sabato 30 maggio 2009

Paste di mandorla con amarena

L'altro pomeiggio è tornato mio marito dal lavoro e mi ha vista raggiante...mi chiede ovviamente cosa è successo..e io rispondo.."ce l'ho fatta! non era difficile" sono uguli uguali a quelle della pasticceria!!"...Ovviamente non ha assolutametne capito nulla...allora l'ho portato in cucina , gli ho infilato in bocca una di queste delizie e ha avut ol'illuminazione!:DD osa sono? Paste di mandorla!!! Io adoro questi biscottini, quando da piccola per qualche ricorrenza i miei genitore andavano a comprare le paste questi ( con i cannoncini) erano sempre quelli che riempivano il vassoio...Qui vicino poi c'è una pasticceria che fa proprio questi ripieni con un 'amarena ( io in attesa che l'albero produca, uso quelle acquistate...evabbe!), e poi li avvolge in una granella di nocciole tostate....e sono il paradiso! Ho sempre creduto però che farle inc asa richiedesse uno sforzo sovraumano..nonso sperchè, sapete quelle ricette cui non ci si riesce ada vvicinare per uantsorta di timore reverenziale... Poi ho visto la ricetta di Eliana su Gennarino , ho controllato e tra le cose da finire in dispensa c'erano delle mandorle e ho detto: ma si , proviamo... Scongelo gli albumi che ripongo sempre in freezer e ho cominciato....
Paste di mandorla ripiene di amarena ( ricetta di Eliana che copio pari pari)
per circa 900 g di pasticcini :
500 g di mandorle tritate finemente con qualche cucchiaio di zucchero e con6 g di mandorle amare (di albicocca o pesca)
350 g di zucchero semolato
3/4 albumi
50 g di miele
la scorza grattugiata di mezzo limone
i semi di mezza bacca di vaniglia
frutta candita ( amarene, scorzette di arancia e ciliegie per decorare)
Impastare tutti gli ingredienti e lasciare riposare per una mezzora in frigorifero.Per quanto riguarla la preparazione di quelle ripiene con le amarene preferisco tenere l'impasto leggermente più sodo e procedo a formare della palline nelle quali inserisco mezza amarena candita, rotolo poi nelle zucchero a velo, schiaccio leggermente e metto su una teglia rivestita di carta forno.Per le altre aggiungo un po' più di albume e procedo con un beccucchio della sac a poche ma senza sacca, mettendo la quantita di impasto necessaria per formare un solo biscotto ( ho provato con la sacca ma mi si rompeva )Alcune mi piace spolverarle con dello zucchero semolato molto sottile altre le lascio al naturale.Decoro con la frutta e lascio asciugare per qualche ora ( in genere le preparo la mattina presto e le inforno la sera).Faccio cuocere a 165° per circa 12 minuti o cmq fino ad una leggera colorazione.
Io per preparare queste ho poi preso un po' di impasto nella mano bagnata, ci ho messo al centro un'amarena, ho formato una palletta , l'ho schiacciata un po' e rotolata nello zucchero a velo....avevo fretta di provare e non le ho fatte asciugare come da ricetta ma son venute buone lo stesso!!!
e poi con la pasta di mandorle avanzata ci ho preparato anche altro...vedrete!

giovedì 28 maggio 2009

Fusilli triglie, pomodorini e timo con mollica di pane

In questi giorni molto caldi di mangiarre primo e secondo piato non se ne parla...e anche la pasta molto condita non è una buona idea , almeno a casa mia...allora cerco di cucinare piatti che possano essere freschi , leggeri e completi....
In più mi sono intestardita in una lotta contro il mio cane , un cucciolo meticcio di 6 mesi , che ama tantissimo le mie erbe aromatiche, al punto da sradicarmele tutte ogni volta che le pianto....LEi sradica, io ripianto..vediamo chi la vince!(avete dei dubbi??:))
Quindi avevo appena ricomprato una bella piantina di timo ligure e ho pensato: perchè non usarlo con il pesce?
Ho trovato queste bellissime triglie rosse, com e i pomodorini datterini , dolci dolci ...e i miei amati fusilli....
Ma mi pareva mancasse qualcosa...allora dato che il formaggio sul pesce non ho ancora abbastanza coraggio per metterlo , ho pensato...Mollica!:D
Solo che volevo usarla per legare il sugo , a mo' di scarpetta nel sugo stesso..voelvo una mollica bagna ta insomma, non la classica croccante....
Fusilli triglie, pomodorini e timo con mollica di pane
300 g di triglie
2200 gr di pasta
300 g di pomodorini
aglio
timo
una punta di peperoncino
olio evo
mollica di pane sbriciolata 4 cucchiai
Sfilettare le triglie , tenere intatti due filetti e talgliare gli altri a tocchetti.
Cuocerli in una padella ben calda con un filo di olio e l'aglio intero , tenendo i filetti dalla parte della pelle per evitare che si rovini la "carne".
Toglierle dalla padella, unire ancora un gocico di olio e buttare la mollica del pane a tostare, insieme con il timo .
Quando sarà ben tostata unire i pomorini tagliati a metà e di nuovo i filetti di triglia.lascaire amalgamare i sapori per qualcheminuto , allungare con un po' di acqua di cottura della pasta ( è qui che la mollica di bagna...) e unire la pasta scolata al dente.Saltare e servire , decorando con i filetti di triglia lasciati interi e un rametto di timo
Ah..lei è il terrore delle erbe aromatiche!:DD

