mercoledì 17 novembre 2010

Visibilio gastronomico…:) un ‘istantanea dalla mia infanzia

 

Polenta e latte

Vivo in Brianza e questo ormai lo sapete. Ho sposato un bergamasco, forse questo lo ignoravate. Insomma, in barba alle mie origini per metà calabresi,

la polenta in casa mia ha sempre avuto un ruolo di tutto rispetto, soprattutto da quando frequento la famiglia di mio marito, dove quel dorato sole giallo rischiara la tavola di tutti i giorni ( o quasi ) a prescindere da quale sia la portata principale.

Mio suocero , come in un rito, con la paletta che fu del nonno di suo nonno ( e dall’usura forse anche del nonno prima), dopo averla preparata sul piatto bagnato, liscia per bene la polenta, ci incide una croce per benedirla, come si faceva quando avere un pugno di farina gialla era davvero una benedizione, perché voleva dire avere un paio di pasti assicurati .Stacca le croste dal paiolo,e ce le dividiamo più o meno equamente, unica in famiglia  che le apprezzi:D.E, pur avendo abbandonato da qualche anno il filo per il taglio, la prima volta che ho preso il cucchiaio e ho preso una fetta tutta sbilenca, mi ha *bonariamente* ammonito invitandomi a tagliare fette solo perfettamente dritte, che altrimenti il giorno dopo non si possono abbrustolire per bene i resti da mangiare con il cotechino:D

Ma la verità è che nel mio cuore non c’è arrosto, spezzatino, umido o ragu’ che tengano di fronte alla sola cosa per cui probabilmente vado davvero in visibilio gastronomico: polenta e latte.Sarà che proprio mi ricorda l’infanzia.Me la preparavano tutti:mamma, tata, nonna…. tutti conoscono questo mio lato debole…

Niente di più. la polenta tirata fuori dalla pentola, una mestolata qualche secondo prima di girarla sul piatto bagnato…e il latte freddo, freddissimo, da versare sopra a coprire tutto il giallo….

Io non aggiungo altro…non è che servano altre parole, nè si puo’ perdere troppo tempo:questo piatto che sembra povero, ma è fantastico, va gustato caldissimo, a cucchiaiate voraci, di quelle che se non stai attento lasciano cadere un po’ di latte al lato della bocca….:D

 

voulauvent-dipolenta copiaVa beh, se poi vi chiedete cosa farne del resto della polenta ormai pronta, se magari state cercando già idee per la tavola di Natale…fate un salto qui e guardate cosa ho fatto io!Vilipendio, ho osato chiamarli voul au vent:D ma son consapevole eh:D

 

 

 Filetto di maiale

 

 

Vi segnalo anche un’altra ricettina mia che gli amici di ItaliaSquisita hanno voluto pubblicare da loro…casomai cercasste un secondo velocissimo e addobbato a festa da abbinare alla polenta:D

32 Opinioni:

Francesca ha detto...

Grazie dei ricordi Genny....

luby ha detto...

grazie per aver condiviso un bellissimo ricordo !per me è un' insolita scoperta !
questa del latte proprio non l'ho mai sentita!
la prox ci provo di sicuro :)

EliFla ha detto...

Cara....non siete i soli che si dividono la crosticina in fondo alla pentola.... sai anche mio papà faceva colazione con latte e polenta...ma non me l'ha mai preparata la mattina...comunque anche a me piace tantissimo la polenta!!!! :P

Gambetto ha detto...

Quello che apprezzo maggiormente in alcuni autori di siti di cucina...è la naturale capacità di mostrare alcuni lati intimi senza per questo risultare stucchevoli. Quel che si dice parlare con il cuore privileggiando la sensazione alla forma.
Leggendo il post stamane questa è stata la sensazione...e se anche avessi pubblicato i broccoli con le amarene il mio grazie non te lo avrebbe levato nessuno :)

Genny @ alcibocommestibile ha detto...

@fra :)

@luby provala è buonissima

@elifla:mi sconvogli...ma nn vivi vicino all'etna?:D

@gambetto: grazie innanzitutto .
è la cosa che anche io cerco in un blog di cucina:D lo ammetto.al di la delle ricette perfette e faraoniche. però non sono brava come lo sono molte nostre amiche in comune.detto questo...broccoli e amarene...mmmh!:DDDDD no dai..però guarda che polenta e latte è semplice ma è buoooona!!!

