venerdì 31 luglio 2009

Polpettine di melanzane con salsa al vino e rosmarino

Eccole! Queste polpettine le ho viste su un numero di Cucina Moderna che sfogliavo mentre facevo la baby sitter, credo sia proprioil numero di questo mese.....e ho pensato...BUOOONE!!!Subito da rifare direi..
Infatti la sera stessa sono arrivata a casa, ho preparato le melanzane al forno, che già era acceso e le ho messe a freddare in frigo.Il giorno dopo però l'entusiasmo mi era passato, era ua di quelle giornate in cui cucinare non mi andava per niente, ero stanca morta....eh già ma ormai erano li', era tutto pronto ,si doveva lavorare....
Meno male che mi sono oeprata tale violenza:DDDD!!
La ricetta è molto semplice, io rispetto al giornale ho scelto di non far saltare le polpettine nella salsa, ognuno le intingeva se voleva...e ho messo più pane per addensare il composto e ho pure "impanato"le pallette per farle venire più croccanti....ho tolto un uovo e invece del pecorino ho messo la ...feta!che dite?sono ancora le stesse crocchette del giornale???
Per circa 15 polpettine ( dimensione una noce)
2 melanzane medie
pane grattuggiato qb (circa 4 cu)
3 di feta sbriciolata(circa un terzo di "panetto")
1 uovo
aglio
prezzemolo
sale
Per la salsa
1 dl di vino rosso corposo
due cucchiai di aghi di rosmarino tagliuzzatti
un cucchiaino di olio (a piacere)
La sera prima , o cmq in tempo perchè possano ben freddarsi cuocere in forno a 180 gradi per circa 30 minuti le melanzane intere, fino a che saranno ben morbide.Poi sbucciarle, e frullare la polpa.Unire alla polpa gli altri ingredienti, aggiungendo pane quanoto basta per avere un composto adatto a formare delle polpettine (deve essere morbido ma maneggiabile!).Immergere le mani in aacqua e farmare della palline grandi appunto quanto una noce, passarle nel pane grattuggiato e friggerle in olio bollente per pochi minuti.Salate dopo la frittura.
Intanto fate una riduzione mettendo sul fuoco il vino e il rosmarino, fino ache non saranno diventati una specia di sciroppo bello denso...
Servire caldissime!!

giovedì 30 luglio 2009

detto...fatto:chiusura estiva...


E per chiudere bene la rubrica di made in kitchen, un altro dolcino.semplicissimo.Che ci costringe si ad accender eil forno con questo caldo , ma si lascia mangiare che è un piacere, è veloce e salva sempre negli aperitivi estivi o nei picnic.
é una crostata, niente di più. Ma è molto scenografica....banale forse..ma a volte nonson prorio le cose più semplici le più buone?
é la torta ricciolina!


E con questa si va in vacanza...almeno virtualemente.Continuerò a postare sul blog in questa afosa estate che passerò a casa, ma sul portale mi prendo un pausa e ci rivediamo a settembre!!



redetemi… questa mezzoretta di forno vale proprio la pena!!:DDDMandorle nel ripienomandorle nella pasta… il tutto bello da vedere… Come si fa? Semplice! :D DDetto… fatto!
Porzioni 4-6
Tempo di preparazione 1 ora+40 minuti
Difficoltà 2
Prezzo indicativo 3 euro
Ingredienti
Per la pasta ( per una tortiera di 20/22 cm)
  • 180 gr di farina 0
  • 70 gr di mandorle (un mix tra pelate e non, se le avete, altrimenti tutte pelate, e macinate a farina… o direttamente la farina per fare ancora prima)
  • 125 gr di burro
  • 90 gr di zucchero
  • sale
  • 1 uovo intero + 1 tuorlo
  • marmellata di fichi e mandorle o altra a piacere.
Preparazione
Impastare tutto rapidamente, formare una palla e mettere in freezer per un’oretta. Grattuggiare la pasta con una grattugia a fori larghi, mettere metà dei “grattini” sul fondo di una tortieraricoperto di carta forno, coprire con la marmellata di fichi e mandorle ( o con qualsiasi altra marmellata… per esempio sta benissimo anche quella di ciliege) e aggiungere gli altri grattini a coprire la marmellata.
Cuocere in forno per 40 minuti a 180 gradi.
Buone vacanze!!!

