domenica 28 giugno 2009

Una crostata rossa per festeggiare...

Oggi un post rapido , che poi la giornata deve essere tutta dedicata a a noi, per il nostro primo anniversario...se ripenso a un anno fa, alla gioia e all'agitazione che avevo addosso, alla voglia di arrivare in quella chiesina , agli amici che c'erano con noi , e a lui e a quanto era bello ....:D
Comunque...vi ricordate che manca poco vero ?Solo 2 giorni al gong per questo pazzo e complicato contest...e dopo ricordatevi che dovrete votare....
E allora la ricetta l'ho fatta anche io!Ovviamente fuori concorso , ma ve la presento....
La mia nonna mi ha regalato delle dolcissime prugne , e sul libro di pasticceria francese di cui vi avevo parlato c'era questa crostata che sembrava fatta apposta apposta per usarle...
Ingredienti...prugne dolci e un po' asprigne, thè ai frutti rossi, rhum(!!) , cannella, arancia....la crema è una delle cose più delicate e profumate che abbia mai mangiato!!La base, proprio per non coprire i sapori, è semplicemente una frolla ( avrebbe dovuo esere una brisèe ma io ho preferito aggiungere un ovetto...) non aromatizata se non con un po' di vaniglia...
E poi era rossa, perfetta per festeggaire il nostro matrimonio in rosso!:DD.
Quindi nonostante io detesti fare le crostate perchè non sono capace ( e si vede) di fare la griglia sopra .....mi sono messa all'opera!
Crostata di Prugne
350 grammi di prugne fresche denocciolate
150 ml di thè ai frutti di bosco
120 grammi di zucchero
cannella un pizzico
estratto di arancia qualche goccia
50 ml rhum
Per la base
135 burro
300 farina
2 uova
sale
60 grammi zucchero
Mezza bacca di vaniglia.
La sera prima mettere a macerare le prugne nel the', unendo il rhum e gli aromi ( cannella e arancia e volendo chiodi di garofano).Se volete farla in giornata , dovete cmq avere la pazienza di lasciar macerare per almeno 2 ore...
Volendo è possibile già preparare anche la pasta , e lasciarla riposare in frigorifero.
La mattina Prendere le prugne e cuocerle nella loro "marinatura" per circa 15 minuti.Scegliete poi voi se frullarle o lasciare i pezzi , e unite lo zucchero.lascaite raffreddare.
Foderate con la frolla uno stampo da crostata , unire la "crema" e coprire con le classiche striscioline per formare la gratella...in forno a 170 gradi per 45 minuti..

venerdì 26 giugno 2009

Il cheesecake degli asterischi con zucchine e salmone affumicato

Questa ricetta partecipa alla raccolta "tutto gira intorno a una zucchina"....
Quante ricette ho da raccontare!! vi devo dire che fine ha fatto il polpo , in fuga, parlare della crostata che c'è in forno, raccontare di come sono buone le patate dolci e piccantine al tempo stesso....
Ma qui c'è la sagra del colesterolo che vuole assolutamente essere narrata...
Non avevo mai fatto un cheesecake prima dello scorso fine settimana.Quando ne ho fatti due.Ho sempre ammirato quelle torte bellissime americaneggianti, ricche di latte e formaggio , ma ho sempre temuto il disastro...
Fino a quando non ho visto questa meraviglia da Adrenalina, in realtà, non avevo neanche ben capito che si puo' chiamre cheesecake sia una torta al formaggio cotta in forno, sia quelle meraviglie bianchissime, senza uovo , passate al frigo , più semifreddi forse...no so...
Di fatto volevo provare...
Ma sempre nel mio ricercare ho scoperto che il cheese cake può essere dolce o salato...e io che preparo ?mi sono chiesta? Di certo quello al cioccolato...avevo già preso tutto ed era tutto pronto in frigo....ma già che ci siamo..la ricotta e la panna stanno per scadere, le zucchine abbondano..e quanto è buono il salmone affumicato?
Quindi ho provato a mettere insieme ed è uscito questo..un cheesecake salato , morbidissimo e soffice, molto saporito nonostante gli ingredienti semplici....
Cosa vi sembra?
é perfetto servito come aperitivo direi, in un buffet per gli amici...
Cheesecake salato di zucchine con salmone affumicato.
Per la base
50 gr di burro fuso
130 grammi di cracker salati tritati finemente ( ho letto che va bene anche il pane grattuggiato eventualmente come base dei salati)
Per il ripieno
250 grammi di ricotta
200 grammi di panna
1 uovo intero
4 zucchine piccole
aglio disidratato
sale
pepe
olio
3-4 foglie di mentuccia e basilico
Salmone affumicato per accompagnare
MEscolare per bene i cracker tritati con il burro e pressare il tutto in uno stampo* che metterete poi in frigo per almeno 40 minuti a raffreddare e rassodare.
Intanto talgiare le zucchine a pezzi molto piccoli e saltarle in padella con un filo di olio, l'aglio disidratato**,sale, pepe e le erbe tritate.Cuocere per qualche minuto e poi lasciar raffreddare
Montare la panna piuttosto soda.Sbattere la ricotta con l'uovo , unire le zucchine e la panna delicatamente.Versare il composto nello stampo e cuocere in forno caldo a 150 gradi per 45 minuti circa.Lasciar raffreddare, sformare e servire tagliato a fette con sopra una fetta di salmone arrotolata..
*Lostampo.Servirebbe uno stampo a cerniera.Ma io questo l'ho fatto in uno stampo da plumcake.Poi capovolgerlo è stato un po' complicato(in pratica va girato due volte), ma l'effetto era bello..quindi...osate!:D
Lo stampo era rivestito di carta forno bagnat ae strizzata, come trovate nei suggerimenti di Adrenalina.
** Aglio disidratato: non lascia il fantastico profumo sull'alito , ma ha tutti gli aromi dell'aglio normale.Io l'ho scoperto grazie a lei..
***e dato che è il post degli asterischi , e del formaggio , ne approfitto per ricordarvi il concorso del Grana Padano in collaborazione con Le Tamerici....Basta dieta!Inviando una ricetta , potreste vederla pubblicata su un libro e vincere tanto Grana Padano quanto pesate....Per informazioni qui o cliccando sul banner qui a finco!
E ancora :uniamoci!! Anche il cibo commestile è iscritto agli aggregatori , sistemi utilissimi che permettono di vedere in tempo più omeno reale tutto quel accade nel mondo dei foodblogger...ho visto che siamo già molti ad esserci..benE!!Io sono su Il bloggatore e Blog di cucina e un grazia va anche a Fior che me li ha fatti scoprire con un suo post...

