giovedì 17 dicembre 2009

Natale a casa mia…e i miei quasi tortellini


Alle tradizioni ho imparato a tenerci da qualche tempo. Ho imparato a capire l’importanza di certi piccoli particolari , che vengono tramandati di padre in figlio, magari particolari dei quali non si ricorda nemmeno più il motivo vero….
A Natale a casa mia di tradizioni, piccole piccole, ce ne sono … si fa l’albero insieme l’8 dicembre, ci devono essere le luci, e il puntale rosso dell’albero è sempre lo stesso, da quando sono piccola, ed è una delle cose cui tengo di più, nonostante ormai sia tutto rovinato e scrostato…
L’anno scorso , casa nuova, albero nuovo.Allora con Luca abbiamo deciso di preparare da noi tutte le decorazioni..come la nostra casina, anche l’albero è tutto bianco e rosso e morbido! Le palline sono pompom di lana e i pochi addobbi acquistati sono pupazzi e pelouche morbidissimi, con stelline di feltro che scendono qui e là….

E a tavola? La Vigilia si passa con i miei , il Natale è variabile, dovendo badare ai girotondi che si fanno nelle famiglie numerose per cercare di stare insieme il più possibile…. ma sulla tavola del mio papà non devono mai mancare due cose: le patate lessate, in insalata la sera della vigilia, che gli ricordano i tempi in cui studiava da bambino in collegio in Calabria, e passava da solo la sera prima di Natale, aspettando un regalo che magari non sarebbe arrivato…
L’altra sono i ravioli in brodo, ad aprire il pasto sontuoso del 25. Allora qundo riesco , come quest’anno, glieli preparo io. Non saranno perfetti. Questi di certo non sono tortellini veri. Dei tortellini non hanno nè la forma perfetta, nè tantomeno la sfoglia da cui si vede S.Luca , anche per ovvi motivi geografici.
Però il ripieno si .Quello è bolognese . L?ho chiesto a Chiara, come lo fa la sua nonna Maria…e lei mi ha detto che per tanti tanti tortellini ci vogliono un paio d’etti di lombo di maiale, che io ho rosolato nel burro, un etto di mortadella (lei ha detto un etto e mezzo, io ho ridotto un pochino),un etto di prosciutto crudo , noce moscata, sale e due cucchiai di forma ( “cosa?” “eh la forma!” “ cos’è?” “Ah! fuori Bologna è il Parmigiano!”), tutto frullato per bene insieme.
Io poi  ho fatto tre uova di sfoglia…la mamma preparerà il brodo di cappone, la sera prima, gli toglierà tutto il grassone che a me non piace e ci cuoceremo i quasi tortellini ancora gelati per qualche minuto…e poi a tavola…a festeggiare..come da sempre!


Mi fa piacere che il mio ricordo e il mio piatto di Natale si uniscano ai vostri nella raccolta di Patrizia

22 Opinioni:

Alem ha detto...

Intanto il tuo albero è bellissimo :)
E non saranno i veri tortellini, ma sono venuti bene comunque e faranno natale a casa tua!!

Sofy ha detto...

I tortellini sono bellissimi!lo volevo fare anche io sai? ma per quante persone sono? un bacione e complimenti!

Gloria ha detto...

I tortellini non mi sembrano venuti male... poi con quel ripieno sicuramente saranno ottimi! Mi piacciono le tradizioni di famiglia, in particolar modo mi è piaciuta qualla legata alla storia delle patate lesse e del tuo papà...

Laura ha detto...

Complimenti, sono bellimi e non come quelli che ho fatto io (sono davvero sbilenchi e non ce n'è uno uguale all'altro. Ma come fai??
Ciao a presto :D

Virginia ha detto...

I primi natali nella casa nuova per me sono stati importantissimi. Tramandare le proprie tradizioni sotto un nuovo tetto è bellissimo. L'anno scorso noi abbiamo fatto l'albero coi biscotti decorati (da noi, of course!), poi però le feste le abbiamo passate altrove ma ci siamo rifiutati di scambiarci i regali al di fuori del nostro tetto e abbiamo quindi aspettato il ritorno a casa per pote r accendere le lucine e scartare i nostri pacchi. Impagabile.

terry ha detto...

Che bello leggere delle tue tradizioni, se ne percepisce il calore, l'affetto, l'atmosfera...mi piace il tuo albero "morbido"....mi piacciono i tuoi tortellini per papà...secondo sono perfetti, soprattutto perchè fatti col cuore!:)))

eu ha detto...

A me i tuoi tortellini sembrano bellissimi... e mi han fatto venire voglia di rifarli.... anche da noi per tradizione a natale si mangiavano i cappelletti fatti a mano e girati sul mignolo di noi bimbe... e poi sulla tavola ad accompagnare il bollito ci deve essere la mostarda... io la voglio sempre, anche se non mi piace... mio papà la voleva come i suoi nonni e anche se ora lui non è piu' qui io la mostarda sul tavolo la DEVO avere... adoro le tradizioni penso ci diano sicurezza

dada ha detto...