lunedì 27 luglio 2009

Gelato di pesche e vaniglia con mascarpone e yogurt

Fa caldo....lo so lo so è scritto ovunque ormai ma lo testimonio anche io...fa proprio caldo!:D
E cosa c'è di meglio di un bel gelato??
Con lydia l'abbiamo detto tante volte...si però il gelato che esce dalla gelatiera è buono ma è "duro" non è cremoso...lei sta facendo sperimentazioni su sperimentazioni:DDDio aspetto!:D
Intanto però su quella fonte inesauribile di novità che è il blog di Alex,ho trovato l'idea di usare come base invece delle uova il mascarpone....niente panna, niente altro..solo questo italianissimo formaggio cremoso....
Lei aveva proposto un gelato al lime , parlando però di un gelato alle pesche .... Io non ho poi guardato tra i suoi commenti dove c'era la ricetta di quest'ultimo e ho fatto di testa mia...
Il risultato è stato fantastico....davvero cremosissimo , anche dopo essere stato in freezer per due giorni .... nell'attesa di trovare il medio tanto cercato , invece di usare alghe e altri addensanti , io credo che questa base sarà dentro tutti i miei prossimi gelati....quello all emore è già in frigo a raffreddare...:D
250 gr di mascarpone
2 stecche di vaniglia
450 grammi di pesche e pesche noci
200 grammi di zucchero.
150 g di yogurt bianco cremoso
Sbucciare le pesche e lavare benissimo le pesche noci senza togliere la buccia(così si vedranno i puntini rossi nel gelato), frullarle con lo zucchero.Unirle al mascarpone precedentemente lavorato un po' per ammorbidirlo .Unire anche i semini della vaniglia e lo yogurt.Lascaire tutto in frigo almeno 30 minuti a raffreddarsi per bene, poi mettere nella gelatiera.Lascaire in freezer almeno 4 ore prima di servire.

sabato 25 luglio 2009

Tomates rösti cunt'i œfs

Che tradotto dal Brianzolo ( che non so scrivere, quindi spero di averci azzeccato) , sono i pomodorri arrosto con le uova...
Magari è una ricetta che conoscete già, di fatto è una ricetta antica.Quelle che non sono preparate dai grandi cuochi, che non richiedono grandi abilità forse, e che vengono tramandate di generazione in generazione, senza magari nemmeno rendersi conto del valore che hanno...
Per questo ho chiesto alla mia nonna, ex cuoca e da sempre ottima forchetta, di scrivermi le sue ricette.Le ho detto "Nonna, scrivimele su un bel foglio, che le voglio conservare" ..e lei teneramente ha preso un bellisismo foglietto tutto decorato e mi ha segnato , con attenzione e precisione, sforzandosi di usare l'italiano, con la sua calligrafia , questa e altre sue preparazioni, di quelle che mi preparava quando ero piccola e di cui ero golosissima....Quando l'ho guardato questo foglio, ho visto che era pure personalizzato con il nome e cognome della nonna stampato in calce...altro che di una volta, tecnologica la mia Maria!:D
Allora io ve la riporto come me l'a scritta lei..magari vi aiuto e vi metto qualche dose per avere questa "pappa" di pomodoro . concentrata, delicata nei sapori e sostanziosa e corroborante..che di diete una volta non c'era tempo, c'era da sudare e le calorie servivano!:D
1 kg di pomodori freschi (o pelati, d'inverno)
1 cipollina bianca
una noce di burro ( siamo o non siamo al nord?:dD) o anche olio evo va bene
latte quanto basta
1 dado
1 uovo per ogni commensale ( o circa 100 ml di panna)
sale
Se i pomodori sono freschi , scottateli, sbucciateli e tagliateli a tocchi.Se sono i pelati, tagliateli a tocchi e usate anche il loro liquido.Far rosolare per bene la cipolla sminuzzata nel condimento.Unire i pomodori e coprirli con il latte.Unire il dado e far cuocere fino a che il tutto non si sarà disfatto e avrà preso la consistenza di una crema densa(servirà almeno un 'ora)
A fine cottura, scegliete voi.Tradizionalmente si mangiano con le uova, quindi rompete un uovo per ogni commensale nella pentola, e mescolate per qualche minuto, finchè l'uovo non si sarà rappreso.
Altrimenti potete anche unire, invece dell'uovo , la panna.
(se siete golosi li unite entrambi,nessuno vieta....)
La morte loro, come non diremmo proprio qui , ma un po' più a Sud:D , è con crostoni di polenta...io con questo caldo non me la sono sentita, ma quando l'ho detto ai miei suoceri , mi hanno quasi accusata di bestemmia!:DD(non si mangiano senza polenta!!nonsi puo'!:DD)
(ancora mi scuso per le foto , per le quali la fretta non è buona consigliera, si sa...)

