della colla di pesce? Sai che non l'ho mai provata?
Che delizia!!! La presentazione arricchisce non poco la delizia già di per sè meravigliosa!! Complimenti!!
RispondiEliminaFranci
@bosina si l'agar dona una consistenza molto diversa,meno gommosa rispetto alla colla di pesce per il mio gusto( anche se capita che usi anche quella!) ! Ci vuole un po' di pratica per pre dere la mano con la co siste za, ma nn3, difficile da usare! Prova e dimmi!
RispondiEliminaMa che bella visione! Adoro i frutti di bosco! Complimenti.
RispondiEliminahihihiiih.... meno male che la gatta preferisce i sapori salati :D
RispondiEliminaMi ricordo il tuo racconto su FB ;)
comunque super slurps!
Ci credo che la cucciola te ne ha rubata una!
voglio le carezze voluttuose!
RispondiEliminaUn dolce attentato alla linea,
RispondiEliminama penso ne valga la pena!!!
visiting ur space for the first time...u sure do have a lovely blog here..
RispondiEliminagreat clicks with very nice recipes..
Am your happy follower now..:)
do stop by mine sometime..
Tasty Appetite
Ciao! dopo il contest sulla Fotografia eccone un altro altrettanto stimolante!! Bicchierini golosi da proporre??
RispondiEliminaprova a legger, potrebbe sembrare complicato, ma basta seguire la gola ;) e farsi trasportare dalla fantasia che vendo non ti manca...
http://archcook.blogspot.com/2011/07/vinci-un-coffee-design-kit-con-la.html
a presto!!
Buona l'idea di mettere un sapore nuovo in un dolce come questo! Quanto al sopravvivere... tempo fa a una festa il cagnolino di un'invitata ha arraffato un intero vassoio di prosciutto spagnolo portandoselo in angolino con l'aria più naturale del mondo sotto gli occhi di tutti gli invitati.. a lasciare certe cose livello tavolino basso avrà pensato che dopotutto erano per lui... meno male che almeno una panna era al sicuro tra le tue mani!
RispondiEliminache foto meraviglioseeeeeee!
RispondiElimina(sai che io con la cucina non c' azzecco niente e che guardo le immagini :DDD)
un bacione cara,
quando ci sentiamo?
paola
Bella presentazione..
RispondiEliminaOttimo!
Inco
eheheh i cani la sanno lunga in fatto di gusti ;) senti ma hai usato stampini di silicone o altro materiale? perché io a volte fatico a staccare la panna cotta dal silicone ;-/
RispondiEliminaps: sarà pure decadente, ma quando ci sono una buona panna e una buona salsa come si fa a dire di no alla panna cotta? ;)
no sara sono stampini in plastica rigida, con un tappo doppio in modo che stappandoli entrambi la panna cotta riesca a scivolare ben bene fuori dallo stampo... dire di no alla panna cotta mai!:DD
RispondiEliminagrazie :D
RispondiEliminameraviglia di ricetta!
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