Il pane pre-diletto:D

pane
Io con la pasta madre non ci so fare ancora tanto bene..in fin dei conti sta con me da poco… in passato ne avevo avuta un ‘altra me ero troppo spaventata per usarla bene, quindi a parte le freselle e qualche pane non facevo molto…

Avete apprezzato la mia pizza e mi fa piacere, ma qui potrete trovare delle spiegazioni molto più precise e dettagliate…
E proprio dalla mia Diletta scief scientifica  ho visto anche la ricetta di questo pane e relativo libro…allora in attesa della follia che ho ordinato da Amazon ( volevo questo libro, poi le spese di spedizione andavano ammortizzate no?e poi lo sapete che poco a poco a pochissimo con le ricette sto benedetto inglese mi si sta insinuando in testa?), vi posto questa delizia.
Che richiede tempo e pazienza.Non dedizione.Voglia di aspettare , questo si….ma poi ripaga…io l’ho mangiato solo con olio e sale…in attesa che arrivino i pomodorini estivi..allora si che sarà “la morte sua!”…:D
pane e olio
Copio pari pari ingredienti e ricetuzza, ma vi rimando da lei per le altre varianti che ha scovato e per il significato degli asterischi!
PANE A LIEVITAZIONE NATURALE
Per 3 filoni o pagnottelle da 500 g

Per il LIEVITINO

  • 150g Lievito madre 
  • 150g Farina 0 (oppure la 00 rieper) 
  • 150g acqua

Mettere tutto in una ciotola, mescolare bene con un cucchiaio, coprire con pellicola e lasciare maturare in un luogo asciutto e fresco per 12-24 ore.
Per l’IMPASTO

  • 405g Lievitino 
  • 765g Farina 0 (oppure la 00 rieper) 
  • 400ml Acqua 
  • 20g Sale

In una ciotola capiente mettere il lievitino, la farina e l’acqua. Mescolare con un cucchiaio fino a quando l’impasto assume un aspetto “grumoso”, poi rovesciare sulla spianatoia e impastare per 10′. Formare una palla, coprirla con pellicola e far riposare per 20-30′. Riprendere l’impasto, cospargerlo con in sale ed impastare ancora per 20-30′ minuti o fino a quando l’impasto è liscio, elastico e si ha il così detto “window effect”, cioè prendendo un pezzettino di impasto e allungandolo fra le dita questo si estende fino a diventare trasparente senza lacerarsi (il glutine è pronto). Formare una palla e metterla in una ciotola leggermente unta. Coprire con pellicola e lasciarla lievitare per 1-2 ore (*). Stendere delicatamente l’impasto con le mani a formare un rettangolo spesso circa 2,5 cm e fare due giri di pieghe del primo tipo. Coprire con pellicola e lasciare riposare un’ora.
A questo punto l’impasto è pronto per la formatura. Si può formare un unico filone, oppure spezzare in due ottendendo due filoni o pagnotte da circa 800g l’una, o in tre per pagnottelle o filoncini da 500 g.
Una volta formati i filoni o le pagnotte metterli in un cestino (rettangolare o tondo) ricoperto con un canovaccio infarinato. La chiusura del filone o della pagnottella deve essere in alto. Se invece volete usare la carta da forno per ricoprire il cestino, le chiusure devono stare in basso. Coprire il pane con la pellicola, richiudere i lembi del canovaccio e mettere in frigo nel ripiano in basso per 12-24 ore (**). Tirare fuori dal frigorifero e lasciare lievitare a temperatura ambiente (ci vorrebbero 25-27°C) per 1-4 ore. Il pane è pronto per essere infornato quando premendo con un dito, la fossetta TORNA SU VELOCEMENTE (***)!
Accendere il forno a 240°C e inserire subito una teglia in modo che si scaldi bene. Quando in temperatura, tirare fuori la teglia e lavorando velocemente, rovesciare il pane (se si è usato un canovaccio) o farlo scivolare (se si è usata la carta da forno) sulla teglia, incidere con una lametta e rimettere in forno. Spruzzare con acqua per 10 secondi in modo che si formi umidità e cuocere per 40-45 minuti se si sono formate due-tre pagnotte. Il pane non dovrebbe impiegarci molto di più. E’ cotto quando picchiettando il fondo, questo suona vuoto.

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