giovedì 23 luglio 2009

Crostata morbida di M.Braito

Questa settimana su MadeinKitchen , per la mia rubrichetta Detto...fatto! , un altro dolce...l'altra torta di cui vi parlavo qui della sig.ra Braito ...
Per i pochi che ancora no nla conoscessero..che aspettate?;)

martedì 21 luglio 2009

e 3! la ricetta delle scatole cinesi(4 ricette in un colpo solo)

E con questa settimana del pesto ,e queste tre ricette partecipo al contest di Sandra, come avevo già scritto anche sotto....ve l'avevo detto che via avrei pestato un po':DD... Il contest l'ha organizzato Sandra con l'aiuto e la generosità di dei produttori del pesto Rossi ...fate un giro sul loro sito solo se siete forti di volontà e dopo aver nascosto le carte di credito..io ci avrei fatto la spesa!:DDDD
Ma mica metto tre ricette per essere esosa...solo eprchè sapete quante foglie di basilico mi ha portato mio suocero quando gliene ho chiesto un po' per fare il pesto?
Un secchio colmo, di quelli da"pittura"!!!!!!
Di fatto ne ho preparati e infreezerati 15 vasetti grandi..una riserva per i prossimi due inverni!:DDD
Certo , ora è d'obbligo scrivere come lo faccio io , il mio pesto...semplicemente basilico (circa 50 gr) pinoli ( circa 30 grammi) 2 dl di olio d'oliva ,uno spicchio di aglio, sale... poi , se lo faccio per congelarlo, mi fermo qui.
Il formaggio ( pecorino sardo e grana padano in dosi uguali per un totale di circa 50 grammi, ma vado piuttosto a occhio) lo aggiungo al momento di usarlo, perchè mi pare che così il pesto si conservi meglio!
Ogni tanto lo miscelo anche al caprino, per poi condirci la pasta...(ecco la ricetta nella ricetta!)
E questa pasta?
Veloce, velocissima....Con tante verdure e tanto gusto....
L?ingrediente clou secondo me, quello che fa la differenza, sono i pomodorini arrosto. (ricetta nella ricetta dellaricetta:D) .Semplicissimi.Da far vergogna a scriverli.Ma eccezzionali.Basta lascaire in forno i pomodorini datterini o ciliegia sotto il grill a 180-190 gradi per una decina-15 minuti....provate quanto si esaltano il gusto e la dolcezza di queste rose verdurine...
Ed ecco qual'era la ricetta originale che si merita questo post!:DD.L'idea della fresella l'ho trovata tempo fa ( non ricorod quando ) su un numero di Sale&Pepe e mi è piaciuta molto...la consistenza croccante si fa sentire e apprezzare nel morbido di questa pasta!
Fusilli pesto, podorini, melanzane grigliate , ricotta salata e freselle
per 2
1 melanzana
10 pomodorini datterini
ricotta salata q.b.
una fresella (io l'ho fatta con questa ricetta di Lydia)
160 grammi di fusilli
Mettere a bollire la pasta.Affettare a fette di un cm circa la melanzana, dividere a metà i pomodorini e metterli in forno con un filo di olio per 15 minuti a 180 gradi ventilato + grill .Quando saranno cotte affettare le melanzane a listarelle.
Intanto allungate un po' il pesto con l'acqua di cottura della pasta, in modo da avere una salsa fluida.
Sbriciolare la fresella e grattuggiare la ricotta salata con una grattugia a fori larghi.
Scolare la pasta, condirla con il pesto, le verdure e spolverizzare con la ricotta e la fresella.
é buona calda, ma sopratutto, secondo me, tiepida....da mangiare magari in una serata estiva....sul terrazzo con un bel bicchiere di bianco leggero...

