
Toh un post. Credo sarebbe assolutamente scontato cominciare a scrivere scusandomi per il tanto tempo passato lontano da queste pagine, scusandomi per non avervi risposto, lamentandomi del tempo che non basta mai e della poca voglia di cucinare, o della troppa voglia di mangiare
. In realtà oltre che scontato sarebbe anche poco sincero da parte mia: in questo momento non è il tempo che mi manca,la voglia semmai di mettermi ai fornelli, e le mie attività ludiche sono cambiate:i miei tour serali internettiani si sono spostati dalla compilazione della whis list su Amazon, a lunghi giri per forum sulla gravidanza e per siti che vendono articoli per bimbi
( un mondo totalmente nuovo, inesplorato ma pericoloso per la carta di credito almeno quanto i siti di libri!) . Risultato: le poche cose indispensabili che ci mancavano stanno arrivando con i corrieri un po’ da ogni parte del mondo:), il corredo di tutine taglia 0 o poco più è sistemato, e la mia sindrome da chioccia risparmiosa e messa in ansia dal superfluo ( sì, sì, avete letto bene, son io, ma l’idea di avere doppioni e cose inutili mi sta angosciando
) risulta appagata e tranquilla…almeno fino al prossimo giro e alla prossima scoperta di qualcos’altro che non può assolutamente mancare… (anzi, mamme, zie, parenti varie di primipare, se avete consigli…)
Nel frattempo qui si procede, abbiamo cominciato a frequentare un corso preparto tenuto da un’ostetrica che sembra la tata Adriana televisiva, e nonostante non sia un tipo particolarmente socievole, stare circondata anche solo per qualche ora da altre pancione con cui condividere paure e sensazioni credo che mi faccia bene.
Quindi? Non si mangia più in questa casa? No, no, tranquilli!Epurati ormai da mesi gli alimenti off limits causa rischio di toxoplasmosi, tornati in auge molti cibi di cui prima non volevo nemmeno sentir parlare ( il brodo per esempio. Lo detestavo, ora sta diventando indispensabile) , ogni tanto il frigo langue e serve spremere un minimo la fantasia anche solo per portare in tavola un piatto di pasta… come queste linguine. In frigorifero restavano delle chele di granchio inviatemi da Bord Bia per assaggiarle, qualche clementina, zenzero e peperoncino… Ho provato, e davvero il risultato è stato spettacolare. Un piatto di pasta rapidissimo, ma pieno di sapori che insieme non avevo mai sperimentato… io fossi in voi le proverei…