mercoledì 24 giugno 2009

La pesteda grosina

Oggi qui non vi voglio presentare una ricetta, ma una spezia, anzi...una pozione come la chiamano dove nasce...un mix di spezie che ha , oltre al potere forte di insaporire i cibi, anche quello di rinvigorire spiriti e corpo.... “la pestèda grùsina l’è ’na gran medesìna”, pare dicano in giro per il paese a chi chiede di cosa si tratti....
Come l'India ha i suoi curry, anche i monti Valtellinesi, anzi Grosio per la precisione, perchè è tutto da questo paesino che nasce, hanno questo mix aromaticissimo(dovreste sentire il profumo) di sapori lontani ( il pepe non è proprio autoctono, ma arriva in Valtellina dal '600 , grazie ai Veneziani) e profumi rari ....Achillea nana di una specie che si ritrova copiosa solo in questa zona d?italia e in Engadina (gerupina) e il timo serpillo(peverel) sono gli ingredienti segreti, che si sommano a pepe in gran quantità, aglio e sale per creare questo insaporitore forte,deciso e speciale, uguale a niente altro sul mercato....
e le dosi?
Segretogelosamente custodito da anziani riluttanti a farne partecipi gli "stranieri".Mistero, tramandato di famiglia in famiglia, e difficilmente svelabile agli estranei. Ognuno usa il suo mix per dare sapore ai piatti della tradizione ( pizzoccheri o chiscioi per es...cosa?non sapete cosa sono?va beh..quest'inverno ve li faccio:DD) o, per minestre, patate e verdure o per rinvigorire piatti un po'spenti ...
Qualcuno ci aggiunge ginepro, qualcuno un goccio di brandy,altri la grappa, aaltri ilvino...ricette diverse tanto che ogni anno si tiene da un po' un concorso per stabilire "la miglior pesteda" proprio come si fa in Liguria per il pesto.
Oggi la Vis, azienda che si occupa della produzione e distribuzione di prodotti Valtellinesi, ne ha messa in commercio una, che è quella che anche io sono riuscita a procurarmi, ma mi dicono che quella "domestica" è ancora qualcosa di diverso...Però puo' andar bene, grazie allo shop on line , per chi non abita proprio in zona e vuole provare questa magia..Su internet ne ho poi viste altre, ma non le ho provate, perciò ( e solo perquesto) non vi so dire...
A custodire e vegliare su questo sapore antico , è stato fondato un comitato , che si occupa di far conoscere il prodotto con feste ed eventi. L'indirizzo per contattere gli Amici della Pesteda è biblioteca@comune.grosio.so.it .
E io come la uso? In modo tradizionale certo, di solito...
Altre volte invece mischio il sapore del mare, così lontano dai monti prealpini, e questo dei prati...
e così è nata la mia tagliata di tonno alla pesteda, che trovate oggi su Mik!