E' importante riappropriarsi di quetse tradizioni e di questi momenti. Anch'io girotondi di famiglie, spesso un po' troppo stravolgenti al livello di cibo. Comunque i tortelli (in brodo)sono il piatto preferito di mio marito che gli faceva la nonna a Natale. Da anni sto' provando varie ricette, ecco niente perfezione come ben dici ma il cuore c'è :-)I tuoi sono da manuale)
Bellissimo l'albero soffice!

Tania ha detto...

Genny questo post è molto bello!Hai condiviso ricordi ma anche emozioni, grazie!

Monique ha detto...

è stato bello leggere questo post, ancor più bello perchè anche io vivo la stessa cosa. Casa nuova, addobbi nuovi ma la volontà di mantenere quelle tradizioni di famiglia che rendono il Natale più "Natale"..

chiara ha detto...

...mi sembrano molto più belli di tutta quella descrizione terribile che ne avevi fatto, e poi io che sto qui non sono ancora capace di chiuderli come si deve, io però ho un vantaggio, che più che altro è un privilegio farli con la nonna Maria e la zia Pina (che è la sorella della nonna)...perciò i tuoi sono bellissimi per essere i primi fatti da sola e senza un supporto, visto che sono anche curiosa di assaggiarli potremmo rifarli assieme, magari da qui così la puoi fare la sfoglia "che deve essere così sottile da vederci attraveso san luca" (anche se da casa mia san luca non si vede...
sapere che avremo praticamente lo stesso piatto in tavola è una cosa molto bella per me (Io che di riti e tradizioni sono schiava)...soprattutto con la certezza che il brodo è di cappone e lo fa mamma:)

Giò ha detto...

i tuoi quasi tortellini sono fatti con amore quindi saranno sicuramente buonissimi!anche da noi a natale piatti rigorosamente della tradizione: gli anolini piacentini non possono assolutamente mancare, però li fa ancora la mia mamma che è decisamente + esperta di me in queste cose!

Rossa di Sera ha detto...

Genny, che dolce e sereno il tuo post, che bei ricordi e voglia di tradizioni!..
Mi sa che il tuo alberello morbidoso è proprio carino, fa tenerezza...
I tortellini?? Li voglio così come li fai, sono perfetti!
Un bacio

Patrizia (melagranata) ha detto...

Grazie Genny, perchè hai condiviso con noi le luci, i colori e i sapori della tua casa, i ricordi del tuo cuore, le attese per il tuo Natale! E grazie, perchè le hai messe a disposizione nella Raccolta!
Bellissimo!
Patrizia

virgikelian ha detto...

Genny, sai che la ricetta dei miei tortellini l'ho postata anch'io qualche giorno fa. Mio suocero era bolognese e mi ha tramandato la ricetta di famiglia. Credo proprio che sia come la tua. Sono squisiti e li preparerò fra qualche giorno.
Bello il tuo racconto. Ciao.

dolci a ...gogo!!! ha detto...

che tenerezza sia l'albero che la tua storia del tuo natale in famiglia e i tortellini a saperli fare cosi io nemmeno mi avvicino a tanta perfezione!!!!un bacione imma

stefi ha detto...

Cara genny a me semprano perfetti e bellissimi i tuoi tortellini!!!!
Bravissima!!!

Acquolina ha detto...

Ciao! Che bello l'albero morbidoso!
e anche le foto! Mi hai fatto entrare nel tuo Natale. Grazie.
Francesca

Do ha detto...

In fondo il Natale sono le tradizioni, quelle ciascuno custodisce con amore!I tuoi tortellini, originali o no,saranno di sicuro i migliori!

Olivia ha detto...

Bell'albero, quelle palline pon pon sono una meraviglia e mi hai fatto tornare in mente quando mia nonna mi ha insegnato a farli..e pure che i tortelline sono la tradizione della mia famiglia ed il classico pranzo del 25!

Mariluna ha detto...

Un brivido mi ha attraversato leggendo il tuo racconto...bellissimo! Tuo padre da solo in collegio in Calabria, mi ha ricordato il mio, non in collegio ma a pangiare patate si, quello si da dividere in una numerosissima famiglia ed il regalo non c'era.

Foto stupende mia cara e i tortelli sono un'incanto ho preso bene appunto della ricetta mi ha emozionato tutto!!!
Un'abbraccio affettuoso!

Anna Luisa e Fabio ha detto...

Bellissimi tortellini!!!
Anche noi siamo legati alle tradizioni e pensiamo sia bello rivivere i ricordi dei Natali passati attraverso profumi e sapori.
Anna Luisa e Fabio

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