martedì 6 aprile 2010

Il perchè di una colomba.

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Ci siamo.
Un anno fa mi sono svegliata e ho letto le notizie che arrivavano confuse e terribili dalla terra ferita dal terremoto.


Io sono fortunata.Non ho mai dovuto vivere un ‘esperienza simile, un ‘esperienza, che, ammetto, mi terrorizza al solo pensiero.In un attimo vedere sparire tutto . E stimo la forza delle persone che colpite da un dramma simile, sanno andare avanti.
Una città però non è un dormitorio, almeno credo io. Non basta quindi , anche se è un passo sicuramente importante e fondamentale, dare una casetta di legno per dire che tutto è tornato alla normalità.Una città è fatta dei suoi abitanti, delle loro vite, della loro quotidianità, del portare i bimbi a scuola, dell’andare dal panettiere, del lamentarsi di quanto si possa tornare stanchi rientrando dal lavoro.
E il senso profondo di una città ferita non lo si ricostruisce arrivando da fuori e portando dei bei pacchetti confezionati.Lo si costruisce dando ai cittadini gli strumenti per mettersi al lavoro.Per ritrovare un senso . Per dargli modo di impiegare le proprie forze per rialzarsi e ricucire quel che è stato rotto.Perchè possano insieme, come collettività, guardare quel che han ritirato in piedi dalle macerie, con il cuore e la fatica, e sentirsi di nuovo cittadini.Non solo esseri umani fortunati scampati a un disastro.
Voglio essere onesta. E’ per questo e non per decantare la bontà di prodotti, che ho scelto di diventare una colomba.Poi la dolcezza che ho trovato nel paccone arrivato direttamente da l'Aquila, mi ha golosamente condito la Pasqua.
Ma credo che di aziende ce ne siano tante,oltre alle Sorelle Nurzia, e di famiglie,in difficoltà che vogliono solo poter ripartire,tantissime.
Allora per questo ha senso quello che abbiamo fatto.
Il dolce che ho pensato, vuole maldestramente, essere simbolico.

Ma sotto le briciole tostate di colomba, disordinate e "pesanti" come i resti che ancora ricoprono il centro storico , ho voluto mettere una bavarese leggera , dolce e color zafferano, prodotto principale della città. Una crema che addolcisce il palato e che sta li ad aspettare, sotto le macerie, per mostrare ancora una volta, la sua solarità.


Bavarese allo zafferano con crumble di colomba al cioccolato.

Per la bavarese

  • 250 ml panna montata lucida ( cioè non del tutto montata, ma morbida e spumosa)
  • 500 ml latte
  • 10 gr di colla di pesce
  • 60 gr zucchero
  • 1 bustina di zafferano
  • 1 fetta di colomba al cioccolato


Se usate la colla di pesce , ammollarla in acqua fredda per una decina di minuti.Scaldare il latte con lo zucchero  e unire la colla di pesce per farla sciogliere* .Unire anche lo zafferano. Lasciare leggermente raffreddare, poi quando vedrete che il liquido comincia a "tirare", aggiungere la panna montata .Sistemare nei bicchierini e lasciar riposare in frigo per qualche ora.
Affettare la colomba e dividerla in tanti quadratini.Passarli velocemente sotto il grill del forno, fino a che saranno ben tostati.Disporre le briciole di colomba sopra la crema e servire.



Qui sono certa che oggi troverete tutte le idee delle altre colombe!

25 Opinioni:

Mariluna ha detto...

;) anch'io sono fortunata. Buona giornata cara^^

arabafelice ha detto...

Un bacione, Genny! :-*

Cristina ha detto...

buongiorno genny!! che bel racconto... diamo troppa importanza a cose futili e ci dimentichiamo troppo spesso di quali siano le priorità nella vita... Buona giornata a tutti, oggi qui c'è un sole stupendo!