Anonimo ha detto...

per me polenta e latte vuol dire nonna ... è un ricordo che scalda il cuore.
Ti dirò di più... mi hai dato una
buona soluzione al mio frigo semi vuoto e alla poca voglia di cucinare post palestra...
baci
Laura

Anonimo ha detto...

Che meraviglia!!!
Mi hai fatto ricordare un pezzo di infanzia. In montagna, da piccola, con mia nonna, a mangiare polenta e latte, mentre i miei cuginetti preferivano polenta e zucchero...
I piatti legati ai ricordi hanno un sapore speciale:-) grazie
Marina

Cleare ha detto...

mia mamma è comasca e la mia nonna quando facevamo la polenta se ne teneva sempre un po da parte per mangiarla col latte. Noi la prendavam in giro..però vuoi vedere che lei aveva ragione? Io le crosticine le adoro a casa ce le litighiamo!!

Lydia ha detto...

Mai mangiata,mi hai fatto venire voglia!!

Una cucina a pois ha detto...

Mmmmm che buona e quanti ricordi, anche io preferisco il latte a tutti gli altri abbinamenti possibili, per me è un confort food, una coccola... a poco prezzo!!!

Ciboulette ha detto...

forse ne parlavamo tempo fa di polenta e latte, vero Genny?? Io, che come la volti e come lagiri, sono tutta del sud, ho imparato ad amare la polenta nelle mie estati isulle Dolomiti da ragazza, e poi piu' recentemente, scoprii i pestarei, che non sono altro che la polenta (di masis bianco) con il latte che fanno in Veneto. E me ne sono ovviamente innamorata! Anzi, visto che ho finalmente trovato la farina di mais bianco...facciamo colazione insieme uno di questi giorni?? :))

Genny @ alcibocommestibile ha detto...

@lydia:onorata:D

@cibou si su twitter:D ... mi hai messo curiosità ma qui la farina di mais bianca non si trova:(

@marina e laura: grazie

@claire: e tu non l'assaggi ?:D

dolci a ...gogo!!! ha detto...

questo post è una poesia piena di ricordi e di sapori per me sconosciuto proprio perche forse nella mia famiglia abitando al sud la polenta è un piatto che si prepara raramente ma io devo ammettere che l'adoro e questa versione coccolosa mi piace ancora di piu!!!bacioni imma

Gambetto ha detto...

Ero disposto a crederti sulla parola per broccoli&amarene...figuriamoci per polenta e latte!!

Reb ha detto...

Polentomane a rapporto: in tutte le salse, in tutti i colori, in tutte le forme e pure in tutte le consistenze!!
Cibou, quella bianca la devi provare a mo' di lasagna con sughetto di funghi...goduria!!

roberta cobrizo ha detto...

oh, sì Genny, ora colgo polentiache coincidenze. che ridere.

arabafelice ha detto...

Polenta e latte. Ci credi se ti dico che mi hai intenerito? :-)

E chissa', magari broccoli ed amarene e' pure buono...

Babs ha detto...

bizzarre coincidenze, polenta pure per me, con dovizia di particolari sulla polenta e latte. ehhh ricordi ancestrali.
b

Morena ha detto...

Noooo..hai avuto la mia stessa idea!!.Anch'io da piccola..(beh anche fino a non molto tempo fa) adoravo la polenta appena fatta ricoperta di buon latte freddo, tanto da sentirne il contrasto quando la mettevi in bocca..Era proprio un rituale aspettare che fosse cotta a puntino per poi ricadere nei piatti!!..che bontà..!!è da un bel pò che non la mangio e ci pensavo proprio pochi giorni fa..mi hai fatto venire una voglia!!La Polenta, nella sua semplicità è un piatto divino!!

Pensieri e Delizie ha detto...

Buona la polenta.. pensa che ricordo ancora la prima volta che l'ho provata. 10 anni in gita scolastica su un alpe ticinese. Per il mio palato abituato alla cucina pugliese della mamma è stata una vera e propria esperienza culinaria :D Da allora l'adoro!

Patrizia (Melagranata) ha detto...

Al di là del fatto che la polenta, comunque te la giri, è una bontà, che è avvolgente, coccolosa e proustianamente capace di spedirti indietro di una ventina(ventina???)d'anni, il tuo racconto aveva le luci calde e dorate di un film di Olmi. Un ricordo prezioso e pacato. Grazie
Patrizia

Alice ha detto...

mi picchi se ti dico che non ho mai mangiato polenta e latte??????

virgikelian ha detto...