Orecchiette integrali con zucchine, pancetta e ricotta salata

Oggi posto velocemente una ricetta veloce veloce, che ho preparato qualche tempo fa e ho lasciato li' prima di raccontarvela, schiacciata dal peso dei mille dolcetti:DD
Non è nulla di particolare, per carità, ma diciamo che il mix di ingredienti mi piaceva molto...L'idea di imparare a fare le orecchiette mi è sempre piaciuta molto.Ma non so perchè mi sono convinta che siano una di quelle cose che si può imparare soltanto vedendo dal vivo..quindi in attesa di un viaggio in Puglia...Nel mio Eurospin sono arrivate le orecchiette integrali...e potevo non provarle?
Però sono integrali...mi serviva qualcosa che avesse almeno la parvenza di sano:DD ...e quindi zucchine...
io non l'ho mai scritto ma sono lo zimbello di amici e famigliari perchè solitamente per mangiare le zucchine toglo tutta la polpa bianca..in pratica mangio la buccia , perchè mipare che l'interno mi dia problemi....sonos trana lo so!!
ma qui come vedete mi sono limitata a tagliare a rondelle, complici anche zucchine piccole e tenerissime , e ho mangiato anche il "mollo" come lo chiamo io!":DD
Va beh scemenze a parte...sano si ma un po' di golosità..la pancetta, croccante....
Un po' di profumi estivi:timo e maggiorana...
E come finale?sulle mie paste in estate non manca quasi mai la ricota salata grattugiata con una bella grattugia a fori larghi....da sapore delicatamente e fa scena!:D
Va beh..la ricetta è già descritta...ve la devo anche raccontare...e sia!
Orecchiette integrali zucchine pancetta e ricotta salata.
per 2
250 grammi di orecchiette integrali fresche o altro formato di pasta fresca corta
3 zucchine piccoline
50 grammi di pancetta tesa
40 grammi di ricotta salata
olio
aglio
sale
pepe
timo e maggiorana
Mettere a bollire l'acqua per la pasta. Tagliare le zucchine a rondelle e la pancetta a listarelle piuttosto sottili.Far prendere colore a uno spicchio di aglio in una padella che poi userete anche per saltare la pasta, con un filo di olio.Togliere l'aglio e far cuocere le zucchine 15 minuti circa a fiamma vivace fino a che saranno ben colorite.Togliere le zucchine dalla padella e far rosolare la pancetta fino a che sarà croccante.Unire Le verdure e spolverizzare con il trito di erbe aromatiche .Salare(non fate comeme che mi scordo sempre!!)Aggiu
ngere al sugo qualche cucchiaio di cottura della pasta, scolare le orecchiette un po' al dente e saltarle per un paio di minuti con il condimento.
Spolverizzare abbondantemente con la ricotta salata grattugiata e il pepe.

lunedì 22 giugno 2009

Continental brekfast?

Venerdì Laura mi ha invitato per la colazione da lei, per vedere la sua nuova e bella casetta....Ho accettato e le ho detto che io avrei portato la parte edibile, lei ci metteva il caffè!:DNon avevo molto tempo, la colazione era per le 9.30 , quindi ci voleva un 'idea brunchosa...o forse uno scherzetto??
Ho rispolverato la ricetta della corona di brioche che non fallisce mai ed è rapida, basta impastare e fa tutto lei, ci ho aggiunto un po' di fantasia.... e cosa c'è dimeglio di un ovetto a colazione?:D
(visto che l'impasto era molto,e gli stampini meno, ho anche usato la mia splendida nuova teglia ikea,monoporzione alti e stretti che paion fatti apposta per farci dei mini babbà!)
Per evitare che diventassero duretti per la matitna dopo, ho lasciato le briochine in frigorifero e le ho passate 10 secondi al microonde per farle tornare morbidissime (mamma di Laura dixit:D) la mattina prima di gustarle...
Per l'impasto
(circa 12 babà e 5 stampini larghi "da uovo")
500 g farina manitoba
25 g lievito di birra
60 g zucchero
2 uova
75 g burro fuso freddo
aroma di limone (se non lo avete, va benissimo la scorza di un limone e mezzo, volevo una pasta molto aromatizzata)
130-150 ml latte tiepido
sale
Sciogliere il cubetto di lievito nel latte con lo zucchero , impastarlo con la farina, un pizzico di sale , l'aroma di limone , le uova leggermente sbattute e per ultimo il burro.Lasciare lievitare almeno un'oretta (pocodi più in inverno, ma con questo caldo potrebbero bastare anche 45 minuti!!)
Sgonfiare e dividere l'impasto in 16 palline non troppo gradni e usare degli stampini bassi e larghi simili a quelli usati per le crostatine o per i pasticciotti (vedi foto).Per avere l'effetto a cupoletta-babà invece disporli negli appositi stampini o al massimo in una teglia da muffin(verranno un po' più larghi e bassi, ma va beh!!).Lasciar di nuovo lievita reper circa 30 minuti.
Per la cremina e la decorazione
Un uovo
4 cucchiai di yogurt bianco dolce
2 cucchiaini di panna acida
8 albicocche
zucchero semolato
Sbattere l'uovo con la panna e lo yogurt.Riprendere gli stampini con l'impasto:Per al centro di ogni pallina fare un forocon il dito e versarci qualche cucchiaino di crema, in modo che possa penetrare e ddebordare dal buchetto a coprire anche la superficie del dolce.Incastrare su ogni dolce una mezza albicocca e cospargere di zucchero semolato.Infornare a 180-190g radi statico per circa 15-20 minuti ( si sente molto il profumo!:DD)