martedì 26 maggio 2009

Torta di pesche

Eh lo so , non è ancora proprio la stagione...ma cosa devo dirvi...le ho viste queste pesche dal fruttivendolo e subito mi è tornata in mente questa torta fatta lo scorso anno, partendo di base da una ricetta spagnola trovata su un vecchio libro..profumatissima e morbida , ideale con un buon bicchiere di vino come dopo cena, magari con una pallina di gelato...e quindi eccola, in anticipo , ad annunciare l'estate che in fondo anche lei si è fatta sentire in anticipo direi , con tutto il caldo di questi giorni... La torta è piuttosto semplice e si presta anche a qualche variante che vi metto tra parentesi..il trucco è solo quello di montare bene la base di burro e uova!Ovviamente trattandosi si una torta con la frutta resterà molto molto umida e bisogna prestare un po' di attenzione alla cottura ... diciamo che i 30 minuti sono molto indicativi , lap rova stecchino è poco attendibile per via dell'umidità della frutta..io mi regolo in base al profumo! Quando invade tutta casa la torta è pronta!
Torta di pesche
(stampo da 22 cm)
125 g di burro
170 gr di zucchero (io ho usato 120 di zucchero di canna e 50 di zucchero bianco leggermente vanigliato)
3 uova medie
3 pesche gialle o bianche
60 gr di yogurt ( o un bicchierino di passito)
scorza grattuggiata di limone ( o vaniglia ..io preferisco l'aroma di vaniglia ma oggi non l'avevo!) mezza bustina di lievito per dolci (non eccedere..mezza è davvero sufficiente)
110 gr di farina ( o 80 di farina e 30 gr di farina di mandorle)
sale
Montare il burro morbido con lo zucchero per circa 10 minuti fino ad avere una crema ben spumosa.Unire uno alla volta i tuorli d'uovo , poi lo yogurt ( o il passito), la farina setacciata con il lievito e gli aromi.
Intanto sbucciare e tagliare le pesche a fettine e montare gli albumi a neve con un pizzico di sale.
Unire all'impasto di uova le pesche e poi , mescolando dall'alto verso il basso , le chiare d'uovo.
Imburrare per bene lo stampo , cospargere di pane grattugiato e versare la torta.Cuocere in forno caldo ventilato a 180 gradi per circa 30 minuti .
Sfornare il dolce e servire a piacere tiepido con una pallina di gelato e se volte cosparso di fiori di gelsomino.
(Dato però che il giorno dopo , se conservato in frigo , è ancora più buono , io per averlo tiepido lo passo 10 secondi al microonde...:D)

Con questa torta partecipo alla ricetta "i dolci più buoni del mondo " di Imma

 

 

lunedì 25 maggio 2009

Pane toscano (metodo indiretto)

Eccomi finalmente di ritorno ! Questi caldissimi giorni sono stati molto concitati...il festival , la visita di Chiara cheè salita a darci una mano , le centinaia di frittelle impastate, i concerti, al gente vista e rivista... la stanchezza di certo si fa ancora sentire ! Ma insomma, avevo promesso la ricetta di questo pane no? Certo , ragionare di lievitati in queti giorni è difficile...fa caldo, caldissimo,c'è una grnade umidità e bisogna proprio stare attenti a che gli impasti non esagerino con la crescita, il forno acceso insomma potrebbe non sembrare invitante...ma si può fare!!Semmai in questi giorni è possibile ridurre un pochino il lievito sia nella biga che nel pane ( 2-3 grammi in meno ) e accorciare i tempi di lievitazione..oppure fare lievitare tutto in frigorifero!
Per due pani toscani medi (dalla ricetta di Giorilli leggermentemodificata )
Per la biga
16-18 ore di maturazione a 19 gradi. (se in frigo farla 24 ore prima e lasciare lievitare) 500 grammi di farina forte ( manitoba pura ho usato io) 250 ml acqua fresca se fa caldo tiepida normalmente 5 grammi di lievito di birra fresco Impastare tutto a lasciar riposare. Per l'impasto biga 500 farina (tipo 0 eurospin) 350 ml acqua 5 g sale (un po' d sale c'è comunque per evitar ela formazione di muffe e facilitare la conservazione) 15 g lievito (con questo caldo 10 bastano) 10 g di malto Impatare tutti gli ingredienti avendo cura di sciogliere il lievito nell'acqua e unire il sale solo quando l'impasto sarà già formato. Lascaire lievitare per circa 40 minuti ( con il caldo potrebbero bastarne meno di 30).Dividere l'impasto lievitatto in due parti e dargli la forma arrotondata o a filona , senza stringere troppo.Sistemare i pezzi su una placca di legno con la chiusura rivolta verso l'alto e lasciarceli per 20 minuti, poi capovolegerli e lasciar lievitare ancora 50 minuti. Cuocere a 200 gradi con il tiro del forno aperto per i primi 10 minuti.Poi chiudere e riaprire il tiro del fonro per gli ultimi 15 minuti di cottura (in totale ci vorranno circa 45 minuti.)

giovedì 21 maggio 2009

Detto...fatto!