Gaia ha detto...

buongiorno carissima!
ma allora era proprio mignon quella colombina che ci avevi fatto vedere in anteprima!!
;-)

dolci a ...gogo!!! ha detto...

bellissimo post genny e bellissima ricetta davvero rappresentativa del sentimento comune!!un bacione imma

terry ha detto...

Un delizioso contributo!:)
un bel contrasto di croccantezza e morbidezza! che belle le colombine sopra!:)

enza ha detto...

il senso di questo bicchiere va al di là di ogni complimento possibile.
tanto di cappello.
:))

CorradoT ha detto...

Al di la' della simbolicita' della tua preparazione, fammi dire che e' una bella pensata. Brava

JAJO ha detto...

Brava Genny, più "simbolica" di così... :-D
E poi parole sante le tue...
Brava, per tutto !

silvia ha detto...

Bravissima Genny! La foto come sempre è molto bella! L'idea....bè semplicemente favolosa!
Un abbraccione!

Edda ha detto...

Anch'io sono fortunata. Bellissime parole e il dolce, oltre che delizioso, è altamente simbolico!
Un abbraccio

Gloria ha detto...

Bellissime parole e bellissimo dolce, con un significato in più!

Camomilla ha detto...

Bellissime parole Genny, mi piace il pararallelismo tra il tuo dolce e la situazione in cui versa l'Abruzzo.
Un abbraccio, sono fierissima di essere una colomba anch'io oggi.

Elga ha detto...

Bellissime parole Genny e bellissima e raffinata ricetta!

Anna Luisa e Fabio ha detto...

Bellissima ricetta e bellissimi pensieri. Non so se è una sensìsazione solo mia, ma oggi mi sembra di appartenere ad un gruppo più bello, più grande, mosso da un semplice gesto di solidarietà.
Baci
Anna Luisa

Alice ha detto...

golosissima la ricetta!
peccato per quello che questi giorni ci ricordano...non ho mai provato sulla pelle la sensazione della terra che trema, non posso nemmeno lontanamente immaginare quello che hanno passato in abruzzo...
un bacione!

ELENA MARTINI ha detto...

Ieri l'azienda Sorelle Nurzia era a Caterpillar, su Radio2, non ti dico l'entusiasmo quando Mara raccontava dell'iniziativa 99colombe!

Mi trovo sempre incredula pensando alle notevoli potenzialità positive di internet; e a quanto, come in questo caso, la rete abbia contribuito in modo proficuo! Grazie alla passione di tanti foodblogger, un'azienda si è risollevata, reinventandosi.
E se questo succede a L'Aquila è il doppio più bello.

Infine, ma non meno importanti, i miei sinceri complimenti per la tua ricetta Genny!
Il tuo delizioso dolce va assaporato in silenzio, con grande rispetto per il significato che gli hai attribuito!
Brava.

anna... ha detto...

che bello il tuo post...

che carino il tuo blog...
ti lascio il mio nuovo indirizzo
http://unpodibricioleincucina.blogspot.com/
se ti và passa a trovarmi.. ^_^
mercy

Lauradv ha detto...

Genny quanta verità in queste tue parole! E complimenti per quel dolce così invitante! Buona serata Lauradv

silvia ha detto...

genny, abbiamo visto le briciole con gli stessi occhi. be bicchiere. belle parole. e anche i biscotti a colombine mi erano piaciuti tanto. abbraccio. silvia

Milena ha detto...

Bellissimo post!!!!!
Questo genere di dolci è il mio preferito :))
Buona giornata :)

paolo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
paolo ha detto...

sei riuscita con il tuo dolce a rappresentare benissimo il tuo pensiero, brava

natalia ha detto...

Ma che opera d'arte !!! Meravigliosi !!

CucinaItaliana ha detto...

Ciao!

E' partito il Contest di Aprile de LA CUCINA ITALIANA: LA FOCACCIA!
Partecipa anche tu ed invita i tuoi amici di blog.

Per info:

http://www.lacucinaitaliana.it/default.aspx?idPage=862&ID=337208&csuserid=2112&ar=

Scade il 10/05/10

Buon Lavoro!

La Redazione Online

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