domenica 21 giugno 2009

Focaccione one one

Venerdì sera avevo voglia di impastare...e avevo voglia di una bella focacciona morbida morbida, di quelle dove affondare i denti, di quelle che un morso basta per riempire la bocca ....morbida, ma non di gomma! Niente di croccante insomma, avevo bisogno di coccole anche gustative....Come faccio ?Mi son chiesta?
Apro la dispensa delle farine e vedo lì , ancora reduci dalla pizza bianca, i fiocchi di patata...perchè lo sapevo che il trucco per avere quel morbidume era la patata, ma di sbucciarne e bollirne non ne avevo proprio voglia!
Allora ho pensato di provarci....
Focaccia morbidona con i fiocchi di patata
500 grammi di farina
100 grammi di semola
10 grammi di lievito di birra
4 cucchiaioni di fiocchi di patata
450 g ml di acqua tiepida
sale 10 grammi circa
un cucchiaoi di zucchero
3 cucchiai di olio
per guarnire
pomodoro
cipollotto
olio
acqua
sale
Impastare tutti gli ingredienti per l'impasto fino ad avere un impasto morbido ( a seconda del tipo di fiocchi di patata e dell'umidità della farina potrebbe essere necessario aggiustare la quantità di acqua) e malleabile.Porre a riposare e lievitare per almeno un'oretta.
Stendere la focaccia e schiacciarla con le dita in una teglia da forno, coprirla di nuovo e lasciarla ancora a riposare almeno 30 minuti.intanto preriscaldare il forno a 200 gradi non ventilato
Affettare il pomodoro e il cipollotto.
Emulsionare olio e acuqa in parti uguali, aggiungere dei grani di sale grosso e versare questa emulsione sulla focaccia pennellando bene.Appoggaire le verdure sulla focaccia ( se nn volete il cipollotto bruciato come il mio e non siete pigre come me, fatelo saltare pochissimi minuti in padella...).
Infornare per 20 minuti circa e poi 2 minuti a ventilato.é buona anche fredda ed è anche congelabile.
PS di servizio: da qualche giorno non riuscivo più a vedere certi blog, Explorer mi dava un errore di connessione e non mi permetteva di caricare la pagina...Ho scoperto che si tratta di un problema di script nella versione aggiornata di Explorer 8 ( che poi io non abbia la minima idea di cosa significhi script...ma sorvoliamo) e che cmq si può ovviare, casomai vi capitasse , usando firefox o google chrome...
PPS. Una bella focaccia simile la trovate anche da Lei, PaolettaS. ovviamente!

venerdì 19 giugno 2009

Lasagne svuota frigo?

Lo so , lo so , fa caldo! Ma a mia discolpa quando ho preparato questo piatto , no!:DD Era la scorsa settimana, quando il freddo è tornato per un (ultimo?) saluto , le galline si sono dimostrate molto generose e il mio frigo era strapieno di uova, e io ho pensato bene di usare la semola rimacinata di altamura per preparare della pasta in casa.... Aggiunta alle zucchine dell'orto e a un rimasuglio di prosiutto in frigo , ne sono uscite queste...che in fondo la maggior parte delle volte non è che cuciniamo per i grandi eventi no? Per lo più apriamo il frigorifero e proviamo a mettre insieme al cena o il pranzo con quel che è rimasto , perchè "accidenti mi sono scordata di fare la spesa!" o "mannaggia questa mozzarella scade domani!:D"...o solo a me capita di fare così? Per cui per lo più le mie cene sono delle padellate di verdura con ingrediente forte variabile a seconda del momento , o belle pastasciutte, sostanziose e piatto unico!:D Questa volta ne è uscito un bel piattino..semplicissimo!Che non sfigurerebbe sulla tavola della domenica, e che basta decisamente per 6 o 8 persone...infatti ora qualche porzione giace in freezer per i momenti duri!:DD Dimenticavo!Io non faccio bollire la sfoglia prima di cuocerle in forno.Tiro l'impasto con la mitica Imperia a monovella allo spesso re 5 , e poi lascio la besciamella un po' più liquida, in modo che la pasta dsi possa ben cuocere in forno!Trucco(banale) salvatempo! E sempre per il tempo ,cottura a microonde!
Lasagne di semola rimacinata con zucchine e prosciutto
Per la pasta
3 uova
300 grammi di semola rimacinata di Altamura
Per il ripieno
200 grammi Prosciutto cotto in una sola fetta
4 zucchine medie e ben sode
1 cipollotto
olio evo
280 ml circa di besciamella morbida (280 ml latte , 25 g burro, 25 g farina)
sale
pepe
grana grattuggiato
Preparare la pasta unendo le uova alla farina e lavorando per qualche minuto .Poi porla a riposare sotto un piatto per almeno 30 minuti, in modo che le fibre possano sedarsi e renderne più semplice la stesura.
Intanto affettare ilcipollotto e farlo rosolare con un po' di olio .Unire le zucchine tagliate a rondelle e far dorare e cuocere per una decina di minuti a fuoco vivace.
Taglaire il prosciutto a dadini , o se preferite, come ho fatto io, frullarlo in micropezzetti, e uniteli alla besciamella.
Stendere la pasta allo spessore 5 con l'Imperia e assemblare le lasagna: pasta, besciamella e zucchine a strati fino a esaurimento!
Sull'ultimo strato spolverizzare il gfrana grattuggiato.
Io ho cotto al microonde per 20 minuti potenza 650W combinato con grill , ma volendo vanno 45 minuti a forno normale..

giovedì 18 giugno 2009

Detto, fatto:la frittata ripiena di mamma!

Sulla tavola dei miei genitori l’arrivo dell’estate è scandito da due piatti: l’insalata di riso, che nella sua immancabile banalità resterà comunque il mio ricordo culinario estivo più vivido, e la frittata ripiena della mamma. Il piatto di per se è decisamente semplice, ma anche decisamente gustoso!

 

Ha dalla sua il vantaggio di essere rapido e soprattutto di poter essere preparato prima, in anticipo, per poi prestarsi ad essere servito come piatto unico con una bella insalata, come secondo piatto dopo un primo leggero o come antipasto o stuzzichino nel bel buffet di un aperitivo estivo!