Eccomi qui...un po' di corsa oggi ma di fatto questo si addice bene al prossimo post....
infatti pare che da domani anche io farò parte della grande community di MadeinKitchen e sarò lì per proporvi puntualmente delle ricettine semplici e veloci..delle idee per il pranzo o la cena o magari per convincerci che tutto si può fare anche con poco tempo...:DD!!
Ringrazio Giulia che mi ha dato l'opportunità di partecipare e mi ha supportato in un momento di sconforto...e che dire..si parte!!
ma per restare in tema...oggi insalata di caprese!!
cosa c'è di più rapido , veloce ed estivo??

Ingredienti

5 fette di pane casereccio , meglio se toscano

400 grammi di pomodori datterini

1 mozzarella di bufala

basilico

Porre il pane sul fondo del piatto, tagliare sopra i pomodorini e la mozzarella, irrorare con del buon olio di oliva in cui avrete pestato con il mortaio un bel po' di basilico e sale e lasciare che il pane si inzuppi per bene!:DD

Troppo semplice?banale?beh ma...allroa nei prossimi giorni vi racconto come ho fatto a far eio in casa il mio pane toscano che sta sotto questi bei pomodori!!
scappo!!

mercoledì 20 maggio 2009

Torta salata di crescenza, cipollotti e speck

Allora..continua la serie dei post serali...comemai poco tempo per cucinare in questi giorni?per "colpa" di quella festa che vedete "sponsorizzata" nel bannerino qui accanto....buona musica, buona birra, bella gente tutto per beneficienza ...le milanesi , le bergamasche ma anche tutte le altre che vogliono sono assolutamente invitate!!! e se ieri è stata la volta di una torta dolce che mi par vi sia piaciuta ( grazie mille!è fantastico leggere i vostri commenti!!), questa sera una torta salata di grande effetto e sopratutto grande gusto! Ingredienti:pochi ma buoni...speck, cipollotti rossi di tropea e crescenza. Se poi per caso aveste ospiti e voleste una veste più rafinata, potete anche usare degli stampi da crostatine monoporzione, il ritultato , cambiando l'oridne degli addendi...ah no! quella era un'altra cosa..però non cambia lo stesso! L'impasto è quello più copiato del web, la pasta superveloce di Adrenalina...ma la potevo lasciare così?no no...quindi ho tolto il lievito. E diminutito l'olio a 80 ml. Perchè? perchè non sapevo dove mettere lo speck..mescolato alla crescenza ne avrebbe rovinato il gusto delicato , sopra, con i cipollotti , avrebbe guastato il colore... allora l'ho messo nell'impasto!!
Torta con cipollotti crescenza e speck
Una confezione da 350 grammi di crescenza
200 grammi di speck in una sola fetta
8 cipollotti di tropea
250 grammi farina
80 ml olio di semi
100 ml acqua tiepida
sale
erba cipollina
In un robot a lame tagliare lo speck macinare lo speck fino a farlo diventare una pasta.Unire gli ingredienti per la pasta ( farina, acqua, sale-poco- e olio) e impastare tutto per ...pochissimo!il tempo giusto epr fare una palletta che metterete a riposare sotto una ciotola per una mezz'oretta.
In questo tempo pulite i cipollotti lasciando parte del gambo verde, tagliateli a due o quattro aseconda della grandezza e buttateli in una padella antiaderente con un filo di olio a freddo .Lascaire cuocere alla temperatura minima possibile per circa 30 minuti , il tempo che servirà alle cipolle per diventare lucide e caramellare un po'.
Ripredere l'impasto e stenderlo in una teglia per crostata, coprire la base con la crescenza leggermente lavorata a crema con un po' di pepe e con i cipollotti .
Infornare a 200 gradi per 18 minuti circa...ma sentirete il profumo.
Volendo si puo' sparpagliare prima di servire l'erba cipollina sulla torta

martedì 19 maggio 2009

What else cake

Innanzitutto delle scuse...anche se voi siete tutti molto carini e dite che le foto sono belle, di fatto ho sempre mneno tempo inq uesti giorni per fare scatti decenti , in orari decenti, per cui i risultati sono ..così cosi'(per usare eufemismi)...però ci sono cose, come questa,che mi spiacerebbe no nptoer immortalare...quindi sopportate:D:D Forse qualcuno già sa che in qualche modo lavoro per una nota marca di caffè in capsule...(dal titolo tanto avete già capito di che marca si tratta, e dai cioccolatini pure:DD)e proprio grazie a lro ho imparato sia a guastre il caffè, sia che quando si cercano gli abbinamenti , non si devono trovare sapori che si sposano , ma sapori che si esaltano a vicenda, facendo emergere i retrogsti dei cibi che assaporiamo... Llatro giorno volevo lanciarmi nella preparazione di una torta gelato.Fa caldo , il gelato è uno degli alimenti più buoni che ci siano al mondo , cosa fare di meglio? Amo anche il gelato al caffè, ma di fatto poi se lo mangio la sera non mi fa dormire ( nenache una cocacola i fa dormire se la bevo la sera, pensate un po')...allora ho detto..cosa farebbe risaltare il sapore di un buon caffè ? Caramello! e panna ....e cioccolato!! Allora via con gli ingredienti... (ci vuole un po' di pazienza per questa torta..ma direi che ne vale la pena!!)
What else cake

