martedì 24 gennaio 2012

Composta agrodolce e croccante di radicchio…e agrodolce è la parola chiave

 

Composta agrodolce di cipolle, radicchio e frutta secca

Avevo scritto tutta un’introduzione bucolico poetica ieri per questo post, in cui mi fermavo a guardare fuori dalla finestra la primavera che arriva e ruba spazio poco a poco a un inverno che in realtà non ha dato molti segni di sè quest’anno, ma l’ho cancellata. L’ho riletta e l’ho trovata falsa e posticcia come una moneta di cioccolata… è la stessa cosa che mi succede spesso leggendo dei pezzi altrui tutti “fiori,farfalle brughiera e amore” e ho preferito cancellare tutto. E tornare terra terra come mio solito Sorriso .

E’ evidente che devo avere una qualche tara genetica che mi impedisce di vedere oltre, di osservare tutto l’amore che riempie il mondo, tutte le gioie che possono nascere dalle sfortune, tutta la bellezza che pervade le creature della terra… Devo esser per forza io,che mi son sempre ritenuta solo realista e con i piedi molto perfetta, che ho sempre ritenuto anche di avere la capacità di valutare le cose da angolazioni non così evidenti , ad avere un difetto. Perché il resto del mondo invece vive attorniato dalla bellezza delle nuvoleA bocca aperta.. Un esempio fuori dal mondo internettiano per non attirarmi l’ira di nessunoA bocca aperta… il corso preparto.

 

giovedì 19 gennaio 2012

Linguine piccantine con granchio e clementine… e la sindrome della chioccia ansiosa:D

Linguine

Toh un post. Credo sarebbe assolutamente scontato cominciare a scrivere scusandomi per il tanto tempo passato lontano da queste pagine, scusandomi per non avervi risposto, lamentandomi del tempo che non basta mai e della poca voglia di cucinare, o della troppa voglia di mangiareA bocca aperta. In realtà oltre che scontato sarebbe anche poco sincero da parte mia: in questo momento non è il tempo che mi manca,la voglia semmai di mettermi ai fornelli,  e le mie attività ludiche sono cambiate:i miei tour serali internettiani si sono spostati dalla compilazione della whis list su Amazon, a lunghi giri per forum sulla gravidanza e per siti che vendono articoli per bimbiA bocca aperta ( un mondo totalmente nuovo, inesplorato ma pericoloso per la carta di credito almeno quanto i siti di libri!) . Risultato: le poche cose indispensabili che ci mancavano stanno arrivando con i corrieri un po’ da ogni parte del mondo:), il corredo di tutine taglia 0 o poco più è sistemato, e la mia sindrome da chioccia risparmiosa e messa in ansia dal superfluo ( sì, sì, avete letto bene, son io, ma l’idea di avere doppioni e cose inutili mi sta angosciandoA bocca aperta) risulta appagata e tranquilla…almeno fino al prossimo giro e alla prossima scoperta di qualcos’altro che non può assolutamente mancare… (anzi, mamme, zie, parenti varie di primipare, se avete consigli…)

Nel frattempo qui si procede, abbiamo cominciato a frequentare un corso preparto tenuto da un’ostetrica che sembra la tata Adriana televisiva, e nonostante non sia un tipo particolarmente socievole, stare circondata anche solo per qualche ora da altre pancione con cui condividere paure e sensazioni credo che mi faccia bene.

Quindi? Non si mangia più in questa casa? No, no, tranquilli!Epurati ormai da mesi gli alimenti off limits causa rischio di toxoplasmosi, tornati in auge molti cibi di cui prima non volevo nemmeno sentir parlare ( il brodo per esempio. Lo detestavo, ora sta diventando indispensabile) , ogni tanto il frigo langue e serve spremere un minimo la fantasia anche solo per portare in tavola un piatto di pasta… come queste linguine. In frigorifero restavano delle chele di granchio inviatemi da Bord Bia per assaggiarle, qualche clementina, zenzero e peperoncino… Ho provato, e davvero il risultato è stato spettacolare. Un piatto di pasta rapidissimo, ma pieno di sapori che insieme non avevo mai sperimentato… io fossi in voi le proverei…

Linguine

sabato 31 dicembre 2011

Caro amico ti scrivo…

 

Buon 2012!  Caro 2012,

(perché caro lo sarai sicuramente da quanto ci hanno preannunciato:)), quest’anno ho lasciato da parte le richieste a Babbo Natale e a tutti i suoi simili perché credo di non poter chiedere di più in questo momento della mia vita.O meglio… tutto quello che avrei potuto domandare in realtà dipende da me…