Io non lo so se siete matti come me. Io non lo so se quando andate in vacanza capita anche a voi di dover girare per la metropolitana per recuperare quella pubblicità di quel negozio che vendeva le valigie, perchè dovete disperatamente acquistare un trolley da spedire a casa, dal momento che avete fatto decisamente troppi acquisti…
Noi a Parigi l’abbiamo dovuto fare. Inutile, il nuovo trolley rosso era davvero indispensabile per riuscire a sdoganare le stoffe acquistate al mercato di Saint-Pierre, ai piedi della butte di Montmartre,il secchiello di pralinè, e le altre cosine scovate in giro per la città…compresi i vasetti dello yogurt che al supermercato mi guardavano così belli, di vetro o di terracotta, che non ho potuto evitare di acquistarli con la scusa di fare colazione, lavarli e poi infilarli nel bagaglio:D
La voglia di partire è sempre dietro l’angolo… cos’è la cosa piuù strana che vi siete portati a casa da un viaggio? Quello che “lo so che è da pazzi, lo so che non ci sta in valigia, ma non posso lasciarlo qui a nessun costo?”
Me lo raccontate mentre nel forno a bagnomaria per un’oretta cuociono questi ? Sono petit pot ripieni di una crema limonosa e delicatissima, che in superficie diventerà quasi un pudding, mentre sotto manterrà il suo cuore morbido e setoso… Io l’ho rubata dall’ultimo numero di Saveurs, l’ho arricchita di frutta mista ( si, vanno bene anche gli avanzi della macedonia, ma io ho preferito ciliegie,albicocche e lamponi, frutti anche loro un po’ aciduli che ben sposano il pizzicore del limone).. io li ho serviti a temperatura ambiente, con un ciuffo di panna montata sopra…e pare siano stati apprezzati:D
Petit pot di frutta e crema al limone
- scorza e succo di 2 limoni
- 3 uova intere, binachi e rossi divisi
- 70 g burro morbido
- 175 g zucchero 4 cucchiai di farina
- 185 ml latte
- burro per i vasetti
- qualche cucchiaiata di frutta mista: io ciliegie, lamponi e albicocche .
Preriscaldare il forno a 150°C e imburrare dei vasetti che possano andare in forno
Montare i bianchi a neve. Montare il burro morbido con lo zucchero, unire i tuorli uno alla volta, poi la farina e il latte poco a poco per evitare grumi.
Per ultimi aggiungete le scorze e il succo del limone e montare bene. Unire anche i bianchi montati facendo attenzione a che non restino in superficie, ma curando che si amalgamino bene alla crema.
Mettere nei vasetti (non riempiteli fino all’orlo),unire per ogni vasetto un cucchiaione di frutta a pezzetti .
Infornare a bagnomaria ( io ho messo acqua fino a poco più della metà dei vasi) per circa 1 ora.
Gustare tiepidi o freddi.
PS. giallo sole..in una giornata come questa, ci vuole proprio…:D




36 Opinioni:
mi piace!!!
Io voglio quei vasetti. Con dentro la crema ovviamente *.*
La cosa più strana che ho portato a casa è un aggeggino che dovrebbe servire a tagliare tutte uguali le fette di arrosto. L'ho preso ad una fiera a Pasqua e non ho ancora capito come si usa °-°
Si capita anche a me... dunque la cosa più strana che volevo mettere in valigia sono delle carote viola e bianche a NY ma mio marito non mi ha lasciata... per il resto riso? nel bagaglio a mano che poi mi hanno fermata al controllo perchè non capivano che cos'era quel pacchettino bianco... :DDD
Buonissimi questio petit pot!
@ann ... beh decisamente strano si:DDD
@nepitella: io delle carote mi son portata a casa i semi da stoccolma:DD
Bellissima ricetta e bellissima domanda!
Noi ci siamo portati a casa da un'isoletta del Mediterraneo una strana radice, secca secca e con la forma di uno di quei mostri da design cinematografico. Ci stavamo portando a casa pure una minicavalletta supermimetizzata che invece è rimasta a guardare il suo panorama.
Uhhhh che invidia, piccole compere a Paris!!!!! Davvero, sto diventando verde!!! Ma questi bicchierini sono davvero meravigliosi!!
Franci
La cosa più strana che ho comprato in vacanza in questo momento non mi viene mente, ti dico solo che mio marito teme sempre il passaggio alla dogana e il sovraprezzo per il bagaglio! Mia mamma invece è venuta a trovarmi in Inghilterra con una borsa piena di pomodori del suo orto!
E come si face a lasciare li quei bellissimi vasetti?? Io avrei fatto lo stesso ^__^ .
Dovrei non portarmi il mio compagno in viaggio, solo così riuscirei a riempire un altro trolley con "souvenir" come i tuoi ;) .
ottima questa cremina!!