Per il gelato al caramello

ho preso ispirazione dalla ricetta di Sigrid , ma ho fatto qualche modifica nella dose delle uova e ho tolto il sale .pero' il procedimento lo copio da lei

zucchero 200g

latte 50cl

panna fresca 20cl

tuorli 4

caffè solubile una puntina

"Far sciogliere in un pentolino a fondo spesso lo zucchero (senza acqua). Lasciare sul fuoco a temperatura medio bassa fino a quando lo zucchero si sarà liquefatto e diventato di color marrone chiaro. A quel punto, mescolare con un cucchiaio di legno in modo che lo zucchero sia sciolto tutto, e, fuori fuoco aggiungere poco per volte la panna fresca riscaldata . Rimettere il tutto su fiamma bassa e mescolare fino a quando i grumi che si saranno quasi inevitabilmente formati al momento di aggiungere la panna siano di nuovo sciolto (qui ci vuole un po’ di santa pazienza :-). Aggiungere infine la punta di caffè solubile e spegnere.In una ciotola, sbattere i tuorli, aggiungere a filo il latte portato a ebollizione, sbattendo vigorosamente. Aggiungere questo mescuglio al caramello, e rimettere il tutto sul fuoco a fiamma bassa, mescolando piano come per una salsa inglese (senza far mai bollire), per 6-8 minuti. A quel punto la salsa dovrebbe essere bella cremosa. Spegnere tutto e lasciar raffreddare. Infine, metterla nella gelatiera."E mettere a rassodare in freezer una notte.

Per la base di meringa

Usare i 4 albumi avanzati dal gelato , montarli a neve con un po' di sale e aggiungere 5 cucchiai di zucchero quando saranno montati per metà.Continuare a montare finoa che si avrà un composto sodissimo.Con una bocchetta da pasticcere formare un disco su un foglio di carta da forno, del diametro che sarà quello della nostra torta.Con il composto rimasto fare tante meringhette .Porre in forno a 120 gradi per un'ora ad asciugare.

Assemblaggio della torta

Il giorno dopo aver fatto il gelato , prendere un 'anello di acciaio da pasticceria e posarlo su un piatto.mettere la base di meringa, spalmare il gelato al caramello.porre in freezzer.Intanto montare la panna ben ferma senza zucchero ( la pnna con il caffè va amara) , sbriciolare all'interno delle meringhette. Spalmarla per bene sul gelato al caramello e rimettere in freezer.

Sformare la torta dall'anello aiutandosi con la lama di un coltello scaldata un minuto su fuoco o con un phon (i profeessionisti avrebbero messo un anello di acetato a rivestire lo stampo:))

Prima di servire coprire con cioccolatini di cioccolato svizzero fondente al 70%, e lasciare riposare almeno mezz'oretta in frigo o 10 minuti a temperatura ambiente ( regolatevi voi se fa molto caldo , di fatto la panna del ammorbidirsi..)

E cosa ve lo dico a fare..servitela a merenda con un buon caffè!

domenica 17 maggio 2009

Ciabatte di grano duro di Altamura

Come sono nati i panini su cui c'è la mia Nutella? A forza di stancare gli amici con la mia passione per le farine,ormai qualcuno quando parte e torna, mi porta in dono un pacchetto di cereali macinati!:D é così che osno venuta in possesso di questa splendida semola rimacinata di grano duro , direttamente dal mulino di Altamura, patria del grano e del pane più buoni d'Italia a mio parere.... Che farne?dovevo certamente trovare una ricetta all'altezza della situazione...in attesa di ricimentarmi nella produzione del lievito madre che sta alla base della classica pagnotta pugliese... Allroa ho scomodato il signor Giorilli, ho sfogliato , cercatoe ho trovato queste ciabattine a impasto indiretto....si, bisonga ricordarsi di preparare la biga la sera prima, ma poi ci si mette un attimo a farle!! Io ho rivisitato la ricetta in modo da abbreviare un po' i tempi di lievitazione della biga, per far si che bastasse una notte a 18-19 gradi e non le 18 ore come consigliato.. Si tratta di un pane molto molto idratata, che per sua natura non dovrebbe esere congelato...beh io l'ho congelato lo stesso , avendo l'accortezza di avvolgere pezzo per perzzo in carta alluminio prima di metterli nel sacchetto di carta...non mi pare che il sapore ne abbia perso, in tutta sincerità!!
Ciabatte di grano duro di Altamura
per la biga a 13-15 ore di maturazione ( va cioè fatta la sera prima e lasciata lievitare fuori frigo a circa 18 gradi per 13-15 ore)
farina 00 500 g
semola rimancinata di grano duro 500g
acqua (33%) 500 g
lievito 12 g (10 se si lascia la biga a maturare 18 ore)
Per l'impasto
100 g di semola rimacinata di grano duro
270 g di acqua
2 g di lievito
malto 6 g (io l'ho usato in farina)
sale 22 g
Impastare a media velocità tutti gli ingredienti econ la biga, ad eccezione del sale che va aggiunto poco prima della fine dell'impasto.
Porre a lievitare per circa un'ore in luogo tiepido.L'impasto è piuttosto morbido , ma aiutandosi con la farina non dovrebbe risultare difficile lavorarlo.
Dare un giro di pieghe all'impasto (stenderlo grossolanamente e piegare i lembi esterni su se stessi , come a fare un pacchetto)
Dividere il panetto ottenuto in 8 parti , che porrete a a lievitare con la superficie di taglio posta verso l'alto per 30 minuti, stretti in un canovaccio come da foto .
Nel frattempo accendete il forno e portate a calore la refrattaria.
Infarinate i pezzi di impasto , allungateli leggermente e porli sulla refrattaria cuocere a 250 gradi per circa 15 minuti .

