In questi giorni molto caldi di mangiarre primo e secondo piato non se ne parla...e anche la pasta molto condita non è una buona idea , almeno a casa mia...allora cerco di cucinare piatti che possano essere freschi , leggeri e completi....
In più mi sono intestardita in una lotta contro il mio cane , un cucciolo meticcio di 6 mesi , che ama tantissimo le mie erbe aromatiche, al punto da sradicarmele tutte ogni volta che le pianto....LEi sradica, io ripianto..vediamo chi la vince!(avete dei dubbi??:))
Quindi avevo appena ricomprato una bella piantina di timo ligure e ho pensato: perchè non usarlo con il pesce?
Ho trovato queste bellissime triglie rosse, com e i pomodorini datterini , dolci dolci ...e i miei amati fusilli....
Ma mi pareva mancasse qualcosa...allora dato che il formaggio sul pesce non ho ancora abbastanza coraggio per metterlo , ho pensato...Mollica!:D
Solo che volevo usarla per legare il sugo , a mo' di scarpetta nel sugo stesso..voelvo una mollica bagna ta insomma, non la classica croccante....
Fusilli triglie, pomodorini e timo con mollica di pane
300 g di triglie
2200 gr di pasta
300 g di pomodorini
aglio
timo
una punta di peperoncino
olio evo
mollica di pane sbriciolata 4 cucchiai
Sfilettare le triglie , tenere intatti due filetti e talgliare gli altri a tocchetti.
Cuocerli in una padella ben calda con un filo di olio e l'aglio intero , tenendo i filetti dalla parte della pelle per evitare che si rovini la "carne".
Toglierle dalla padella, unire ancora un gocico di olio e buttare la mollica del pane a tostare, insieme con il timo .
Quando sarà ben tostata unire i pomorini tagliati a metà e di nuovo i filetti di triglia.lascaire amalgamare i sapori per qualcheminuto , allungare con un po' di acqua di cottura della pasta ( è qui che la mollica di bagna...) e unire la pasta scolata al dente.Saltare e servire , decorando con i filetti di triglia lasciati interi e un rametto di timo



Sono stupende le fotografie ed interessantissimo il piatto!
RispondiEliminaCon tutto il rispetto per i tuoi fusilli...quello che più mi "mangerei" (di baci) è il mostriciattolo nero e peloso...bellissima!!!
RispondiElimina...il mio parere su chi vince la lotta tra piantare e sradicare lo sapevi prima ancora che la belva arrivasse...però tu sei testona quindi...
RispondiEliminabacio
a proposito io adoro le triglie...credo che ti presterò un po' la cucina quando scendete
questo piatto è cosi gustoso e da buona napoletana nn posso nn apprezzare!!!lo proverò,baci imma
RispondiEliminaun primo davvero invitante!!!baci!!
RispondiEliminaun piatto estremamete colorato e buono! e complimenti anche per l'apparizione su MiK!
RispondiEliminabaci
Vi lascio un attimo e postate da matti! Ora mi tocca scorrere e scorrere...
RispondiEliminaBella questa pasta, anche se non amo le triglie... secondo te con cosa potrei sostituirle?
Un bacione,
m.
che bel piatto,ne ruberei una forchettata!
RispondiEliminaDevo cominciare ad usare più spesso il timo nella mia cucina
RispondiEliminala tua pasta è molto sfiziosa, ma il tuo sradicatore di erbe aromatiche è una meraviglia! :D
RispondiEliminaE' un piatto estivo, fresco e colorato, molto invitante.
RispondiEliminaDi che nazionalità è la meravigliosa torta alle pesche?
@virignia e salsadisapa....si lo so è bellissima..avredi quasi dovuto prenderl aprima di sposarmi, non sai quanti mi fermano con lei!:DDD
RispondiElimina@chiara:testona ..io????
@mariù io credo con qualsiasi altro filetto di paranza piuttosto sodo...
@lydia io ho ricomnciato solo ora ..prima avevo avuto pessime esperienze e il mios tomaco appena sentiva l'odore del timo, si rigirava
@lenny:della torta avevo trovato la ricetta su un libro spagnolo in una biblioteca..poi non so se è tipica o no...
o bimba!! e meno male che l'osteria
RispondiEliminal'hai solo sul web senno' saremmo rovinati tutti ( sono un oste ) scherzi a parte, bella ricetta tradizionale con qualche spunto personale ma la vedo meglio con la mollica
croccante, io ci aggiungo i pinoli tostati.
complimentoni per le foto che sono stupende io le mie le cestino sempre perche' scoraggerebbero l'assaggio.
Ciao Genny, girovagavo per il tuo blog e mi sono imbattuta nella cagnolina, ma lo sai che è identica gemmella della cagnolina che aveva mia mamma? quanti bei ricordi mi hai fatto venire in mente :-)
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