Carissima, come potrebbe una brianzola come me non confermare la bontà della polenta e latte.... Mi ricorda quando da bambina me la preparava la nonna....: la polenta bollente nel latte freddo!!!!
Un bacio.
Virginia

Azabel ha detto...

latte e polenta mi manca, ma le croste ce le siamo sempre litigate pure noi! ^_^

Genny @ alcibocommestibile ha detto...

@imma: la polenta a napoli capisco sia complicata...ma insomma noi la pizza la facciamo no?:D(viva i luoghi comuni, ma so che tu mi perdonerai:D)


@gambetto: sulla parola però:D non osare provarli:D

@reb: polentomane, quella roba bianca che hai consigliato così mi fa svenire:D

@roberta : tutta la rete oggi parla di polenta:D

@araba : esagerata..però si...è un mio ricordo tenero:D

@babs: però la si fa in maniera diversa leggo! la polenta , innegabilmente, unisce da sempre intorno alla tavola!



@morena:esattamente come l'hai descritto tu...un rituale che vedo si ripete in molte case, e mi fa piacere!

@pensieri e delizie: eh si come scoprire un mondo nuovo:)

@patrizia:oh cielo che paragone d'onore, Olmi addirittura...son in imbarazzo!


@alice:vergona!:D

@virginia: tu invece brava:DDma non avevo dubbi:D

@azabel: al prossimo giro allora, ti passo un po' delle mie:D

Gio ha detto...

da provare la polenta con il latte freddo :)
ma i tuoi voulavent col ragù sono fantastici!

Ely ha detto...

che dolce ricordo... ne mangiavo a quintalate!!!!!!!

Milen@ ha detto...

Fino ad una diecina di anni fa avevo visto la polenta solo in tv, ma quando poi l'ho assaggiata con una vacchia ricetta di mi amadre, è stato amore.
Nei primi mesi di blog anch'io ho preparato i voul au vent di polenta: si fa una gran bella figura :D

Anonimo ha detto...

La semplicità delle cose !!! a casa nostra non si potrebbe vivere senza polenta e latte, tutte le settimane, estate o inverno che sia ! Per me è il modo più superbo per esaltare due ingredienti semplici e genuini...e per ritrovarsi bambini, nella stalla in attesa di portare a casa il pentolino del latte e contendersi la panna sulla polenta!
Piemontese, anche qui la polenta va alla grande :a casa mia un po' più molle, a casa di mia suocera da tagliare con il filo, ma sempre polenta è!
mmmmhhmmm mi hai fatto venire voglia...e dire che l'ho mangiata l'altra sera !!!
Tanti Smile
Lucy64
PS- ma sai quanti nostri amici non sanno cos'è polenta e latte ? Durante le cene, invernali soprattutto, appena arrivano e vedono le scodelle colorate sul tavolo non capiscono...e poi se ne fanno una scorpacciata.
Io per fare i "vol-au-vent" uso un altro metodo: verso la polenta pronta (ma ancora morbida) negli stampini da ciambellina, così una volta rassodata ho già la formina pronta !!!

Mel ha detto...

Mamma che buona!!! Ed essendo valtellinese, ti confesso che pure quella fatta con farina di mais con l'aggiunta di un pochino di saraceno, col latte va a nozze!!! Che ricordi, ma anche della scorsa settimana!! Quando la preparano i miei, il rito vuole che sopra al piatto ci sia la tazza con latte freddo e dopo questa goduria, vai di polenta con salsiccetta, polenta con gorgonzola, polenta e del semplice grana grattuggiato.... va bè, mi sta venendo na fame!!! :-)

B. e M. ha detto...

Ciao! Ci farebbe davvero piacere se partecipassi al nostro contest "Profumo di Natale" su www.nasodatartufo.blogspot.com :) un bacio! B. e M.

Giulia dans le noir ha detto...

Ma che buona la polenta! :)
Son capitata da te per caso e spulciando le ricette m'è cascato l'occhio su questa... bellissima per la condivisione dei tuoi ricordi, per l'aria di casa, di caminetto acceso, di dolcezza che mi fa respirare.
La vedo adatta alla mia raccolta Madeleines mon amour a cui mi fa piacere invitarti, se vorrai partecipare.
Un abbraccio

Giulia

Posta un commento

Ogni parere che vorrete darmi , o saluto che vorrete lasciare, è il benvenuto! Se non avete un account blogger, basta cliccare su nome/url e lasciarmi il vostro parere...ma non scordate la firma!:DD Gli utenti anonimi non sono graditi.