venerdì 15 maggio 2009

Che mondo sarebbe...

Ci sono giornate come questa in cui torno a casa stanca e anche un po' demotivata... le ore sono state pesanti , le gambe sono stanche e l'umore è sotto i tacchi...inutile...per me ci vuole il cioccolato , la mia droga, la mia carica... Ma quando proprio le cose sono andare storte storte, il cioccolato non basta..ci vuole, lei , al panacea, il bene assoluto ...la Nutella!!
E quale maggiore sodisfazione se non quella di farsela in casa , da se, con gli ingredienti scelti apposta, o con quelli che ci ritroviamo dopo Pasqua?(Si , io ho ancora kili di cioccolato fondente...ma non andranno a male!:)) Allora ho girovagato un po' sulla rete...ho cercato sul solito Gennarino, c'era qualcosa...ho sfogliato un libro del bimby( che non ho, ma il libro l'ho trovato!), ho guardato di qua e di là e alla fine è nata questa... Ha lo stesso sapore della spalmabile famosissima..ma che dico...è molto più buona!!!!
Crema spalmabile di cioccolato e nocciole
100 g di cioccolato fondente (50per cento)
100 g di cioccolato bianco (per dare il burro di cacao che serve a renderla cremosa...in alternativa 200 di cioccolato al latte)
160 gr di latte
100 gr di nocciole tostate e tritate.
80 gr di zucchero a velo anidro ( cioè zucchero normale macinato:))
50 gr di burro
La parte più difficile è ottenere la pasta di nocciole...non è complicato , ma bisogna avere un ottimo mixer...io alla fine ho usato il mixer a immersione, e infatti qualche pezzettino di nocciola è rimasto...ma di fatto bastava un po' di pazienza in più!:)Triturare poi anche i due cioccolati . Mettere il latte a bollire il latte con lo zuchcero , appena caldo unire il burro , il cioccolato e la pasta di nocciole e lasciar cuocere per circa 5 minuti. Mettere in un vasetto a chiusura ermetica e conservare in frigo...in teoria dura un mese..ma a me non è mai durata tanto! E che mondo sarebbe senza un buon bichciere di vino? Volevo allora segnalare un simpatico contest che mette in palio bottiglie preziose di Nobile di Montepulciano ....grazie al lotto!:D Forza signori..fate il vostro gioco!:DDD ah! quasi dimenticavo...che pane è quello su cui sto per spalmare....stay tuned..:DD

giovedì 14 maggio 2009

Pessime foto , ottima pasta

Ricettina rapida rapida frutto di una serata in casa .Ma proprio perchè era tardi le foto sono quel che sono..pazientate...
Pasta con sarde, pomodorini , finocchietto e scorze di limone.
Semplice a dirsi come a farsi.Sciogliere in un tegame tre alici con olio evo .Aggiungere dei pomodorini secchi tagliati a pezzetti e 400 grammi di alici diliscate.Lasciare cuocere tutto fino a che il pesce sarà pronto.Intanto lessare la pasta, scolarla al dente tenendo da parte qualche cucchiaio di acqua da aggiungere alla salsa nel caso servisse.
Saltare la pasta nel tegame e spolverizzare di finocchietto ( o barba del finocchio se il finocchietto fosse difficile da reperire) e zeste di limone biologico grattuggiate!