Cuorisissima la tua domanda! E' bellissimo fare di tutto per portarsi a casa quella cosina-che senza-non-posso-vivere e, in fondo, è un modo bellissimo per riassaporare un po' di vacanza ogni volta che la si guarda/utilizza!
che meraviglia... deliziosi... complimentiiiiiiiii
forse non saranno cose strane, ma da Santorini ho riportato a casa un vasetto di foglie di capperi in salamoia (in Italia non ne ho mai visti!); dalla Croazia un cappello che conservo gelosamente, mentre da Milos un cappello che uso OGNI estate; da Washington una shopper ripiegabile (comprata al museo) che uso ogni volta che vado a fare la spesa (tutte le persone mi guardano stranite quando la tiro fuori dalla mia borsa, chissà poi perchè?); da NY un calendario perpetuo, ma faccio prima a linkarlo che a spiegarlo...(http://www.momastore.org/museum/moma/ProductDisplay_Perpetual%20Calendar_10451_10001_49721#).
...ma in generale mio marito mi limita molto!!!
Buona la cremina giallo sole!
Che belli e chissà quanto sono buoni!
Non ho riportato cose strane... almeno per ora!
Però in un viaggio con passaggio da Roma siamo partiti con il caldo e siamo arrivati con il freddo nonostante la stagione perciò sono andata in cerca di non di felpe!
Ciao sono Luisa, sono nuova di qua, ma ti devo dire che mi piace già tutto di quello che scrivi e come lo scrivi. Naturalmente, per me coso indispensabile, sono le fotografie che devono essere belle... come le tue. Altrimenti non c'é gusto. Complimenti.
questi vasetti sono strepitosi soprattutto quello che c'è dentro :-) di strano non ricordo però ricordo il mio ultimo viaggio a Londra quando al ritorno il mio borsone è passato fra le mani di 1000 agenti che lo rivoltavano su e giù perchè ritenuto sospetto...non vi dico il mio compagno mi stava per ammazzare hihihihi...dentro c'erano mille tipi di tè e dolcetti :-)
Ahhhhh dove leggo limone arrivo io :-)
Le faccio domani sera, quante te ne sono venute piu' o meno? mi pare di vederne 4 in foto, sbaglio?
E che supermarket vende questi yogurt cosi' carini? perche' tra poco sbarco a Parigi pure io ;-)
Quanto alla domanda, non so da che parte cominciare. Ma non solo per cio' che ho importato in Arabia, e che magari non era nemmeno cosi' strano, ma piuttosto il come...diciamo che e' passato alla storia un flacone di Chanel 5 pieno di whisky, invece che profumo :-)
hm...cose strane in valigia? niente di che a dire la verità.
però, e giuro che non scherzo, ho sofferto tanto quando durante il viaggio di ritorno da Londra ho dovuto schiacciare miseramente il peluche appena comprato :'(
quando ho riaperto la valigia aveva il musino tutto stortoooo! ma poi è stato prontamente rianimato :D
sono un tipo sensibile, che devo farci!
comunque, l'ultima foto è spettacolare, ma mai quanto i petit pot, e io amo il limone, lo sai!
un bacionissimo!
capita, capita...io a Londra ho dovuto suddividere i 7 libri acquistati nella valigia mia e di Dany...temo per quando andrò a Parigi ( il 1 agosto)...un bacio!!
Più che portare a casa qualcosa di strano la stranezza è stata convincere mio marito ad uscire dall'autostrada perchè mi ero dimenticata di comprare i semi di lavanda in Provenza...
Deliziosi questi petit pot!
Ti capisco perfettamente!!!!! i vasetti sono un amore...ma quello che c'è dentro mi piace pure di più!!!! baci baci
nonostamta la mia passione pura per la cucina io mi porterei tutta Parigi in valigia, il problema è la valigia...splendidi i tuoi pots! ciao :))
eccome se ti capisco, in Francia ho preso dei dolci al super solo perché erano in vasetti di vetro tipo ramequin troppo belli (li uso ancora) e faccio sempre la spesa all'estero (da Londra coloranti per alimenti, glucosio, stampini, ecc), mio marito si è abituato, pensa che lui, in Marocco per lavoro, ha portato a casa un tappeto, dei bicchieri di vetro, una teiera e molto altro!
buonissimi i petit pots!
p.s. ma non sai la mia gioia quando ho trovato le fave tonka a Nizza! :-D
Ti seguo ma mi ero scordata di invitarti a partecipare al mio contest "copiemabuone", sul blog ci sono tutte le indicazioni per partecipare.
Fino ad adesso non ho ricevuto neanche una ricetta. Ma non mi arrendo... daltronde "quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare".
Dann/www.cucinaamoremio.com
deliziosi!!!
Magnifici questi vasetti!! Mi dovrò ricordare di conservare quello dello yogurt che mangio in Savoia quando vado...cose strane in valigia? Mah...da Londra sono tornata con la valigia piena di the, cioccolate, biscotti al burro, spezie e semi di ogni tipo...c'è solo l'imbarazzo della scelta!