Mamma la prepara da sempre, quando le galline sono generose e riempiono il frigorifero di uova e servono piatti che durino magari anche un giorno in più in frigorifero, per limitare l’accensione dei caldi fornelli! E io le ho chiesto la ricetta… ovviamente anche per me è diventato un mustdella velocità e del cuore, ovviamente!

Grazie al microonde poi si velocizza anche di molto la cottura della patata, che è la sola “scocciatura” della questione ….quindi direi che non c’è da aspettare , va subito cucinata!


Ingredienti

  • 4 uova
  • 3 cucchiai di maionese
  • 1 confezione di tonno al naturale
  • 1 patata lessata
  • erba cipollina q.b.

Preparazione
Preparare la frittata sbattendo le uova con un po’ di latte e cuocendola in una padella del diametro di circa 24-26 cm con unanoce di burro.

Nel frattempo preparare il ripieno: schiacciare la patata con una forchetta, unire il tonno e l’erba cipollina tagliata a pezzetti,amalgamare tutto con la maionese e aggiustare di sale e pepe. Appoggiare la frittata su un foglio di carta stagnola, coprirla con il ripieno lasciando un cm di bordo libero, arrotolare e stringere nella stagnola. Porre in frigorifero a raffreddare.

Ne approfitto poi per ringraziare Manuela per il premio che mi ha lascaito "la fantasia è l'aquilone più alto che si possa far volare.."

e a mia volta lo voglio "girare" a Enza , appena conosciuta ma già innamorata del suo blog , e a Juls e Babs , fonti di ispirazione e di entusiasmo...

mercoledì 17 giugno 2009

Crostata di latte dal sudafrica

é qualche ora che ci penso e mi dico :"ma no dai non puoi postare un'altra volta un dolce, insomma, poi per forza passi da supergolosa! Hai altre ricettine salate metti quelle!"
Però non ce la faccio!
Questa torta mi ha talmente stupito (ero molto scettica mentre la preparavo!!) che dovevo subito condividere!
Io una passione per la crema.Innegabile.Quando sento qualcosa poi che si chiama "crostata di latte" mi viene subito in mente qualcosa di antico , sapori morbidi,profumi caldi...Poi qui c'è pure la mia adorata vaniglia , e la cannella....oddio sembrerebbe quasi un dolce invernale....
E invece no!!Che poi si conserva in frigorifero e diventa bello fresco, ideale per questa stagione con un bel caffè!!!
La ricetta l'ho trovata su "ricette di famiglia" di Tessa Kiros ... Il li bro l'ho cercato in biblioteca dopo che ne avevo letto tanto e tanto bene su Comida , e non ne sono rimasta delusa...vi ritroverete tra poco un sacco di ricettina prese da qui , eprchè è davvero una fonte inesauribile di ispirazione!
La frolla di questa torta è una frolla morbida, che grazie al lievito rimane molto soffice... la crema...mentre la si prepara sembra di fare un disastro!
Al momento di metterci gli albumi la crema è una ciotola di liquido liquidissimo , in cui gli albumi amalgamandosi fanno si e no una schiumetta...ma inforno poi tutto si rapprende il giusto e diventa uno spettacolo!!!
Tutto questo ciarlare....ma vi dovevo dire un'altra cosa...Ah si ecco , la ricetta,come l'ho fatta io!:D
Ingredienti per la frolla:
100 g di burro freddo a cubetti
100 g di zucchero
230 g di farina 0
mezza bustina di lievito per dolci
1 uovo sbattuto
un pizzico di sale
Per la crema
750 ml di latte
75 g di burro
3 uova
100 g di zucchero
30 g maizena
1 stecca di vaniglia *
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di cannella
Impastare il burro con lo zucchero e la farina, fino ad avere delle grosse briciole.Aggiungere un po' di sale e l'uovo e impastare fino ad ottenere una bella palla, che metterete a riposare in frigo per un'oretta.
Stender el'impasto in uno stampo per crostata da 26 cm e alto alemno 3 cm , e cuocere in bianco a 180 gradi per 20 minuti.poi togliere i fagioli secchi o i pesi , bicherellare il fondo e cuocere per latri 10 minuti.
Intanto preparare la crema mettendo a sciogliere sul fuoco il latte con il burro e la vaniglia(aprire la stecca, raschiare is emini e poi mettere tutto nel latte, stecca e semini).Intanto sbattere i tuorli con lo zucchero , aggiungere la maizena e unire il latte caldo poco alla volta per eveitare di fare impazzire le uova.Non rimettere sul fuoco ma lasciare raffreddare.
Montare gli albumi a neve, togliere la stecca di vaniglia dal composto di latte e amalgamare gli albumi a tutto il liquido , che si "scioglieranno" e faranno una specia di schiumetta.
Versare il liquido nella tortiera e cospargere con zucchero e cannella miscelati.Infornare ancora a 180 gradi per 30 minuti.Poi lasciare raffreddare prima di mangiare.