martedì 12 maggio 2009

Crescenta bolognese

Ho scoperto questa focacciona passeggiando per le corsie dell'ipercoop in uno dei tanti weekend (ah! ricordo lontano) bolognesi....
Mi è piaciuta subito un sacco...golosa e ricca, ti sistema per tutta la giornata lo stomaco :DD
Figuariamoci se non la dovevo rifare a casa!!Quando sono rientrata però ho scoerto che nell'originale ci andrebbero i ciccioli, non così semplici da trovare nel supermercato insomma....allora gira, rivolta e scartabella ho trovato non ricordo più dove questa ricetta...i ciccioli sono sostituiti da pancetta e prosciutto crudo macinati , ma la ricetta non perde in croccantezza, anzi, semmai , ne guadagna u po' in leggerezza ( poco eh, che certo non è un lievitato dietetico!!:)
Io poi l'ho congelata più volte e la uso come antipasto spesso nelle cene con gli amici...si conserva bene per un mesetto e fa una bella figura!:DD
Crescenta bolognese 500 gr farina 0 1 dl latte intero 50 gr prosciutto crudo 50 gr pancetta tesa 1 dl acqua tiepida 1 cucchiaio di zucchero 25 gr di lievito di birra 0.7 dl di olio evo sale Scaldare il latte, miscelarlo con l'acqua tiepida e sciogliervi il lievito con il cucchiaio di zucchero.Unirlo alle farine e impastare bene il tutto con il sale e l'olio . Lascaire lievitare l'impasto in un luogo tiepido per circa un 'oretta . Intanto tritare con il mixer la pancetta e il prosciutto crudo. Quando l'impasto sara' lievitato, schiacciarlo con le mani , e inserirvi la carne impastando ancora per cinque minuti. Stendere poi in una teglia unta di olio e lasciare di nuovo lievitare per 20 minuti almeno. Cuocere in forno caldo a 190 gradi per una ventina di minuti.

lunedì 11 maggio 2009

W la pappa ( col pomopomopomopomodoro...)

é vero non sono toscana.Neanche per un briciolo di sangue.Ma se potessi oggi scegliere dove trasferirmi prenderei dritta dritta l'autostrada verso le colline senesi.Subito.Senza neanche passare dal via e ritirare le ventimilalire. Amo tutto di quella terra. Ed è un amore che non so nemmeno da dove nasca. Forse sono solo stata fortunata e molto , e ho conosciuto belle persone in un ambiente dfiabesco , vite semplici anche nelle complicazioni di tutti i giorni... O forse mi sono innamorata della cucina...anzi,,,di sicuro quello.. Perchè anche i piatti più semplici toscani hanno un carattere proprio...forte, a volte anche scontroso ma che si sa far amare...proprio come chi li prepara..:D E allora ho provato questo piatto , anche spinta dalla curiosità di capire se valesse davvero l'inno a lei dedicato che mi cantavano da piccola...
La mia pappa al pomodoro
800 grammi di pomodori ( d'inverno meglio i pelati che i pomodori insapore acquistati.D'estate neanche a dirlo , pomodoro fresco , io preferisco sbucciato)
300 grammi di pane raffermo sciocco
olio d'oliva
sale
peperoncino
aglio
basilico fresco
Semplicemente io affetto il pane e lo faccio grigliare un po' sotto il grill del forno.Sfrego le fette per bene con l'aglio , e le metto sul fondo di un tegamo di coccio sul cui fondo avevo messo una dose di olio abbastanza abbondante (diamo un po' più del solito filo).
Copro con i pelati , accendo il fuoco , aggiusto di sale e ci metto una punta di peperoncino (ma non tanto), aggiungo almeno tre decilitri di brodo (se serve ne aggiungo poi in cottura) e lascio cuocere mescolando ogni tanto con una frusta fino a che non si forma la proverbiale pappa!(ci vorranno almeno 40 minuti).
Prima di servire calda o tiepida , io ci metto un filo d'olio , tanto tanto basilico spezzettato e certe volte, come in questo caso , un cipollotto di tropea affettato finissimo....
e a me il giorno dopo sempbra ancora più buona...

domenica 10 maggio 2009

Marmellata di fragole e rosmarino e cornetti integrali al miele.

Lo devo ammettere, non sono una grande fan della marmellate fatte inc asa.Semplicemente perchè ho sempre paura di non saperle sterilizzare per bene...Fisime mie per carità, dato che io a volte butto tutto anche se si è formato un sottovuoto a regola d'arte...
Ma mi è venuta quest'idea, di mescolare il rosso e il verde, un po'c ome in un Natale posticipato a primavera....mescolare ai puntini di fragola pezzetti aromatici di rosmarino..ho provato e il risultato è spettacolare!!
Quindi per una volta ho fatto uno strappo alla mia regola e ho messo tutto a sterilizzare e in dispensa...(anche se so già che lo userò presto...strappo alla regola si , ma non troppo!:DD)
Marmellata di Fragole e rosmarino
Il procedimento è semplicissimo...
Per un vasetto
300 gr di fragole già mondate
2 rametti di rosmerino piuttosto grandi
250 gr di zucchero ( se le fragole sono ben mature)
Come per ogni marmellata, porre sul fuoco basso zucchero e frutta apezzi.Quando poi lo zucchero si sarà sciolto , io frullo le fragole, perchè non mi piaciono i pezzettoni...ma nulla vi vieta di lasciarli a tocchi!
Quando la marmellata avrà preso consistenza, unire gli aghi di rosmarino spezzettati a coltello epr farne uscire tutto il profumo .
Continuare la cottura fino a che alla prova piattino ( piattino freddo di frigo , ci verso una goccia di marmellata:se non scivola, è tutto pronto) la marmellata avrà raggiunto la consistenza giusta.
Invasare e sterilizzare come vostro solito .
(io ho lasciato il vasetto in forno a 150 gradi per 20minuti ancora vuoto, poi l'ho sciacquato con alcool a 96 gradi , quello erp i liquori.Ho invasato la mermellata bollente, l'ho capovolta e ho alsciato raffreddare.Poi ho bollito 20 minui.Lo so ho esagerato.Ma tant'è:))
Ma un po' avanzava..quindi cosa ne facevo? Ho fatto questi splendidi cornetti..eran giusto finiti quelli "classici":DD
Cornetti sfogliati integrali al miele con marmellata di fragole e rosmarino.
400 gr di farina manitoba INTEGRALE
100 gr di farina 0
275 gr di acqua
15 gr di burro
8gr di sale
40 gr di zucchero
un cucchiaione da minestra di miele di bosco
20 g di lievito di birra
250 gr di burro per sfogliare
Per la preparazione ho seguito esattametne la ricetta dei croissant sfogliati , ma come vedete ho apportato un po' di modifiche agli ingredienti....