Questa settimana vi pesto tutti:D:la focaccia col formaggio

Alzi la mano chi non l'ha mai assaggiata!!
Però non vale se l'avete provata fuori dalla città...la focaccia di Recco vera, quella con stracchino oggi , con prescinseua un tempo, è la sola originale, protetta da un Consorzio , l'unica focaccia COL formaggio e non Al formaggio...
Per vedere dove è nata e come , vi rimando qui , dove trovate le prima fonti che parlano di questa prelibatezza...altri dicono che a crearla siano state le donne della città marina durante la terza crociata....Non si sa...la mia preferita la sforna Tossini , in centro...
Di fatto è qualcosa di superbo , e a me piace servirla spesso con un altro fiore all'occhiello della gastronomia ligure, il pesto...dopo averla sfornata , copro la focaccia con la salsa...e non dura molto!:DD
La foto è pessima, ma il motivo è proprio questo , che avevo fretta di mangiarla!!
In realtà però se andate a Recco, sul mare, poco prima della spiaggia dei Frati , vedrete un chioschetto , un posto dove si puo' pensare di trovare giusto una bibita....che vi farà gustare per pochi euro quella che ancora oggi, nelle case , dalle mani delle nonne, è la "vera "focaccia di Recco..
Una focaccina al formaggio si , ma..fritta....
Stessi ingredienti dell'originale, ma si chiude la focaccia con il cuore cremoso in un tondino e la si frigge in olio caldo...Se l'altra è buona, questa somiglia molto alla mia idea di cibo del Paradiso!:DD
Per una teglia di focaccia o circa 13 focaccette
500grammi di farina 00
200 ml circa di acqua
olio evo
450 grammi di crescenza freschissima
sale
Impastare la farina con l'acqua e il sale: l'impasto dovrà essere morbido e liscio , sodo ma non troppo.
Lasciar riposare coperto per almeno 30 minuti, poi riprenderlo e dividerlo in due parti ( per la focaccia grande)
Ungersi bene le mani e stendere l'impasto sottile come un velo, aiutandosi facendo passare i pugni chiusi sotto la sfoglia, allargandola dal centro verso l'esterno.Porla in una teglia oliata.Coprirla con il formaggio spezzettato in tante noci, e poi con un secondo strato di sfoglia, ugualmeten sottile.Se si formano dei buchi non preoccupatevi , se non si formano qualcuno lo dovrete fare voi sulla superficie.Oliare per bene tutta la focaccia einfornare per 15 minuti a 250 grdi (io suso lo statico e do gli ultimi 2 minuti con il grill.
Volendo servite accompagnata dal pesto ligure
Per le focacette fritte, il procedimento è lo stesso , ma si formano tante focaccine ugualmente sottili del diametro di circa 15 cm e si friggono in olio bollente.Provatele!
Come vedete anche nella grafica,sono alla continua ricerca di novità per il blog...allora vi preannuncio cosa ci sarà dopo l'estate....oltre alle ricette l'appuntamento sarà con i consigli per le bevande da abbinare a ogni pietanza:D!stay tuned!
Ancora un minuto prima di lasciarvi...volevo segnalarvi questo blog,il cantonale , e questo sito,che trattano argomenti molto interessanti e selezionano per la vendita prodotti da piccoli produttori che badano alla qualità ancor più che ad altri interessi.Io i prodotti non ho ancora avuto modo di provarli, ma leggo con piacere i loro articoli....

domenica 19 luglio 2009

La settimana del pesto...Zucchinotta ripienotta

Che per una ricetta è un titolo decisamente scemo, lo so :DDD
Ma tutto questo tondume mi sa tanto di Mago Pancione, velo ricordato , il mago dei cartoni che mangiava solo polpette?Non so mi pare un fumetto tutto tondo e pieno sto zucchino..però è buono!:D
E beh, in fondo (era in forno , ma qualcuno per fortuna mi corregge:DD)anche questa zucchina è una polpetta.Anzi un polpettone.Quello ligure.
No, no , non blatero.
Ho fatto questa zucchina proprio ispirandomi al polpettone ligure di partenza, un mix di patate, zucchine e fagiolini , passato al forno ...e vabbeh una volta o l'altra ve lo faccio:DDD
Partendo da quest'idea di sapori, ho riempito questa pallotta verde, aggiungendoci solo un po' di mare....
Il risultato è una verdura ripiena leggera, gustosa e saziante....
e magari potrebbe piacere anche ai giudici del contest "Più pesto per tutti" di Sandra ...
Zucchinotta ripienotta
(dosi per un paio di zucchine)
1 patata lessata
70 grammi di gamberetti
una manciata di fagiolini
due cucchiaioni di crescenza
due cucchiai di pesto ( basilico, olio, pinoli, grana,pecorino e olio buono)
olio evo
vino bianco (io consiglio un cinque terre)
Sbucciare la patata e bollirla.10 minuti prima che termini la sua cottura lessare anche i fagiolini.Scolare e schiacciare con una forchetta grossolanamente.
Intanto scavare con un cucchiaio a punta le zucchine , e far rosolare la polpa con un goccio di olio , aggiungere i gamberetti e sfumare con un po' di vino bianco.Salare. Unire la polpa alle altre due verdure.
Scottare il guscio di zucchina per pochi minuti ( operazione che aiuterà a diminure il tempo di cottura in forno, io ho usato la stessa acqua delle altre verdure), scolarli e salarli leggermente all'interno.
Riempirli con le verdure, porre su ciascuna zucchina un cucchiaio di formaggio crescenza e metter ein una teglia da forno.Versare nella teglia un po' di vino ( il fondo deve essere coperto per circa mezzo cm) e infornare per almeno 45 minuti a 180 gradi, fino a che le zucchine saranno morbide e il formaggio ben gratinato e morbido.
Dato che il pesto è una salsa fredda, il modo migliore per gustarlo è non scaldandolo (per carità!anche io ho fatto le lasagne al pesto , o l'ho cotto, ma tutto sommato poi mi pare che il basilico perda un po' di aroma...io lo preferisco "crudo" anche solo spalmato sul pane:)).Quindi aggiungere un cucchiaio di pesto al centro del formaggio prima di servire.Sono buone anche tiepide.