* Volevo segnalarvi una cosa se come me amate tanto la vaniglia: io l'ho acquistata su e-bay da inter-iles , ho preso 15 bacche di 18 cm flessibilissime e belle piene di semini e tra spese di spedizione e tutto me le sono portata a casa a 7.50 euro...considerando che al super ne trovo 2 a 5 euro...voi dove vi approvigionate di spezie e profumi?

martedì 16 giugno 2009

Grissinoni cioccolato e noci

Eccomi tornata a tempo di record!:DDIl vecchio pc ci ha definitivamente abbandonato , quindi le manovre riabilitative sono state limitate...c'era solo da sostituire...quando meno ci voleva ma tant'è... Ma in questi giorni a casa senza internet su cui girovagare, secondo voi non ho cucinato ?nooo! Da quando avevo visto questi grissinoni da Paoletta S. , mi ero subito annotata la ricetta ..come hos critto anche a lei, li avevo mangiati anni fa quando mi era capitato di andare alle terme di Pre-Saint.Didier..unvero paradiso ai piedi del monte Bianco...dove nella saletta ristoro c'erano persino queste bontà ( oltre a cestoni di frutta e altre meraviglia..)... Sia io che mio marito ce li ricordavamo ogni tanto con nostalgia...quindi immaginate che bello quando li ho rifatti!!:D Nel mimo impeto "svuota dispensa"ho aggiunto alle mie poche gocce di cioccolato anche qualche gheriglio di noce schiacciato grossolanamente con le mani...direi che ci stavano proprio bene!! Copio la ricetta e metto solo le mie aggiunte!
Farina 0 1 kg
sale gr. 20
acqua l 0.45
strutto gr.40
malto 1 cucchiaio
lievito gr.30 (a seconda della fretta e delle condizioni atmosferiche, ecc. aumentare o diminuire)cioccolato gr.300 (in pastigliette piccole)
noci 100 g gherigli tritati grossolanamente con lemani
Procedimento:
Nell'impastatrice mettere tutti gli ingredienti tranne il lievito e la cioccolata. Dopo 7 minuti aggiungere il lievito e quindi la cioccolata e le noci.Impastare 15 minuti in totale, gli ultimi 3,5' a velocità più alta.Fare un filoncino, riposo 30'- 40' coperto. Tagliare a pezzettini, allungare con le mani, riposo 20'.
In forno a 230° circa 10'. Controllare la cottura (il colore scuro puo' trarre in inganno) dato il colore che in partenza è gia' scurino si corre il rischio di bruciarli, quindi consiglierei di tenerli d'occhio le prime volte.

domenica 14 giugno 2009

Strudel di ciliege

Innanzitutto devo chiedere scusa..sono senza pc,che' il mio ha deciso di abbandonarmi definitivamente, percui nei prossimi giorni sarà molto difficile aggiornare e leggere il blog...voi però commentate lo stesso che prima o poi torno!!:DDD Poi la spiegazione di come mi nasce l'idea di questo strudel di ciliege.... L'altro giorno stavo leggendo un libro , Durante, di Andrea De Carlo, dove la protagonista prepara proprio uno strudel di dolci frutti rossi profumatissimo...subito mi è balenata in mente l'diea dei profumi succosi che avrebbero invaso la cucina e mi sono messa all'opera! Complice l'offerta al supermercato:D, ho preso le mie ciliegione, ho superato lo scoglio dello snocciolamento e mi sono messa all'opera...
Ho preso le ciliege e il succo , le ho saltate con vaniglia e cannella , ho aggiunto dei pistacchi ed è uscita questa meraviglia...leggera ma saporitissima....
La ricetta della pasta viene da un libro di ricette altoatesine, ed è la stessa che uso per il classico strudel di mele...
Strudel di ciliege con pistacchi, vaniglia e cannella
Per la pasta strudel
100 g di farina 00
2 cucchiai di olio
un pizzico di sale
acqua tiepida quanto basta
Impastare la farina e gli altri ingredienti con tanta acqua quanto basta per ottenere un impasto piuttosto morbido ma elastico , come la pasta della pizza.
Ungere per bene la palla ottenuta e lascairla riposare per almeno mezzìora coperta in luogo caldo.
Per il ripieno
500 grammi di ciliege denocciolate
una noce di burro
cannella
una stecca di vaniglia
3 cucchiai di zucchero
50 g di pistacchi
pane grattuggiato 5 cucchiai
40 grammi di burro
Fare saltare le ciliege in padella con la noce di burro, le spezie e lo zucchero per 4-5 minuti .Lasciar raffreddare, togliere dalla padella le ciliege e nel liquido rimasto far tostare il pane grattugiato.
Assemblare lo strudel.
Stendere con le mani unte la pasta fino ad ottenere un rettangolo sottile come un velo, grande circa 40 per 30 cm.
Stendere il pane grattuggiato , poi le ciliege e i pistacchi , e arrotolare lo strudel.
Irrorare la superficie del dolce con burro fuso, aiutandosi con un pennello, e infornare a 200 gradi in forno caldo per circa 30 minuti, andando ogni tanto a raccogliere il burro che cola nella teglia e ripennelandolo sopra il dolce .
Servire tiepido , spolverizzato di zucchero e cannella, con una pallina di gelato.
questa ricetta partecipa alla raccolta di rossodisera

giovedì 11 giugno 2009

Detto fatto: rotolini di zucchine al tonno

Come tutti i giovedì ( si era il venerdì ma abbiamo spostato l'appuntamento....:DD) torna anche oggi il mio spazio su Made in Kitchen con la cucina veloce....ma voi quando non avete tempo cosa cucinate???La mia difficoltà è quella di trovare sempre qualcosa di sfizioso che sia anche buono e particolare , ma rapido, rapido , rapidissimo....Di solito la maggior parte delle nostre cene rapide finisce con spiedini e grandi padellate di verdure...o con il santo freezer che mi restituisce qualcosa di quel che glia vevo messo dentro!:D
ma oggi tutti su MIK...
(qualcuno sa dove ho trovato la ricetta che non mi ricordo proprio più , e me lo segnala?grazie!!)
Aggiornamento: grazie a chiara e Fiordilatte che me lo hanno ricorda to, si i rotolini vengono proprio da qui . E , dato che ce lo ha segnalato , Elga li ha fatti qui
  • 3 zucchine medie
  • 1 confezione grande di tonno al naturale
  • pane grattuggiato q.b.
  • olio
  • 1 cucchiaio grana grattugiato
  • timo q.b
  • origano q.b.
  • maggiorana q.b.
  • menta q.b.