AH! la manitoba integrale l'ho trovata sul sito di TIBIONA, che ho scoperto grazie a Marzia di Adrenalina! A parte qualche problema con il corriere,il servizio ès tato celere e le farine sono davvero speciali!!

giovedì 7 maggio 2009

Ci mangiamo una tisana?-contest-

Non ho resistito e lancio anche io il mio primo contest.L'idea mi è venuta quando ho preparato i tajarin con la camomilla... perchè ci limitiamo a usare le erbe e i fiori , freschi ed essiccati , per preparare delle tisane? Perchè non le facciamo diventare parte integrante delle nostre ricette?Aggiungiamo sapore con degli ingredienti nuovi , particolari.... Allora via! Partite con la fantasia e preparate le vostre ricette con le tisane...non solo con erbe infuse ma anche con fiori e foglie utilizzati come meglio credete come ingrediente!Fresche o essiccate, in pani, primi , secondi , dolci e crema..come volete voi!! Si lo so , lo so è un contest un po' difficile...ma insomma non si possono sempre fare ricette semplici no??e sono certa che verranno fuori idee fantastiche!! Ad aiutarmi in questa prima impresa , come giudice però , ci sarà una foodblogger decisamente famosa e sopratutte bravissima ( non è una sviolinata, lo sapete anche voi!!)che ha accettato di darmi una mano a scegliere tra le vostre ricette le dieci migliori ( le più fantasiose, le più originali , le più buone...sperando che arrivino almeno dieci ricette:DD) : Elga di Semi di Papavero Noi sceglieremo i primi dieci dunque(e voi on ce ne vorrete a male in questo gioco)...e il vincitore? Beh ..apriremo il televoto!!:D a scegliere chi si porterà a casa il premio (un pacco di prodotti vari sempre a tema ovviamente scelti da me, chiedo venia ,ho solo giudici importanti , non gli sponsor:))sarete voi foodblogger:DDD. Ma tempo al tempo Cominciamo con le ricette!

Le regole sono semplici -da oggi fino al 30 giugno creare una ricetta che abbia tra gli ingredienti foglie o fiori di erbe officinali o miscele per tisana(valgono anche piante come rosmarino, menta, etc, ma non usate come semplici spezie...e valgono anche i thè).

-potete parteciapre massimo con DUE ricette a testa.

-Se la postate sul vostro blog vi chiedo di segnalarla con il benner del contest ben in evidenza e con link a questo post. (se poi il banner lo voleste pure mettere in colonna mi date una mano a passare la voce!) -Postare il link della ricetta come commento a questo post o , per i non foodblogger, inviarla via mail corredata di foto a gennygfoto@gmail.com -possono partecipare anche le ricette già postate, ma per corteisa esponete cmq il bannerino -Io ed Elga sceglieremo tra tutte le ricette ricevute dieci ricette . Tra queste sarete poi voi foodblogger a decretare la vincitrice con un metodo di foodblogvoto!:D sono stata chiara?in ogni caso , sono qui..:D forza , a cucinare!:DDD

Ricette in gara

1. Frollini fioriti di Romy

2.Torta all'earl gray di Chiara

3.Tortine al the matcha mela verde e gelsomino di SalsadiSapa

4.Torta cioccolato e earl-gray di Mariluna

5.Bicchierini di fragole e basilico di Rosmarina

6. Sorbetto di mele e te alla vaniglia di Sabrina

7.Thè indiano al profumo di rose e zenzero di Lisa

8.Fresco di vaniglia e fresco di karkadè di Gatadaplarr

9. Crepes alla rosa canina con salsa di fragole di Stelladisale

10. Riso integrale gamberi e the verde di Stelladisale

11. Muffin florale la merise di Adrenalina

12. Shortbread ai fiori di Juls

13.Tè alla pesca, carota e cioccolato bianco di maricler

14.Sale ai fiori di primavera di Valentina

15. Marmellata di limoni e fiori di rosmarino di Virginia

16 . Pane all'anice di Valentina

17. Insalata di nasturzi di Tania

18. Baccalà al thè su crema di piselli secchi di Lenny

19.Tagliolini al tè Bancha con gamberi, pompelmo e pomodorini confit di Marilì

20. Tagliolini al tè Bancha con mango agrumato, basilico rosso e piantina del pepe di Marili'

21. Rotolo all'infuso di pesca e frutto della passione di Diletta

22. Blueberry shortbread alla lavanda di Daphne

23. Filetto al tè assam con miele, salsa di soia e pure' di mele e sedano di Acilia

24 .Gelatina d'oriente al frutto della passione del Cucchiaio d'oro

25. Pane all'anice di Valentina

26.Tartellette sbriciolate di Lydia

27. Agnello alla lavanda con peperoni senza nome di Alex

28.Gelatina di qahwa baida (caffé bianco libanese) con uva cotta di DanielaSenzaPanna