venerdì 17 luglio 2009

Torta sbriciolata di grano saraceno e frutti di bosco

Vi lascio un weekend dolce...
L'altra sera carico su flickr le mie foto della crostata di Marina Braito, ridendo ancora tra me e me perchè la prima volta che trovai questa ricetta era indicata come "crostata di M.Braito" e io mi chiedevo chi fosse questo mister Braito tanto bravo in cucina!:DDD
Poi grazie a internet ho scoperto che la signora è un egregia partecipante al forum di Coquinaria , e ho continuato a fare la sua crostata con maggiore consapevolezza:D
Ho pubblicato la foto , dicevo , e mi contata Maritè ..tra una chiacchiera e l'altra mi dice " ma la torta di mele sbriciolata di Marina no nl'hai mai provata?forse è un po' invernale..."
E si , le mele forse ora sono un po' invernali...ma se la facessi con i frutti di bosco ? e se invece che la base normale, sostituissi parte della farina con del grano saraceno, e il suo sapore ruvido?
Il risultato lo lascio giudicare a voi...ma se ne avete voglia davvero provatela questa torta, che io , che sapete quanto son golosa, una cosa così buona non l'avevo ancora assaggiata!!
Qui trovate la ricetta originale, ora vi posto la mia con le mie modifiche...

Per la "base"

150 gr farina 00
50 g farina di grano saraceno

150 gr zucchero alla vaniglia
100 gr burro
1 cucchiaino lievito in polvere
una stecca di vaniglia
2 cestini e mezzo di frutti di bosco ( ribes rossi e mirtilli nel mio caso)


Per la crema
2 uova

200 gr. panna liquida
125 gr di yogurt bianco cremoso
80 gr zucchero di canna

Impastare le farine, il lievito e lo zucchero con il burro e i semini di vaniglia, fino ad avere delle grosse briciole.Porle in una tortiera (io ne ho usata una da 26 cm a cerchio apribile, credo vada benissimo anche uno stampo da crostata), e coprirle con i frutti di bosco.metter eil tutto in forno per 20 minuti a 180 gradi, senza premere troppo ma lasciando tutto piuttosto irregolare.
Intanto sbattete tutti gli ingredienti per la crema .Togliere la tortiera dal forno, coprirla con la crema e reinfornare per 40 minuti circa a 180 gradi forno statico o 200 ventilato ( io ho usato lo statico).
Far raffreddare e coprire con zucchero a velo.


mercoledì 15 luglio 2009

Troccoli al ragu' di seppia

Mah! Sarà che come ho già detto quest'anno, salvo sorprese e partenze improvvise, niente vacanze....ma almeno sulla tavola mi è venuta voglia di portare il mare e il sapore delle coste... Sarà poi che sono circondata da pugliesi , più o meno simpatici ( il mio vicino che talgia l'erba per ore il sabato pomeriggio ,urla sempre,e fa partire l'irrigatore alle 4 del mattino è tra quelli meno simpatici , gli altri invece nell'altra categoria:D), che mi ricordano ilsapore di questa regione, sarà che le mie freselle con la pasta madre per ora , al primo tentativo , sono state abortite, sarà che avevo il "troccolatore" in dispensa da un po' , utilizzato poco..... insomma...
Ho fatto questa pasta....semplice.Di una semplicità davvero disarmante.E per questo buona, se gli ingredienti di base sono buoni.
Anche se non aveste tutti questi sarà che vi spingono, provatela!:DD
Per i troccoli:
300 grami di farina di grano duro
Acqua quanto basta per avere un imapsto abbastanza sostenuto , ma facile da maneggiare.
Per formare questa pasta serve l'aggeggio apposito...un mattarello (il troccolo appunto) con lame che tagliano la pasta al passaggio...Io invece ho una specie di chiatarrina , che da un lato permette di fare gli spaghetti alla chitarra appunto , e dall'altro i troccoli...
Per il ragu'
(ne viene una dose per quattro-cinque persone)
600 grammi di seppioline piccole pulite
700 grammi di pomodorini sbucciati (basta pungerli con un coltello , passarli un minuto in acqua bollente e poi schiacciarli e "sguisceranno"fuori dalla loro buccia)
sale
peperoncino
olio evo
aglio
prezzemolo per guarnire se vi piace
Prendere una pentola di coccio , non si discute.Questo sugo ha bisogno di nua cottura lenta, deve maturare nella pentola!:D
Semplicissimamente mettere olio e aglio , e lascire indorare l'aglio.Poi unire le seppioline tagliate a striscioline e i pomodorini , allungare con un pochino di acqua , salare e peperoncinare:D , e cuocere tutto scoperto , per 45 minuti , fino ada vere un sugo denso e corposo.
Bollire i troccoli in acqua salata per pochi minuti , scolare, servire e a piacere profumare con prezzemolo tritato..
Che dite?Li provo a offrire al vicino e chiedo in cambio di spostare l'orario dell'irrigatore?:D