A presto,
Silvia
Che tasto che tocchi. Maremma...da viaggiatrice per diletto e per lavoro mi è capitato più volte di tornare a casa con un bagaglio extra, specialmente quando viaggio con mio marito che in questo mi asseconda da pazzi. Le cose più strane: una bottiglia di whiskey piena di sabbia rossa della Monument Valley raccolta durante l'escursione; un liuto ed una chitarra in miniatura lavorati a mano da un liutaio di Istambul; una confezione formato famiglia di farina per pan cake da NY insieme svariate cose da mangiare e fogli di ammorbidente per l'asciugatrice (eheheeh); spartiti musicali antichi e carta da scrivere da Parigi ed una foto della casa della Callas; una grattugia fatta con la pelle di pescecane per grattare la radice di wasabi da Tokio (io odio il wasabi, questa è una genialata di mio marito). Poi non ricordo, troppe cose in ogni caso. Bacione (e meravigliosi i petits pots...che invidia!). Pat
io ormai è così tanto tempo che non faccio un viaggio che non so nemmeno più quali siano i miei comportamenti-tipo
ma la tua cremina me la farei volentieri, adesso, proprio qui!
io parto quasi senza valigie e ne torno con almeno due :)
mi compro di tutto, la cosa più strana? una scopa per il camino dall'India :)
io ho portato a casa da william&sonoma di NYC una teglia da baguette e il libro di tartine bakery, più due sacchi di pecans e una bottiglia di maple syrup dal vermont. ho laciato giaccone, stivali da neve per poter portare a casa queste cosette...:) sono pazza lo so, ma erano molto più preziose ai miei occhi!
Amo particolarmente questo genere di dolci... semplici, sia da preparare che da degustare, con garantito il godimento assoluto dell'attimo in cui s'infila il cucchiaino nella crema... ah, che buono. Poi con la frutta trovo sia perfetto!
Cose strane infilate in valigia? Un sasso che dieci anni fa mi sembrava un cuore, ma che ora appare meno somigliante di quanto parvesse ;)
ti capisco talmente tanto!!! che meraviglia questi petit pots!!!
il moroso. Ed e' stato comodo perche' ha i piedi anche se l'ho dovuto tirare lo stesso :-)
cremina favolosa....ioper ora non mi sono ancoraportata cose troppo strane dai viaggi ;-)
eccomi in ritardo a rispondere ai vostri commenti..certo che sono in buona compagni a pazzie da souvenir eh?:DD
@tilia oddio la cavalletta no!:( e che ci fai con la radice?
@franci esagerata! non serve diventare verde:DD se anche non puoi partire, on line si trova quasi tutto:D
@elena: i pomodori di mammà li avrei voluti pure io!:D per il sovrapprezzo bagagli..lasciamo stare!:D
@dolceamara: no! lui portalo..la valigia poi è pesante quando riesci a riempirla ben bene e a convincere lui che è tutto assolutamente indispensabilissimo!:D
@leroche hai proprio ragione:D
@tamara sai che ora desidero ardentemente quei capperi di cui mi parli vero ? io taccio riguardo alle borse di stoffa, io guardo chi le porta non perchè son stranita ma perchè mi maledico di aver scordato la mia:D e il calendario perpetuo è una cosa che proprio mi mancava:D
@luisa: grazie per il tuo passaggio e per aver lasciato un commento e questi complimenti!!! spero tu voglia continuare a leggermi:D
@ros: a stoccolma ho supplicato l'agente di lasciarmi la pasta di nocciole, spiegando che non era liquido , ma cremoso! esilarante il mio show mentre cercavo di spiegare in inglese la differenza fisica tra i due stati! ma non c'è stato verso, me l'ha buttata:((
@araba: son venuti 6 vasetti:D e mentre la facevo, con il limone, ti pensavo sai ?:D quei vasetti sono dello yogurt le fermier mi pare, ma lo trovi in tutti i supermercati...quello alla vaniglia è buonissimo ( e ha i vasetti azzurri;))
@alice:povero peluche:DDD
@francesca di solito con le divisioni ce la facciamo anche noi, questa volta non ci siamo proprio riusciti. però i libri non li compro.li guardo e poi li prendo su amazon, dove ci sono gli sconti:D
@marina: si ammetto che questa le batte tutte:DDD
@sonia: io ho sempre più voglia di trasferirmici..ti dico solo questo!
@acquolina: quanto ti capisco:DDDperò ecco io il marito non l'ho ancora contagiato, da solo le compere non le fa:D
@patty porcamiseria che elenco!:DDDD
@gaia ma un viaggio non deve essere per forza esotico....
@gio indispensabile! vuoi mettere come puliscono bene le scopette da camino indiane ;)+
@valeria: no che non sei pazza! ti ho detto che in questa mia valigia c'erano anche 2,5 kg di salsicce?:D capisci ora:D^?
@your noise: questo apre altre parentesi, come il cuore ricordi piu' della mente...:D
@alessandra:DDDD ecco.tu sei quella che proprio ci batte tutte:DDDDDD
un cartello stradale irlandese, bellissimo <3
Delicours
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