29 . Pere in gelatina di thè alla vaniglia di Fiordilatte

30. Panini di zucca al thè nero ( dolcino del mercoledì) di Daphne (2)

31. Wonton al thè nero di Konstantina

32. Tortina di mirtilli neri, camomilla e miele di Maya

33. Matcha tiramisu' di Jelly

33. Cake con prugne e tisana di Staximo

34.Pesche sciroppate al tè con sorbetto al tè alla pesca di Dada

35.Amaro al tarassaco di Carla

36.millefoglie con crema alla camomilal di Diletta

37.Biscotti al the di Anna

38.Frollini zenzero candito e rosmarino di Fior

39. Crostatine con albicocche e lavanda di Virginia

40 Minicake all'earl gray di lenny

E qui , finalmente , il post con il vincitore!

mercoledì 6 maggio 2009

...e giovedì gnocchi?-ricetta salvatempo!-

o era venerdì?va beh di fatto con le poleette, le patate e i carciiofi gli gnocchi sono una delle cose che non smetterei mai di mangiare...quindi ho unito due cose in un unico piatto e sono nati questi gnocchi di ricotta ai carciofi!
Gli gnocchi di ricotta li ho scovati sul forum di gennarino.com , fonte inesauribile di risorse:DD e poi gli ho aggiunto un po' di sapore e colore con lo zafferano ...
mentre il condimento è semplicissimo...
Per gli gnocchi
Una confezione di ricotta vaccina (io ho usato banale ricotta confezionata da supermercato...ovviamente se la qualità della ricotta è maggiore, meglio!)
una bustina di zafferano
1 uovo piccolo
150 gr di farina (circa)
sale
Impastare tutti gli ingredienti.La quantità della farina è indicativa, di fatto deve venire un impasto simile a quello degli gnocchi di patate.
Formare dei cilindretti dicirca un cm di spessore e tagliare gli gnocchi come al solito.
Cuocere in abbondante acqua salata fino a che verranno a galla.
Intanto pulire i carciofi , tagliarli a spicchi e metterli in un tegame con un filo di olio.Lascairli rosolare per qualche minuto , poi sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco.Aggiungere un mestolo di brodo e continuare fino a cottura.Salare e pepare.
Condire gli gnocchi e spolverare con poco grana padano grattuggiato.

martedì 5 maggio 2009

Carciofiamo?

Io sono incorreggibile.E ai carciofi non riesco a rinunciare.Quando non è stagione mangio quelli surgelati e quando ci sono li sfrutto fino all'osso...difficilemente tutto del tutto i gambi , preferisco frullarli con le foglie più dure e farci un bel pesto per esempio...
Questi direi che erano gli ultimi carciofi che ho acquistato per quest'anno..otto mammole fresche fresche che si sono poi trasformate in un paio di piattini per salutare il freddo e aprire la porta definitivamente alla primavera..si spera!:D:D
Comincio con il postare questi ripieni.Di solito li riempio di pane e erbe e li faccio gratinare in forno..o meglio ancora li friggo...:D ... alla ricerca però di un po' di leggerezza questa volta ho pensato di usare la pentola a pressione...mio odio e amore..nel senso che ho tanto da imparare sul suo utilizzo ma resto sempre di stucco a vedere quanto può semplificare la vita in cucina...
Carciofi ripieni di tonno
Pulire 4 carciofi romaneschi , tagliando il gambo alla base, in modo che possano stare in piedi , togliendo solo le foglie più dure esterne e scavando il cuore per togliere il fieno all'interno.(Le foglie esterne, anche quelle più durine, vanno lasciare per la cottura, perchè proteggono il cuore.Poi si possono togliere al momento di servire se per voi sono troppo fibrose)
Lavarli per bene e scottarli per 5 minuti (non di più, forse anche uno in meno:)) in acqua bollente, poi rimetterli sotto l'acqua fredda per non fargli perdere colore.
Intanto frullare una scatoletta di tonno al naturale con un goccio di olio , uno spicchio di aglio , un mazzetto di prezzemolo e un cucchaio abbondante di capperi, sale e poco pepe.
Con la mousse ottenuta riempire il cuore dei carciofi e richiuderli .
Porre un filo di olio sul fondo della pentola a pressione, e farvi rosore uno spicchio di aglio e i gambi di un mazzetto di prezzemolo.Appoggiarvi i carciogi , coprirli con mezzo bicchiere di vino e mezzo di acqua (devono restare "imemris" fino a poco meno di metà") e chiudere la pentola.Lasciarli cuocere per 15 minuti nella pentola.Aprire e se dovesse esserci ancora troppo liquido sul fondo , lasciar restringere un po'.Poi aggiustare di pepe e sale e servire caldi o tiepidi.
E con questa, senza troppa speranza che chissà cosa tirerete fuori voi esperte:DD, partecipo al contest di Elga