lunedì 13 luglio 2009

Domani sciopero.

Oggi, cioè domani , sciopero.
E come me spero che a tacere per alzare la voce siano in molti.
Ho sempre pensato che questo blog dovesse occuparsi solo di cucina.Ma qui le cose stanno precipitando e forse è il caso di manifestare con ogni strumento il dissenso.In questo caso in particolare, il dissenso contro un ddl, il Decreto Alfano, che mettendo sullo stesso piano giornalisti e blogger, limita la libertà di entrambi.Un decreto le
Nessuno ci vieterà di postare delle ricette.E lo sciopero non consiste nel non pubblicare oggi un bel piattino.Ma un giorno potremmo voler dire qualsiasi altra cosa, ed essere invitati a rettificarlo entro 48 ore massimo.O non potremo dirlo del tutto.Ognuno di noi si prende da sempre la responsabilità delle proprie azioni, e questo è giusto, e la rete va regolata, arcigiusto, ma non soffocata. A meno che non si voglia in qualchemodo far tacere uno strumento potentissimo di informazione.
In un paese che già viene classificato come Parzialmente Libero , dove la libertà di stampa è inserio pericolo, credo che tutti dovremmo indignarci e manifestare la nostra indignazione.
Ci riguarda tutti.Anche chi per ora non si sente parte in causa.

domenica 12 luglio 2009

Insalata per Monimo'

Qui mi hanno sfidata:D ! Ehehe le mie amiche lo sanno che sono golosa, ma ogni tanto qualcosa idi più sano lo mangio ( e lo cucino) anche io!:DD
Allora sfida all'ultima insalata?
E sia!
Ma questa volta non ho fatto un 'insalata apri-pasto , ma un 'insalata-pasto-piatto unico....
Riso e lentichcie d'inverno sono un connubio imbatibile...e perchè non riporvarci d'estate? Avevo già visto qualcosina in giro per il web, ma avevo poco tempo sabato per pranzo e dovevo sbrigarmi...per fortuna esistono queste lenticchiette comode comode, secche, ma che non hanno bisogno di ammollo...e ne avevo ancora due scatole in dispensa da capodanno:D....
é bastato prendere 70 grammi a testa di lenticchiette e bollirle per una decina di minuti..poi nella stessa pentola aggiungere un pugno di riso , semrpe a testa,e continuare la cottura per 15 minuti..io ho usato riso Roma, classico , ma ci si può sbizzarrire. Intanto ho scaldato un po' di olio e l'ho fatto insaporire con dell'aglio disidratato e dei gambi di prezzemolo , ho tagliuzzato grossolanamente foglie di prezzemolo e un pomodoro....
Scolato riso e lenticchie, unito pomodoro e prezzemolo, e condito con olio, sale e pepe....
A voler guardare, il piatto era già completo così...ma alla fine è vero che sono golosa:DDD
Ho talgiato a fette di circa un cm del formaggio primosale di capra e l'ho scaldato pochissimi secondi su una piasta rovente , il tempo necessario per averlo un po' fondente...
Allora, ho vinto la sfida Monimo'?:DDD

giovedì 9 luglio 2009

Lonza alla Coca-cola e vincitori!

