giovedì 26 febbraio 2009
Corona di brioche
martedì 24 febbraio 2009
Aperitivo con la pizza bianca
lunedì 23 febbraio 2009
é carnevale!-finalmente anche qui!-
sabato 21 febbraio 2009
Fusilli con broccoletti, salsiccia e pane tostato.
giovedì 19 febbraio 2009
Croissant
Pasta e fagioli
1 scatola di fagioli cannellini
2 spicchi di aglio
Veneziane alle mandorle
380 gr. di farina manitoba
20 gr. di lievito
80 gr. di zuccheroaromatizzato alla vaniglia
30 gr. di miele
50 gr. di burro
3 di uova
60 gr. di latte
sale
arancia candita
farina di mandorle
zucchero in granella
due cucchiai di zucchero
oppure
crema pasticcera soda
Impastare tutti gli ingredienti sulla spianatoia o nell'impastatrice, fino ad ottenere un composto omogeneo , elastico ma piuttosto morbido.
Porlo a lievitare in un posto con almeno 20 gradi , per circa 3 ore, fino a che non avrà triplicato di volume.(La tempistica è sempre variabile, perchè gli impasti lievitati reagiscono diversamente a seconda delle condizioni ambientali incui si trovano...)
A questo punto rilavorare l'impasto , formare tante palline di circa 50 gr l'una , e rimetterle a livitare per altre tre orette circa.
Accendere il forno a 200 gradi , pennellare le briochine con il tuorlo dell'uovo battuto e poi coprirle ocn la glassa preparata sbattendo appena l'albume e unendo la farina di mandorle e lo zucchero semolato . cospargere di zucchero in granella ed infornare per circa 20 minuti.
Volendo la glassa di mandorle si può sostituire con un cucchiaio di crema pasticcera(io avevo finito le uova per repararla), da mettere sui dolci sempre prima di infornare.In questo caso però è sconsigliabile congelare le brioche.
La cosa migliore, se resistono fino al mattino dopo, è lasciarle sul comodino per svegliarsi con il loro profumo.Poi volendo si possono tagliare e farcire , anche in un secondo momento , con crema pasticcera alla vaniglia , o al cioccolato , o crema al latte....lunedì 16 febbraio 2009
"Pomodori a riso"
giovedì 12 febbraio 2009
Torta rovesciata di mele e mirtilli
3 mele (io ho usato due renette e una golden , per avere sapori diversi...)
200 ml latte tipepido
100 gr di burro più qualche ciuffetto
60 gr di zucchero semolato aromatizzato alla vaniglia
60 gr di zucchero di canna più quello per caramellare le mele
1uovo intero e un tuorlo
4 cucchiaini di mandorle tritate
250 gr farina
1 bustina lievito
marmellata di mirtilli
mirtilli secchi
rum
vaniglia
Affettare le mele il più sottili possibili ( va benissimo anche farlo con una mandolina) e lasciarle per circa dieci minuti a macerare con il rum e un cucchiaio di zucchero preso dal totale.Unire anche i mirtilli secchi.
Nel frattempo montare il burro morbido con lo zucchero rimasto, fino ad avere una crema soffice.Unire poi le uova , i semi di vaniglia, il latte e le due farine con il lievito.Amalgamare fino ad avere un composto liscio .
Rivestire una teglia (io ne ho usata una a cuore)con della carta forno, spolverizzare la carta forno di zucchero di canna e cosaprgere quattro o cinque fiocchetti di burro.Sgocciolare bene le mele e i mirtilli e disporli sul fonod della teglia zuccherato.
Disporre qualche cucchiano di marmellata di mirtilli tra gli spazi lasciati liberi dalle mele (non troppa marmellata altrimenti il dolce resta troppo umido).
Coprire con l'impasto di burro uova e farina e infornare a 180gradi per circa 50 minuti.
la torta è perfetta tiepida con una pallina di gelato alla vaniglia , o fredda il giorno dopo.
Volendo è possibile prepararla, variando gli aromi, anche con le pesche, le pere, o altri tipi di frutta.