Preparazione
Semplicemente, affettare le zucchine per lungo con un pelapatate, in modo da ottenere delle strisciolone. Intanto preparare il ripieno frullando il tonno con le erbe aromatiche in quantità secondo il vostro gusto, circa 3 cucchiai di olio e il pane grattuggiato che serve per ottenere la densità di una crema ben compatta.

Stendere le strisce di zucchina (affiancarne due se sono molto strette, avendo cura di sovrapporle un pochino), coprirle con uno strato sottile di ripieno e arrotolarle.

Porle tutte vicine in una pirofila, versarci un giro di olio e una spruzzatina di grana padano. Infornare nel microonde a 600 w di potenza per 10 minuti, e poi 3 minuti con il grill al massimo (se avete la funzione crisp, usatela a 650 w per 10 minuti). Son buone calde o fredde.

mercoledì 10 giugno 2009

Muffin GCR

... In questi giorni latito un po'..le cose da fare sono tante e il tempo per cucinare è sempre poco...e a volte manca pure un po' la voglia perchè mannagia, qui piove piove ma fa pur sempre caldo!!
L'altro giorno però mi sono accorta che le mie scorte per la colazione stavano terminando e a me chiedete tutto ma non di non iniziare la giornata con qualcosa di dolce!!Quando poi il periodo è un po' no e per di più le scorte di cioccolato nella dispensa sono ancora molto ben fornite, forse troppo, cosa c'è di meglio di un bel muffin!??
A me i muffin piacciono proprio come quelli originali..belli pastosi, ricchi, golosi...altrimenti son tortini!:D
E questi hano tutte le caratteristiche..golosi: doppio cioccolato ... croccanti: noci e pistacchi ( ma vanno bene anche nocciole e mandorle) ... ricchi :un impasto di burro e panna alla faccia della dieta e della prova costume!( ci dovrà essere una nota positiva nel non andare in vacanza no??:D)...e poi sono rapidissimi (anzi, il trucco per i muffin è proprio lavorarli poco) e si conservano in freezer per un mese.
La ricetta è vecchia e stracollaudata e anche qeusta non ricordo da dove venga e come fosse in originale...ovviamente la base puo' essere arricchita come si preferisce...

Per 12 muffins

210 gr di farina

40 grammi di cacao amaro

1 bustina di lievito

sale
80 grammi di zucchero di canna

85 grammi di burro freddo tagliato a cubetti

50 grammi di cioccolato fondente ( ma va bene quello che preferite..)

5 cucchiai di frutta secca mista ( io ho usato noci e pistacchi)

1 uovo

200 ml di panna

Impastare il burro ancora freddo con la farina e il lievito fino ad avere tante briciole.Aggiungere il cacao , il sale e lo zucchero. Unire poi il cioccolato a pezzetti e la frutta secca. Sgusciare l'uovo in un misurino e unire tanta panna quanta ne serve per avere 20 ml di liquido.Sbattere l'uovo con la panna e unirlo al composto , mescolando velocemente fino ad avere un impasto sodo e appiccicoso.
Aiutandosi con un porzionatore da gelato , mettere una pallina in ogni pirottino.Infornare a 220 gradi per i primi 10 minuti , poi a 180 per altri 8 minuti circa.
E poi questi son proprio buoni al mattino..quando mi sveglio e son peggio di così!:DD

E proprio perchè somiglio a Mostricolo (il mio nome per lui:)), nonostante per questo mese ancora possa svegliarmi alle 8.00 ( ma da luglio mi sa che la levata sarà alle 6.00 precise..), mi ci vuole il mio dolce....poi ogni mattina è diversa...a volte si corre, altre volte si va con un po' più di calma , altr e si accelera....non c'è un giorno uguale a un altro!!Grazie a Elga per aver pensato a me ... e come si sveglieranno Mariu' , Marzia e Lydia?

In ultimo vi ricordo il contest...forza, strizzate le meningi..aspetto le vsotre ricette!!

giovedì 4 giugno 2009

Danish Pastry integrali e tanti auguri!