Questa volta ho osato.No no per carità , non ho inventato nulla! Da tempo però avevo visto QUI , sul sito di Nigella Lawson, quest'idea...la carne cotta nel liquido più oscuro e misterioso dei tempi...la Coca-cola! Io non son per niente una cultrice della bevanda.La bevo giusto, come tradizione insegna, quando lo stomaco ha bisogno di una mano, per sfruttarne l'effervescente effetto sturante insomma!
Ma conosco persone che non vivono senza Coca. Che sia light, zero o normale, ne hanno bisogno ormai proprio come una droga.(e giusto poco tempo fa su Repubblica si leggeva questo...)
Vabeh immune da questo per fortuna, non sono neanche una di quelle persone che demonizzano questo tipo dia limenti...una volta ogni tanto non uccidono più di altri vizi , credo.... Quindi ho provato .
SMS:"Luca per favore fermati al super a prendere una bottiglia di Coca"
L."è già in garage, la metto in frigo"
G.""nono mi serve per l'arrosto..."
L."azz....":D
ecco , è nato così questo esperimento.. La ricetta di Nigella parlava di prosciutto.é una cosa leggermente più complicata...procedimento lungo.... Io partendo da li' e togliendo ingredienti che a mio parere avrebbero addolcito troppo la carne, allontanandoci dal gusto amato a casa mia, ho usato la coca a mo' di brodo.....e ho aggiunto un mini cucchiaino di zucchero di canna alla fine nella salsa per aumentare la caramellizzazine e cercare di avere una notina amarognola...ricorda molto quelle costolette glassate che tanto amano negli USA e ancor di più In UK!
No, non storcete il naso..provatela...ne vale la pena! Il risultato?Per me splendido!Un maiale leggermente dolcino, che, al mio palato sensibile per le bolle, frizza!(questo è uno scherzo della mente, lo so che non è possibile...ma per me frizzava!:DD)
PS:c'è anche quest'idea dal Cavoletto, grazia a Lenny per la segnalazione...

Lonza alla Coca-Cola (edizione speciale per Chiara!) Un pezzo di lonza (il mio era un arrostino piccino, saran stati 600 grammi) mezzo litro scarso di coca cola ogni mezzo kg di carne circa un cucchiaino di zucchero di canna una cipollina olio evo sale pepe nero un nocina di burro Semplicissimamente affettare la cipolla in pezzi piccolissimi e porla a soffriggere a fuoco molto basso per qualche minuto.Unire la carne e farla ben rosolare da tutti i lati.A questo punto coprirla con la Coca-cola e lasciare cuocere a fiamma bassissima finoa che il liquido non si sarà quasi del tutto ristretto. Levare la carne dal fuoco , se volete passare la salsa per eliminare i pezzetti di cipolla ( io non l'ho fatto, la cottura prolungata l'aveva fatta quasi tutta sfaldare) e aggiungere lo zucchero e il burro.Lasciare restringere fino a che tutto avrà la consistenza del caramello.. Affettare e servire..
E ora importante: il sondaggio si è chiuso e avete deciso che la ricetta più bella con le tisane è quella di Juls , con il 56% di voti!!!!!! COmplimenti!! aspetto in privato una mail con il tuo indirizzo per inviarti un piccolissimo premiO!!!! A seguire Marilì con i suoi tagliolini e il 36% dei consensi , terzi gli involtini di Konstantina con il 22% , subito dopo Maricler con il 17% dei voti e il suo rotolo alla pesca... tutti gli altri parimerito!:D siete state davvero bravissime...il contest era difficile, ma voi vi siete superate!!:D Lascio , a futura memoria, il sondaggio e le ricette finaliste. ..i link li trovate tutti nel post del contest!:D

Riso croccante al curry e....

Oggi come tutti i giovedì ci trasferiamo su Made in Kitchen per la ricetta di Detto...fatto! Che poi vi svelo un "segreto "d i pulcinella...altro non sono che le ricette delle mie cene, ormai sempre superveloci!:DDEcco per esempio perchèm i devo scusare per questa foto...avevamo troppa fame e l'ho proprio rubata dalla padella!:DD
Ingredienti di questo riso ? Un curry splendido che arriva direttamente dall'India (eh no non ci sono stata io:)) , zucchine e peperoni "made in Italy" e un tocco ulteriore di esotico con un paio di cucchiai di .... no dai , andate a scoprirlo di là!:D
Tra l'altro vi faccio notare la nuova piattaforma di MiK... una specie di Facebook tutto cucuciniero, in cui inserire le vostre ricette e trovare un sacco di nuovi consigli!
Invece qui....la prossima volta..vi va una Coca-COla?:)