L'altro giorno sono tornata su uno dei primi blog che mi ha ispirato l'avventura del cibo commestibile. QUI non ci sono solo ricette e belle foto , ma è come se dietro questo blog ci fosse qualcosa di più, qualcosa che ancora non riesco ad afferrare ma che sento....
Di fatto in questi giorni Comida de mama compie sei anni! e per festeggiarla avevo deciso di sperimentare il suo impasto per le paste danesi!
Esattamente come stamattina mi sono accorta che hanno fatto loro!:DD
Va beh però tanto io un po' avevo modificato la ricettina...l'impasto è identico , preso pari pari , ma impastato con farina integrale ( e vi assicuro che questo non ha modificato la sofficità di ueste briochone) mentre all'interno le ho farcite con la pasta di mandorle e i semi di papavero una , e con ricotta e marmellata di fragole l'altra...il profumo che riempie la casa è inenarrabile ...Hanno tutti molto apprezzato e per questo e per le altree idee che mi date spesso , ringrazio tutti i bloggatori , anzi i foodbloggatori..è una bella community quella che si forma , un bel modo per conoscersi e scambiarsi idee, pareri e opinioni....
Angeliche di Danish Pastry versione integrale
Per l'impasto
250 ml di latte intero tiepido
100 gr di zucchero
un cubetto di lievito da 25 gr
1 uovo intero
120 gr burro morbido ( ho ridotto a 100 grammi)
15 capsule di cardamomo verde
due pizzichi di sale fine
buccia di un'arancia finemente grattugiata
650 gr di farina integrale(io ho usato 400 di farina OO e 250 di integrale)
per spennellare:
un tuorlo d'uovo
tre cucchiai di panna liquida (ho dovuto usare latte..avevo finito la panna:))
zucchero
per i ripieni
150 grammi di pasta di mandorle
semi di papavero lasciati ammorbidire nel altte
150 grammi di ricotta
marmellata di fragole
In una ciotola sbriciolare il lievito, aggiungere latte tiepido e lo zucchero. Rimuovere i semi del cardamomo dalle capsule e ridurli in polvere con un macinino. A parte mescolare l'uovo, il burro, il sale, la buccia di arancia e il cardamomo. Unire i due composti e amalgamare aggiungendo la farina. Trasferire in una spianatoia l'impasto e lavorare a mano fino ad ottenere una palla di pasta elastica e morbida. Mettere la pasta in un'ampia ciotola, incidere a croce la superficie, coprire con un foglio di plastica o con un panno umido e lasciare lievitare per due ore al riparo da correnti di aria. Il volume si duplicherà.
Dividere l'impasto in due parti e stendere ciascuna a formare un rettangolo.Spalmare sul primo rettangolo la masta di mandorle lavorata con i semi di pavero , e sull'altro la ricotta mescolata alla marmellata di fragole. Arrotolare bel stretto , tagliare a metà per la lunghezza il cilindro ottenuto e intrecciare le due metà lasciando la superficie di taglio verso l'altro.Spennellare la superficie con la mistura di uovo e panna precedentemente emulsionate. Lasciare lievitare per una mezz'ora. Cuocere in forno già caldo a 180°C per 25-30 minuti, fino doratura avvenuta.

lunedì 1 giugno 2009

La fougasse che era francese

Qualche giorno fa ho letto nelle lezioni di panificazione francese di Roberto la ricetta di questa focacciona e sono rimesta notevolemtne colpita .Ammetto di non aver mai assaggiato l'originale, ma l'idea di quella cremina tra uno strato e l'altro di focaccia mi faceva pensare a qualcosa di estremamente morbido e goloso... Ho subito pensato di appuntarmela per una cena che avevo in programma sabato sera, e infatti mi sono messa all'opera...Dati gli impegni incombenti però ho cucinato tutto venerdì ..faccio l'impasto e non considero il gran caldo , così invece che poco , come dovrebbe essere secondo la ricetta , è lievitato parecchio e la focaccia invece che croccante e bassa quasi come un tarallo come credo dovrebbe essee l'originale, è venuta soffice e morbida..ma era buona! In più mi sono accorta all'ultimo di non avere olive in casa, percui il mio "ripieno" è stato fatto con pezetti di pomodori secchi..insomma..dell'originale francese forse ci è rimasto ben poco , ma di fatto resta una ricettina da provare!! Copio e incollo a ricetta esattamente dal blog e tra parentesi ci metto le mie variazioni...
"LA FOUGASSE
Tipica della Provenza, il suo nome deriva dal latino ed è oramai diffusa in tutta la Francia ed oltre.Può essere condita in differenti modi, ma questo dovrebbe essere quello originale ed originario
IMPASTO
500 gr farina 0
10 gr di lievito di birra
4 cucchiai da minestra di olio extravergine di oliva
un cucchiaio di zucchero
70 ml di latte
200 ml di acqua
maggiorana, erba cipollina, timo, origano
per la "crema"
30 ml di latte
60 ml di olio extravergine di oliva
70 gr farina
pepeun pizzico di sale
per la farcituraolive tagliate fini sia nere che verdi
(o cipolle stufate in padella..io pomodorini secchi)
ESECUZIONE
Unire gli ingredienti previsti per la preparazione dell’impasto, unendo il sale dopo che gli altri ingredienti saranno ben intrisi e ad impasto strutturato unirvi le erbe aromatiche.Stendere a grosso rettangolo, ricoprire con la "crema", poi con le olive.Ripiegare in tre ( e poi ancora a tre) a portafoglio, ripassare col mattarello e lasciare riposare per un’ora(io un ora e mezza circa al gran caldo).Successivamente dividere in 4 pezzi ed incidere creando delle fessure profonde che ricordino una foglia(io ho fatto dei quadratoni e ho lascaito di nuovo lievitare una ventina di minuti).La fougasse non deve lievitare eccessivamente, ma deve rimanere alquanto piatta ed un po’ croccanteSpennellare con olio la superficie ed infornare a 210 C ventilato per 15 min."