lunedì 6 luglio 2009

Il negativo di un cheesecake

Eccomi!finalmente posto la ricetta di questo cheesecake fatto ormai un po' di tempo fa.....Davvero queste giornate non bastano mai,tutto pare che giri storto, e mi sa che è un karma perchè leggo di altre foodblogger indaffareate affannate in questo periodo... ma se tutto va bene mercoledì avrò modo di pasticciare con la mia pasta madre e cucinare, finalmente, tutte quelle cosine che ho in mente da un po'.....
Intanto vi racconto di questa torta...golosa?Nooooo!Di più!Avevo visto la ricetta sul blog di Adrenalina, la stessa ricetta da cui è partito il trip cheesecake dolce/salato.Ma la mia dispensa trabocca di cioccolato fondente e i biscotti da finire erano galletti ( adoro quel salatino...eh lo so , lo so chissà che ci mettono dentro , ma a me piacciono!:DD)...non potevo fare il cheesecake bianco...ho fatto il negativo!:D
Base bianca, bianchissima, Crema nera,...e credo che il cioccolato fondente l'abbia fatta restare un po' più soda rispetto a quel che mi pareva dalla foto di Marzia..ma era veramente la sublimazione di ogni senso!:DDDD
Per la ricetta vi rimando da lei ,dove ci sono anche tutti i trucchi per la teglia,tenete conto solo del cambio di colori!:DDD e del fatto che , trattandosi di cioccolato fondente, io ne ho messi "solo" 240 grammi per evitare di fare venire troppo "amaro" il dolce!

mercoledì 1 luglio 2009

vengo anch'io?

Oh ma insomma...dove scappava questo polpo invece che starsene buono nella sua pentola a pressione?
Mah!Forse voleva tornare qui, nella città da cui è nata questa ricetta , una delle città che galleggia nel mare tricolore ma ha il cuore al di là dei Pirenei....La riconoscete?
é Alghero. O almeno , nelle foto c'è qualche pezzo di Alghero.io e Luca fin dalal prima volta che l'abbiamo visitata, non sappiamo perchè , ci abbiam lasciato un pezzo di cuore...Non so , forse proprio perchè è li', sospesa, tra l'essere qualcosa e il voler essere altro e altrove....forse un po' in questo ci somiglia...
La prima volta che ci siamo andati , la sera abbiamo deciso di fermarci per cena e abbiamo scovato in una via laterale rispetto al corso principale che pullulava di gente e localini trendy, un ristorante che ancora oggi , ogni tanto , mi chiedo se esistesse davvero...Purtroppo mi son scordata il nome, ma solo epr dirvi una cosa, in quel posto...non c'era la caffettiera! A fine pasto niente caffè.Per quello si poteva andare in un bar di quelli sullas trada, ci ha detto il titolare.ma per mangiare dell'ottimo pesce, il posto giusto era solo quello...
Tra i mille antipastini di mare che ci portarono, arrivo' anceh quest'insalatina di polpo rossa, ben intrisa di olio, piccantina il giusto...io ricordo solo che mi è bastato assaggiarla perchè mi assalisse un 'allegria contagiosa ..e che ancora oggi quella è stata , senza che ci fosse un motivo particolare, una delle serate più belle della mia vita...
Ho chiesto la ricetta, ma niente...segreto che non si rivela alla prima turista:D
Allroa ci ho riprovato...sono partita dalla ricetta degli spaghetti alla Luciana, che sono uno dei modi migliori per cucinare il polpo amio parere..e l'ho raffreddata...
Allora pomodori secchi invece dei pomodori , aglio ( poco), peperoncino ( il giusto ) prezzemolo e qualche cappero ( a volte ce lo metto a volte no:D)..
Insalata di polpo all'algherese secondo me
1 polpo (che deve essere stato battuto se fresco o congelato e poi decongelato,così la carne è più tenera, lo dice anche lei , e me lo dicevano i pescatori pugliesi quando ero piccola)
Un bicchiere di vino rosso ( un Monica va benissimo)
400 grammi di pomodori secchi
un cucchiaino di capperi
uno spicchio di aglio sen'anima
prezzemolo
basilico qualche foglia ( non molte)
una punta di peperoncino
Sale marino
olio evo delicato
Cuocere il polpo nella pentola a pressione per circa 15 minuti(10 dal fischio).Valutare se è abbastanza tenero ed eventualmente riportare a cottura per altri 5 minuti.
Intanto semplicissimamente frullare tutti gli altri ingredienti con l'olio evo fino ad ottenere una salsa fluida, rossa e leggera .Tagliare il polpo a pezzetti e condirlo per bene con la salsa.Mettere tutto a riposare in frigorifero.Mangiare a temperatura ambiente.Volendo si conserva per qualche giorno!
Che ne dite? a voi non mette allegria?